I domiciliati iscritti
allo schedario della popolazione temporanea sono pienamente equiparati
- per il periodo della iscrizione - ai residenti (per cui si rimanda
alla sezione dedicata).
I domiciliati non iscritti allo
schedario, possono accedere con ciclomotori o motoveicoli, ed
usufruiscono, come i residenti, della possibilità di far accedere
ospiti ed accompagnatori dalle 20 alle 7.
Devono presentarsi agli sportelli ATC con la documentazione idonea a
documentare la loro situazione: il titolare dell'appartamento dovrà
produrre copia del rogito (se proprietario), del contratto di affitto
registrato (se affittuario), del contratto di comodato registrato (se
comodatario) nel quale sia esplicitato l'uso abitativo
dell'appartamento presso il quale si è elevato domicilio.
Nel caso in
cui il titolare dell'appartamento sia un familiare non abitante
nell'immobile, occorre la presentazione di copia del rogito o del
contratto d'affitto registrato e una dichiarazione, resa dal titolare
dell'immobile, di utilizzo dello stesso da parte di un familiare.
Tra
familiari è ammessa la presentazione di contratto di comodato gratuito
non registrato. Nel caso di più persone coabitanti nello stesso
appartamento, il titolare dell'immobile deve produrre copia della
scheda di notificazione presentata alla Questura ai sensi delle leggi
vigenti per le persone coabitanti. L'autorizzazione è legata al permanere del
domicilio ed avrà validità massima di un anno, e potrà essere rinnovata
previa presentazione di nuova richiesta documentata.
Una volta effettuata l'iscrizione di cui al punto precedente:
Competenze
Ultimo aggiornamento: martedì 24 luglio 2012