Pronto intervento per lavori edili (senza scavo) per potature o abbattimento alberi



Per far fronte a situazioni di emergenza o quando si tratti di provvedere all'esecuzione di lavori che non consentono alcun indugio, l'occupazione può essere effettuata a seguito di immediata comunicazione contestualmente con l'inizio dei lavori:

mediante la compilazione del modulo online presente sul sito del Comune di Bologna, nella sezione SERVIZI ON LINE Mobilità e strade alla quale si rimanda per tutte le informazioni relative alle modalità di accesso al servizio.

I lavori da eseguire non devono comportare la rottura del manto stradale o l’apertura di botole perché, in questo caso, occorre chiedere specifica autorizzazione.

La comunicazione di pronto intervento dovrà essere riferita ad una durata massima di 48 ore.

La comunicazione non necessita di ulteriori adempimenti se i lavori non superano le 6 ore.
Oltre le 6 ore dovrà essere corrisposto il canone di occupazione suolo pubblico.

Nel caso in cui la realizzazione dell'intervento necessiti di un tempo superiore alle 48 ore, l'interessato dovrà regolarizzare l’occupazione presentando, tempestivamente, domanda di occupazione suolo pubblico ordinaria a sanatoria riferita alla complessiva durata dell'intervento, comprese quindi le prime 48 ore

Gli Uffici provvederanno ad accertare se esistevano le condizioni di urgenza. In caso negativo l'occupazione è considerata abusiva a tutti gli effetti anche sanzionatori.

I lavori su strada che determinano occupazione temporanea di suolo pubblico vanno obbligatoriamente indicati con regolare segnalamento (cartello) del cantiere (art. 21 comma 1 Codice della Strada).
Il cartello deve essere redatto secondo il modello scaricabile alla sezione documenti (da stampare in formato A3 verticale, 297 mm x 420 mm, di colore giallo) e va posizionato ogni 20 metri lungo il lato longitudinale del cantiere stesso. Questo modello è da utilizzarsi obbligatoriamente per le occupazioni fino a 7 giorni.
Per i cantieri con occupazione superiore a 7 giorni, questa segnalazione può essere utilizzata in alternativa rispetto a quella indicata dall’art. 30 comma 6 del D.P.R. 495/92 (Regolamento di Attuazione del Codice della Strada).
La mancata apposizione della segnaletica comporta l’applicazione di sanzioni (art. 21 comma 4 del Codice della Strada).


Documentazione necessaria

La comunicazione corredata da planimetria quotata, foto dello stato dei luoghi e relazione firmata da tecnico incaricato o verbale emesso da autorità preposta (Polizia Municipale, Vigili del Fuoco, ecc.) che attesti la necessità del pronto intervento, deve essere inoltrata immediatamente a:

• Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture - U.O. Nucleo Operativo Interventi – solo ed esclusivamente in modalità online

• Polizia Locale - Centrale Radio Operativa - via fax 051 7095174

• Polizia Locale - Nucleo Territoriale di Quartiere – via fax

Per la validità delle comunicazioni inoltrate via fax è necessario allegare fotocopia di identità del firmatario.

Qualora per effettuare l’intervento sia indispensabile accedere, circolare o sostare nelle aree del Comune di Bologna soggette a restrizioni del traffico, è necessario munirsi preventivamente dei titoli autorizzativi Ticket per l'accesso in ZTL

Il fac simile della planimetria (allegato nella sezione documenti) è fornito a titolo esemplificativo come indicazione degli elementi che l'elaborato grafico deve contenere. Pertanto non può essere utilizzato come base per produrre l'elaborato stesso, che invece dovrà riportare gli elementi identificativi del luogo realmente interessato dall'occupazione.


Costo e modalità di pagamento

Le occupazioni per pronto intervento, analogamente alle occupazioni ordinarie, sono soggette al pagamento del Canone in base al vigente Regolamento Comunale. L'importo del Canone viene comunicato dagli Uffici al termine dell’istruttoria e può essere eseguito, a scelta, tramite:

  • bollettino di c/c postale n.1038664809 intestato a Comune di Bologna
  • bonifico bancario - IBAN IT38T0760102400001038664809 intestato a Comune di Bologna

Ultimo aggiornamento: giovedì 31 ottobre 2019