"Patto di Bologna per la lettura" 140 le adesioni al percorso lanciato dal Comune che resta aperto a nuove proposte

Bologna ha adottato il Patto per la lettura. Sono stati 140 i soggetti – tra associazioni, cittadini, gruppi informali e soggetti imprenditoriali – che ad oggi hanno aderito al percorso lanciato dal Comune di Bologna assieme alla sua Istituzione Biblioteche, con il sostegno del Centro per il libro e la lettura, che porterà Bologna a dotarsi di un piano per promuovere la lettura e la conoscenza.

L’obiettivo del Patto, i cui primi esiti sono stati presentati sabato 17 novembre al Teatro Comunale alla presenza del sindaco di Bologna Virginio Merola, è promuovere in modo continuativo, trasversale e strutturato la lettura e la conoscenza in tutte le loro forme. Alla sua base si pone infatti la considerazione che lettura e conoscenza siano fattori indispensabili per la costruzione di una società più libera, consapevole e attenta alle diversità, alla quale tutti i cittadini e le cittadine, le associazioni, le imprese e le istituzioni di Bologna possono contribuire ogni giorno.

“Vista la grande adesione e l’alta qualità delle proposte arrivate al Patto di Bologna per la lettura, abbiamo deciso di dare centralità a questo percorso come pilastro delle politiche culturali di questo mandato – afferma Matteo Lepore, assessore alla Cultura del Comune di Bologna – L’obiettivo è raggiungere il numero maggiore possibile di persone e fare di Bologna una città che legge. Leggere è Bologna”.

Il Patto intende dunque essere lo strumento per generare nuovi incontri, scambi, sperimentazioni diffuse e attivazione di luoghi. L’obiettivo principale è ripensare Bologna attraverso la lettura e la conoscenza, il coinvolgimento delle persone e la relazione con gli spazi pubblici e privati, per stimolare una nuova forma di resilienza attiva, individuale e collettiva.
Si afferma così, complessivamente, tramite la promozione della conoscenza e dei valori ad essa collegate, un vero e proprio “diritto alla città”. Ciò comporta mettere in campo pensieri e iniziative per accogliere e valorizzare una comunità plurale, coltivare cittadinanza consapevole e informata, generare nuovi legami di reciprocità, abbattere muri e pregiudizi, offrire opportunità e accessibilità relative al patrimonio culturale e alla creatività.
Il Patto è un manifesto, e lo immaginiamo come un albero ben radicato nel terreno, che cresce e si articola dando forma ad una visione della città e delle sue reti, con rami che arrivano lontano alimentando un sistema di relazioni e scambi. E ciò costituisce il punto di vista caratterizzante di una nuova politica per la cultura di Bologna accessibile e coinvolgente.

Con il Patto si costituisce quindi una grande alleanza cittadina alla quale aderiscono soggetti pubblici e privati, istituzioni culturali, Università, imprese, professionisti, associazioni e singoli cittadini, che intendono impegnarsi per ideare e sostenere progetti condivisi.
Aderendo al Patto, le parti si impegnano a partecipare a momenti di elaborazione e progettazione, a diffondere la visione e i principi, a individuare le risorse e le competenze necessarie per implementare le attività, e almeno una volta l’anno a partecipare ad una giornata di monitoraggio e aggiornamento delle azioni discendenti dal Patto stesso.
A tal fine si costituisce un ‘Forum cittadino per la promozione della lettura’ coordinato e promosso dal Comune di Bologna e dall’Istituzione Biblioteche, per garantire la partecipazione di tutti i firmatari e la parità di tutti i cittadini all’accesso alla conoscenza.
Tutti i cittadini e le cittadine bolognesi sono allo stesso tempo attori e fruitori del Patto e dei progetti che in esso si collocano, anche grazie al contributo dei professionisti dei settori culturali e creativi, le attività e i servizi collegati, gli attori e le istituzioni coinvolte.
Il Comune di Bologna si impegna a coinvolgere le sue Istituzioni e i Quartieri, i servizi e le politiche; attraverso l’impegno dell’Assessorato alla Cultura e dell’Istituzione Biblioteche a garantire il sostegno economico e organizzativo per il lancio e lo sviluppo del Patto, il coordinamento del ‘Forum cittadino per la promozione della lettura’; a invitare i soggetti aderenti e sponsor privati a contribuire alla sostenibilità della programmazione concordata.
I soggetti aderenti al Patto si impegnano a contribuire con le proprie idee, risorse, spazi e competenze secondo possibilità, in forma libera e responsabile, coerente con i valori espressi dal Patto stesso. L’adesione al Patto impegna alla condivisione di linee guida comunicative comuni per tutto ciò che attiene le attività condivise; alla diffusione del patto e delle informazioni sui programmi, progetti e obiettivi; alla promozione e condivisione di percorsi formativi e di approfondimento sui temi della lettura.

