Mobility Management d'Area


Il Comune di Bologna, in qualità di mobility manager di area, promuove la realizzazione di sistemi di organizzazione, gestione e razionalizzazione della domanda di trasporto privato, in particolare della mobilità dei dipendenti delle aziende  e l’attuazione di politiche di mobilità sostenibile applicate agli spostamenti casa-lavoro.
In particolare, il Comune di Bologna ha messo a disposizione delle aziende il software Webmobility, per l'elaborazione  dei questionari sugli spostamenti casa-lavoro (PSCL). e l'analisi della domanda di trasporto.

Il Comune di Bologna pone quale punto centrale dell'azione del mobility manager di area quello di rendere strutturali le politiche a favore della mobilità sostenibile, contribuendo al rilancio del trasporto pubblico attraverso la fidelizzazione all'uso del mezzo pubblico (tramite gli abbonamenti annuali), influenzando anche le scelte modali di natura occasionale per un uso più razionale e meno impattante dell'auto.
Attraverso gli Accordi Quadro con ATC - gestore del trasporto pubblico di Bologna (che è delegata anche ad operare per FER/Ferrovie Emilia-Romagna) e con Trenitalia, il Comune intende allargare la platea degli addetti coinvolti in azioni di mobility management, per contribuire alla realizzazione complessiva di un più corretto riequilibrio modale, mediante azioni tese ad influenzare il comportamento individuale, grazie alle riduzioni dei costi degli abbonamenti annuali ai dipendenti delle aziende che hanno un accordo di mobility management (Accordo di MM) con il Comune di Bologna.

Nell'ambito degli accordi di mobility management si segnala anche il nuovo abbonamento annuale integrato treno + bus denominato “Mi Muovo”, che permette di utilizzare il servizio ferroviario regionale per un percorso prestabilito (luogo di partenza/luogo di arrivo del viaggio) e di muoversi sulla rete urbana di Bologna (e/o Imola e Ferrara).

Il Comune di Bologna, in qualità di Mobility Manager d'area è inoltre impegnato nelle saeguenti azioni:
- realizzazione dei nuovi titoli di viaggio EcoTicket ed EcoDays per rispondere alle richieste di cittadini ed in particolare dei mobility managers aziendali al fine di riequilibrare i modi di trasporto a favore di quelli meno impattanti, adeguando l'offerta a chi può far uso del bus anche in maniera occasionale (come ad esempio i ciclisti o gli automobilisti nelle giornate di limitazione del traffico).
- sperimentazione della figura del Mobility Manager di Zona: riguarda l'integrazione e l'estensione dell'ambito operativo aziendale, al fine di allargare la platea delle aziende e rendere più incisive le politiche di gestione della domanda di mobilità specie in zone attrattive caratterizzate da criticità di traffico privato e scarsa offerta di trasporto pubblico e con elevato numero di addetti anche in piccole unità locali, valutando anche soluzioni di sperimentazione di trasporto pubblico non di linea.
- potenziamento e revisione della rete del servizio urbano di ATC
- prenotazione on line degli abbonamenti ATC nell'ambito dell'Accordo di MM aziendale;
- attività’ in ambito scolastico per aprire un canale di comunicazione e collaborazione con le scuole (elementari, medie e superiori) allo scopo di sensibilizzare i più giovani sul tema del trasporto pubblico.

Competenze

Vedi anche

Ultimo aggiornamento: giovedì 10 giugno 2010