Sequestro, fermo amministrativo e riconsegna veicoli

In alcuni casi, quali mancanza di assicurazione, o della carta di circolazione, il Codice della Strada prevede oltre alla sanzione pecuniaria la sanzione accessoria del sequestro o del fermo amministrativo. Al sequestro amministrativo, nei casi previsti dalla legge può seguire la confisca del veicolo. Il sequestro amministrativo è una misura cautelare, cioè un provvedimento che ha lo scopo di impedire la circolazione di un veicolo, mentre il fermo è una vera e propria sanzione accessoria, che aggiunge alla somma dovuta per la violazione l’impossibilità di usare il mezzo per un periodo determinato di tempo.


Sequestro amministrativo

In caso di sequestro  il veicolo viene affidato in custodia al proprietario, o in sua assenza al conducente. Il veicolo sequestrato deve essere custodito in area non soggetta a pubblico passaggio. Il rifiuto di assumere la custodia comporta l’applicazione di una gravosa sanzione (oltre 1600 euro) ed il ritiro della patente. Nel caso di sequestro di ciclomotore o di motociclo il veicolo deve essere sempre affidato in custodia alla depositeria convenzionata. In questo caso, solo dopo che siano trascorsi almeno 30 giorni dalla data del  sequestro, il proprietario del mezzo potrà chiederne  l'affidamento in custodia. Contro il provvedimento di sequestro è possibile fare ricorso al Prefetto.

Fermo amministrativo

Anche nel caso di fermo amministrativo, applicato ad esempio in caso di violazioni all’obbligo di indossare il casco, o di trasportare un passeggero su ciclomotore quando vietato, il veicolo viene affidato in custodia al proprietario o in sua assenza al conducente, che provvedono a collocarlo in un luogo non soggetto al pubblico passaggio. Anche in questo caso il rifiuto di assumere la custodia fa scattare una gravosa sanzione (circa 700 euro). Quando il provvedimento riguarda un motociclo o un ciclomotore, il mezzo deve essere affidato alla depositeria convenzionata. Decorsi almeno 30 giorni dalla data del fermo è possibile, come per il sequestro, richiedere l’affidamento in custodia del veicolo.

Fine fermo

Al termine del periodo di fermo amministrativo, il proprietario dovrà contattare l’ufficio Sanzioni Accessorie, per il disbrigo delle formalità di fine fermo, consistenti nella  restituzione dei documento di circolazione trattenuti dalla Polizia Municipale e per la rimozione dei sigilli che deve sempre essere effettuata da un organo di polizia stradale. I veicoli non ritirati dai proprietari, entro 3 mesi dalla notifica dell'obbligo del ritiro che deve essere contestuale alla notifica dei verbali di contestazione e di fermo, si ritengono abbandonati e si avvia la procedura di alienazione.

Informazioni aggiuntive

La documentazione prodotta si può anche presentare alla Prefettura - Ufficio Sequestri

Competenze

Normativa di riferimento »

L. n. 689/1981 - Depenalizzazione e Modifiche al Sistema Penale

D.P.R. n. 571/1982 - Norme di attuazione della L.689/1981

D. Lgs n. 285/1992 - Nuovo Codice della Strada (artt. 97, 170, 171, 193, 213, 214)

D. Lgs n. 507/1999 - Depenalizzazione dei reati minori e riforma del sistema sanzionatorio ai sensi dell'art. 1 della L. n. 205/99

D.P.R. 189/2001

L. n. 214/2003 Modifiche ed integrazioni Codice della Strada

Ultimo aggiornamento: lunedì 08 marzo 2010