ANTICIPAZIONE DELL'INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO

PER L'INTERA COLLETTIVITA'

COMUNE DI BOLOGNA

- FEBBRAIO 2006 -

TASSI TENDENZIALI E MENSILI

A Bologna nel mese di febbraio 2006 l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività ha fatto registrare una variazione mensile del +0,5% ed un tasso tendenziale del +2,4% (dati provvisori).

Nel mese di gennaio la variazione mensile era risultata del +0,2% ed il tasso tendenziale del +2,1% (dati definitivi).

Questo l’andamento dell’indice a Bologna nel corrente mese per capitoli di spesa:

Generi alimentari e bevande analcoliche

In forte ripresa i costi del settore alimentare che registra una variazione mensile del +0,8%. Tra i rincari maggiori segnaliamo quelli degli "Olii e grassi" (+2,8%), dei "Pesci e prodotti ittici" (+2,2%) e delle "Carni" (+1,0%). Gli unici cali sono quelli che hanno interessato il comparto della "Frutta" (-0,2%) e di "Caffè, tè e cacao" (-0,1%). Il tasso tendenziale si porta dal +1,0% registrato a gennaio al +1,7%.

Bevande alcoliche e tabacchi

E’ soprattutto l’ulteriore aumento dei tabacchi ad aver determinato la più elevata variazione mensile dell’intero indice (+1,7%); il tasso tendenziale (+4,9%) sale di oltre un punto e mezzo percentuale rispetto al gennaio 2006.

Abbigliamento e calzature

In aumento i servizi di riparazione calzature ed alcuni articoli di biancheria. La variazione mensile risulta pari al +0,1%, mentre il tasso tendenziale rimane stabile al +1,4%.

Abitazione, acqua, elettricità e combustibili

Cresce il prezzo dei prodotti e dei servizi per la riparazione e manutenzione della casa e del gas in bombola, mentre cala leggermente il gasolio da riscaldamento. +0,2% la variazione mensile mentre il tasso tendenziale, pur riducendosi rispetto al mese scorso, si conferma il più alto dell’intero indice (+5,9%).

Mobili, articoli e servizi per la casa

Tra gli aumenti più significativi segnaliamo quello dei mobili (di rilevazione trimestrale) e della loro riparazione, della riparazione di elettrodomestici, di cristalleria e vasellame e dei prodotti per la pulizia della casa. +0,7% la variazione mensile e +1,6% quella tendenziale.

Servizi sanitari e spese per la salute

In forte aumento i servizi medici (visite specialistiche), mentre rincari più contenuti hanno riguardato le analisi cliniche ed accertamenti diagnostici, gli altri prodotti farmaceutici e gli apparecchi e materiale terapeutico. In leggero calo il costo dei medicinali. +0,5% la variazione mensile ed il tasso tendenziale sale al +2,7%.

Trasporti

In aumento i carburanti e lubrificanti, l’acquisto di pezzi di ricambio e la manutenzione e riparazione auto, gli altri servizi relativi ai trasporti ed i trasporti aerei e marittimi. Il capitolo registra una variazione mensile particolarmente elevata (+0,8%) ed un tasso tendenziale del +4,4%.

Comunicazioni

L’aumento delle apparecchiature e materiale telefonico ha determinato una variazione mensile del capitolo del +0,1%, mentre il tasso tendenziale, pur rimanendo di segno negativo, sale dal –4,0% di gennaio al –2,9% per il corrente mese.

Ricreazione, spettacoli e cultura

I cali dei prezzi degli apparecchi per la registrazione di suoni ed immagini, degli apparecchi fotografici e di quelli per il trattamento dei dati, degli articoli sportivi, degli impianti di risalita, dei libri non scolastici, dei giornali e periodici e dei pacchetti vacanze tutto compreso sono stati solo in parte compensati dagli aumenti dei giocattoli, di fiori e piante, delle manifestazioni sportive, delle palestre e degli articoli di cartoleria. Il capitolo è l’unico che fa segnare una variazione mensile negativa (-0,1%), mentre il tasso tendenziale sale al +1,4%.

Istruzione

L’aumento dei corsi di formazione professionale ha determinato una variazione mensile del +1,2%. Il tasso tendenziale sale di oltre un punto percentuale e si porta al +3,8%.

Servizi ricettivi e di ristorazione

In aumento ristoranti, pizzerie e simili e tutte le consumazioni al bar e di prodotti di pasticceria e gastronomia; calano invece gli altri servizi di alloggio. +0,5% la variazione mensile, mentre sale al +0,6% quella tendenziale.

Altri beni e servizi

Aumentano i servizi per l’igiene personale, gli articoli per la cura e l’igiene della persona, l’oreficeria, le spese di assistenza e le professioni liberali, mentre calano le assicurazioni sui mezzi di trasporto. Il capitolo registra una variazione mensile del +0,2% ed un tasso tendenziale che scende al +2,1%.

 

Tassi mensili di inflazione a Bologna per l'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività

(al lordo dei tabacchi) nel periodo gennaio 2005 – febbraio 2006

 

 

 

 

Tassi tendenziali di inflazione a Bologna per l'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività

(al lordo dei tabacchi) nel periodo gennaio 2005 – febbraio 2006

 

 

Numero indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività (al lordo dei tabacchi)

FEBBRAIO 2006 (*)

Tassi mensili

Tassi tendenziali

(*) Per il mese in corso i dati sono provvisori

N.B. A seguito di successive rettifiche alla tariffa del gas per uso domestico le variazioni mensili e tendenziali del mese di gennaio 2006 dell’Indice Generale e del capitolo "Abitazione, acqua, elettricità e combustibili" sono state aggiornate.

TASSI MEDI

A Bologna il tasso medio dell’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività, che risulta dalla sintesi relativa a 24 mesi e misura quindi l'inflazione di carattere più strutturale, sale al +1,8 dal +1,7% del mese di gennaio

Questo l’andamento del tasso medio di inflazione a Bologna dell'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività nel corrente mese per capitoli di spesa:

(a) Media degli indici relativa ai dodici mesi.

E' sempre il capitolo delle "Bevande alcoliche e tabacchi" a registrare la variazione media più elevata (+5,8%), seguito da "Abitazione, acqua, elettricità e combustibili" (+5,5%), "Trasporti" (+4,0%), "Istruzione" (+2,8%), "Altri beni e servizi" (+2,5%).

"Mobili, articoli e servizi per la casa" (+1,8%) eguaglia il dato complessivo, mentre "Abbigliamento e calzature" (+1,3%), "Servizi ricettivi e di ristorazione" (+1,1%), "Ricreazione, spettacoli e cultura" (+0,3%) e "Servizi sanitari e spese per la salute" (0,0%) si posizionano invece al di sotto del valore medio complessivo; infine risulta di segno negativo il tasso medio del comparto delle "Comunicazioni" (-4,6%), e dell’"Alimentazione" (-0,2%).

 

 

Tassi medi di inflazione a Bologna per l'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività

(al lordo dei tabacchi) nel periodo gennaio 2005 – febbraio 2006

 

Tassi medi

 

N.B. A seguito di successive rettifiche alla tariffa del gas per uso domestico le variazioni medie del mese di gennaio 2006 del capitolo "Abitazione, acqua, elettricità e combustibili" sono state aggiornate.

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