Bastardini riapre le porte alla città
Descrizione
Dopo anni di chiusura, il complesso di via d’Azeglio 41 torna ad aprirsi alla città. Venerdì 30 ottobre, una serata a porte aperte per scoprire Bastardini, conoscere il progetto e cominciare a immaginare tutto ciò che potrà succedere al suo interno.
L’ex Ospedale degli Innocenti, un complesso storico di circa 13.000 mq situato in via D’Azeglio, dal forte valore identitario per la città, con un passato legato all’assistenza infantile e a esperienze culturali che hanno segnato la storia di Bologna, inizia una nuova fase diventando un centro multiculturale con spazi di produzione artistica, spettacolo dal vivo, lavoro, studio e socialità.
L’edificio , di proprietà del Fondo I3 Valore Italia gestito da Invimit Sgr, era stato inserito tra quelli selezionati su tutto il territorio nazionale per la missione REgenera, l’iniziativa di Invimit Sgr che punta a favorire partnership pubblico-private per la riqualificazione del patrimonio statale, con ricadute positive sia per il territorio che per i conti pubblici. L’immobile è stato quindi dato in locazione a Open Event srl,una realtà operante da anni nei campi della rigenerazione urbana e della gestione di distretti per cultura, sociale, musica e sport tra cui il DumBO proprio Bologna, che si è aggiudicata il confronto competitivo indetto dalla Sgr.
Il contratto di locazione ha una durata di 4+4 anni, con ristrutturazione a cura e carico del conduttore. Sono infatti già stati realizzati i primi interventi di messa in sicurezza, di realizzazione di nuovi servizi igienici e dell’impianto elettrico con l’installazione di nuova illuminazione ordinaria e di emergenza, adeguamento e ripristino serramenti e infissi, rifacimento della pavimentazione ove necessario.
Il progetto prevede anche una piccola parte del complesso destinata al residenziale, che verrà messa a reddito con un mix di locazioni calmierate e a mercato, al fine di garantire il necessario equilibrio economico dell’operazione. La SGR ha sostenuto direttamente gli interventi di valorizzazione della porzione residenziale, originariamente acquisita allo stato di rustico, che hanno consentito la realizzazione di 14 appartamenti, completi delle relative pertinenze. Tale porzione immobiliare è destinata a ospitare, per periodi temporanei, studenti partecipanti a programmi Erasmus o ad altre iniziative di carattere formativo e culturale, con ricadute positive in termini di impatto sociale.
L’intervento è stato reso possibile anche grazie all’impegno dell’Amministrazione nel recupero degli immobili e spazi urbani dismessi o in via di dismissione.
Il progetto di rigenerazione urbana rinnova la vocazione del complesso all'incontro e alla condivisione, dando vita a uno spazio ibrido aperto alla cultura, alla socialità, all’innovazione, alle iniziative di chi vorrà contribuire a definirne il futuro.
La serata di inaugurazione
A partire dalle 17:30, gli ambienti del complesso ospiteranno un programma pensato per far conoscere il Bastardini e offrire un primo assaggio delle possibilità che potrà accogliere.
Si comincia nella Sala degli Innocenti con Robotic Beats, l’installazione audiovisiva presentata da C’mon Tigre, in cui un robot percussionista dialoga con le immagini di Lumina, l’ultimo album del collettivo.
Dalle 18, Le Navate ospiteranno una serie di laboratori aperti al pubblico. Con Le mani nel metallo, Retrobottega - Laboratorio Orafo Popolare mostrerà da vicino le tecniche dell’oreficeria; Memoria tattile inviterà a sperimentare la stampa con l’argilla, mentre Alla ricerca delle forme nascoste coinvolgerà i più piccoli in un laboratorio di disegno. Con Tessere spazi di comunità, sarà invece possibile avvicinarsi alla tessitura a telaio.
Nel Chiostro troveranno posto Bastardini in posa, un progetto di ritratti fotografici dedicato alle persone presenti, e Fauna Popular, una mostra di stampe xilografiche.
Nella Cappella, Nymphaeum proporrà un’installazione digitale interattiva ispirata al movimento dell’acqua e alle forme naturali generate dalla sua azione sulla materia. Lo spazio si sente offrirà invece una prospettiva diversa sul complesso, attraverso una visita guidata sensoriale da svolgere bendati, affidandosi all’ascolto per scoprire gli ambienti.
Alle 18:30, nel Chiostro, si terranno i saluti istituzionali, con gli interventi del sindaco di Bologna Matteo Lepore, dell’assessore all’Urbanistica Raffaele Laudani, del presidente di Open Event Roberto Lippi e dell’amministratore delegato di Open Event Andrea Giotti.
Alle 19, Uno spazio che si racconta accompagnerà il pubblico alla scoperta della storia di Bastardini, ripercorrendo le diverse destinazioni che hanno caratterizzato il complesso nel corso dei secoli. Allo stesso orario è previsto il primo dei due interventi musicali di Francesco Ricci e Luigi Rinaldi dell’Orchestra Senzaspine, che torneranno a esibirsi alle 21.
Alle 19:30, nelle Navate, Tutti a tavola! inviterà il pubblico a prendere parte a un laboratorio di co-progettazione, per raccogliere proposte e cominciare a immaginare insieme il futuro di Bastardini.
La serata proseguirà nella Sala Tagliapietre con Dominic Sambucco, che alle 20 presenterà AGANiS, una performance sperimentale ispirata alle figure acquatiche della mitologia alpina, in cui il suono viene generato in tempo reale attraverso l’interazione tra acqua e strumenti elettronici. Alle 22, VOID - Oltre il violoncello chiuderà il programma musicale.
Ingresso gratuito con registrazione obbligatoria https://www.eventbrite.it/e/bastardini-porte-aperte-tickets-2003603150960?aff=oddtdtcreator
La registrazione non garantisce l’accesso all’evento, che sarà consentito fino al raggiungimento della capienza massima.