Il People Mover tra l’Aeroporto G. Marconi e la Stazione Centrale FS di Bologna garantisce un collegamento diretto in sede segregata (svincolata cioè dal traffico stradale) tra i 2 terminali, con un tempo di viaggio tra i due capolinea dell’ordine dei 7.5 minuti primi.
La navetta presenta un tracciato di circa 5 km, realizzato in parte prevalente in viadotto con altezza standard sotto trave di 5 m. Fanno eccezione a questo schema generale:
Il manufatto scatolare in galleria ed il viadotto sulla complanare, così come le banchine delle 3 fermate, sono già in prima fase predisposte per il possibile futuro raddoppio della via di corsa.
Il tracciato prevede una forte integrazione dei capolinea negli
organismi edilizi di recapito (aeroporto e stazione), al fine di
limitare i tragitti ed i tempi di trasbordo.
In particolare:
La fermata intermedia è collocata in posizione baricentrica
all’interno del comparto Lazzaretto, in modo da ottimizzarne la
fruibilità da parte delle nuove attività insediate, con particolare
riferimento alle strutture universitarie (ingegneria). In appositi
spazi ricavati presso questa fermata troveranno spazio il Posto
Centrale di Controllo e le aree per la manutenzione leggera dei
rotabili.
Il sistema di trasporto ipotizzato si basa su convogli
leggeri a monorotaia “steel box” INTAMIN P30/50, di limitata lunghezza
(16.9 m) e larghezza trasversale (2.32 m), a guida automatica
(Automated People Movers o APM). La frequenza dei passaggi sarà
dell’ordine dei 7.5’ nelle fasce di punta e di 15’ durante i periodi di
morbida. Ciascun veicolo in configurazione singola è in grado di
portare circa 50 passeggeri (con 4 pax/mq); si garantisce in prima fase
una capacità di trasporto di circa 400-420 passeggeri ora per direzione
di marcia (pphpd).
Si prevede di implementare nel tempo il
sistema con l’introduzione di un terzo rotabile (portando la capacità
del sistema a 560-570 pphpd); eventuali esigenze di ulteriore capacità
di trasporto potranno essere soddisfatte introducendo un quarto
rotabile (arrivando a circa 800 pphpd) o realizzando in modo
generalizzato la seconda via di corsa (con riduzione delle frequenze e
conseguente aumento della capacità di trasporto).
Competenze
Ultimo aggiornamento: martedì 06 luglio 2010