Comune, Ageop e ANT insieme in percorsi di reinserimento sociale

11 Aprile 2016

Dopo l'approvazione della Convenzione-quadro sottoscritta dal Comune e dal Tribunale di Bologna nel luglio 2015 per l'attivazione la promozione di progetti di giustizia riparativa, tramite l'Istituto della Messa alla prova (ai sensi della L. 67/2014) e dopo l'attivazione dei primi percorsi negli uffici comunali del Settore Protezione civile e all'interno dell'Emporio solidale-Case Zanardi, la collaborazione si estende anche ad altre due importanti realtà del territorio: “AGEOP” che da oltre trent’anni accoglie e assiste i bambini malati di tumore e le loro famiglie e “Fondazione ANT Italia ONLUS" che svolge attività di assistenza domiciliare gratuita per i malati oncologici, prevenzione, formazione e ricerca in campo oncologico.

"Ripensare il sitema sanzionatorio - afferma l'assessore alla Legalità Nadia Monti - è una delle grosse sfide che a mio parere ci dobbiamo porre come amministrazione, per fare intravedere a queste persone la possibilità di un cambiamento".

Entrambi gli Enti accoglieranno un massimo di 4 persone in contemporanea. In Ageop si occuperanno in particolare di piccola manutenzione delle case di accoglienza, dei veicoli e delle attrezzature, del trasporto di materiali e persone o anche a lavori di segreteria e data entry. In Ant saranno di supporto al lavoro di ufficio in area amministrativa, nel settore Formazione ANT o nei servizi informatici, per il lavori di magazzino o consegna presidi, e impegnati nei Punti di Accoglienza e Ascolto Volontari ANT presenti sul territorio della provincia di Bologna.

La convenzione scadrà il 30 giugno 2017.