 

Hanno finora aderito al Patto:

Accademia del comico, AICS di Bologna, AID Associazione Italiana Dislessia – sezione di Bologna, Alba Piolanti, Alliance Française di Bologna, Ambaradan Teatro, Ancescao Bologna, Andrea Ascolese, Anna Amadori, Anna Gadignani, Antonia Bognanni (insegnante Istituto Aldini Valeriani), Antonio Ferri, Arci Bologna, Area Educativa Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria - Casa Circondariale di Bologna, Artigiani della parola, ASP Bologna, Associazione Italiana Biblioteche - sezione Emilia-Romagna Assunta Mammato, Biblioteca Dossetti - fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII, Biblioteca italiana delle donne/Centro delle donne di Bologna, Biblioteca Teologica emilia-Romagna, Bonomo Editore, Cadiai, Caffè Rubik, Cassero LGBTI Center, Centro Studi per la Ricerca sul Coma Progetto "Casa dei Risvegli", Centro editoriale Dehoniano, Centro Interculturale Zonarelli, Centro Italiano Femminile, Centro Katia Bertasi, Centro Lunetta Gamberini, Centro Sociale Ricreativo culturale "Rosa Marchi", Centro Sociale Ricreativo Culturale “Santa Viola”, Centro sociale Ruozi, Cineteca di Bologna, CittadinazAttiva Emilia-Romagna, Comitato Due Madonne, Comitato Piazza verdi, Cooperativa Sociale Anastasis, CPIA Metropolitano di Bologna, CUBO - Unipol Bologna, Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, Dipartimento Filologia classica dell’Università di Bologna, Dipartimento Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna, Dipartimento Scienze della Qualità della Vita dell’Università di Bologna, Dry-Art, Edizioni Bohumil, Edvige Ciranna, Elia dal Maso, Fondazione Duemila, Fondazione Emilia-Romagna Teatro, Fondazione Golinelli, Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, Fondazione Musica Insieme, Francesco Saverio Nitti, Fuoriclasse International group, Future Film Festival, Gruppo di lettura San Vitale, Gruppo informale di Cittadini del Parco Cedri, I.T.C.S. Rosa Luxemburg, Ibby Italia, Istituto Comprensivo 13 (Scuola Secondaria di Primo Grado e Scuola Primaria Ferrari, Pavese e Tambroni), Istituzione Minguzzi/Rete Specialmente in biblioteca, Kinotto Bar, La Baracca – Testoni ragazzi, Lega Antivivisezione Bologna, Libreria Irnerio Ubik, Libreria per ragazzi Giannino Stoppani, Libreria Trame, Libreria Ulisse, Lucia Giustini, Ludovarth, Mare Termale Bolognese - Circuito della salute Più, Massimo Vitali, MCE nazionale, Metro-Polis, Mosaico di Solidarietà Onlus, Movimento di Cooperazione Educativa, Nido Arcobaleno, Nuova Acropoli Bologna, Open Group, Rancurarte, Rimachèride, Saveria Project, Scuola di Teatro Alessandra Galante Garrone, Segreteria federazione Librai Confcommercio Ascom, Serafina Vuono, SBA - Sistema Bibliotecario di Ateneo Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Società di Lettura, Società editrice il Mulino, Stefania Perdichizzi, TEA - Associazione di promozione sociale, Teatro Circolare, Teatro dei Mignoli, Teatro del Pratello, Tomax teatro, Università Primo Levi, Valentina Locascio, Vocal Coaching Project, Zoè Teatri e le associazioni AIPI, Amici di Sofia, Andare a Veglia, APUN, Arte dell’ascolto, Biblio’s, Bibliobologna, Cantieri Meticci, Casaralta che si muove, Colori alla Noce, Crexida, Cristiana Evangelica “Forte Torre”, Crudo, (S)Blocco5, Canicola, Le vie cultura, Perséphone, Vocazione di Wilhelm, Dentro al Nido, Donne la meta, Equi-libristi, Estroversi, Fraternal Compagnia, Hamelin, Legg’io, Legg’io, Libri e dintorni, Malippo, Messa in Musica, Mille magiche storie, Oltremodo, PerWilma, Porto 15, Saltibanco, Sassi scritti, Selenite, Sementerie artistiche, Teatrino dei Pollici, Ventaglio di Orav, Versante ripido, Xing.

E' possibile continuare a presentare proposte scrivendo a: pattoperlalettura@comune.bologna.it