Centro sportivo Biavati, risolta la convenzione con il gestore
Descrizione
Il Comune di Bologna ha disposto nella data di oggi, 20 marzo, la risoluzione della convenzione con U.S. Corticella S.S.D. S.r.l. per la gestione del centro sportivo A. Biavati, per grave inadempimento contrattuale.
La decisione è stata assunta al termine del procedimento avviato a seguito dell’ordinanza del 19 febbraio scorso, che aveva disposto la chiusura dell’impianto per motivi di sicurezza, e della successiva diffida ad adempiere. Le controdeduzioni presentate dal gestore non sono risultate idonee a superare le criticità contestate.
Le motivazioni della risoluzione
Alla base del provvedimento vi è il mancato ripristino delle condizioni minime di sicurezza necessarie alla riapertura dell’impianto, nonostante le ripetute richieste dell’Amministrazione. In particolare:
- non è stata ripristinata l’alimentazione elettrica tramite allaccio alla rete cittadina;
- permane l’inadempimento relativo al pagamento delle utenze;
- non sono stati effettuati gli interventi necessari per garantire il corretto funzionamento degli impianti, inclusa l’illuminazione di emergenza;
- non è stata trasmessa la documentazione tecnica e di sicurezza richiesta.
A queste si aggiungono ulteriori gravi criticità emerse nell’ambito del rapporto contrattuale e formalmente contestate:
- mancata realizzazione di parte delle opere previste nei tempi stabiliti dal cronoprogramma;
- assenza del collaudo tecnico-amministrativo sui lavori eseguiti, a causa di carenze documentali e incongruenze;
- difformità dei lavori rispetto al progetto approvato, con contestazioni per opere non conformi.
Sul piano della gestione del servizio, sono state inoltre accertate:
- numerose segnalazioni di blackout e cali di tensione, con utilizzo di un gruppo elettrogeno non autorizzato in sostituzione della rete elettrica;
- una situazione complessiva degli impianti tecnologici fortemente compromessa;
- condizioni di pericolo per la pubblica incolumità, che hanno portato alla chiusura dell’impianto con ordinanza sindacale;
- mancata trasmissione della documentazione obbligatoria prevista dalla convenzione;
- il venir meno dell’equilibrio economico-finanziario della gestione;
- la mancata dimostrazione della permanenza dei requisiti economico-finanziari necessari per la gestione del servizio e il completamento degli interventi.
Tutela della sicurezza e continuità del servizio
Le gravi e reiterate inadempienze riscontrate hanno determinato una situazione di rischio per la pubblica incolumità, già oggetto di numerose segnalazioni da parte dei cittadini e accertamenti da parte dei tecnici comunali, e l’interruzione del servizio sportivo.
Per questi motivi, il Comune ha ritenuto necessario procedere alla risoluzione del contratto e al rientro in possesso dell’impianto, che avverrà entro i termini di legge.
Prossime azioni
Sono già programmati ulteriori sopralluoghi tecnici per la verifica dello stato degli impianti e l’avvio degli interventi necessari alla messa in sicurezza del centro sportivo, in vista della riapertura al pubblico, che resta subordinata all’esito delle verifiche.
Nel frattempo, l’Amministrazione conferma la propria disponibilità, come già accaduto all’indomani della chiusura dell’impianto sportivo, a supportare le società sportive nell’individuazione di spazi alternativi negli impianti comunali.