Dal 1/3/2012 tornano gli incentivi per l’installazione di impianti a Metano o GPL su autoveicoli privati, alimentati a benzina, di proprietà di cittadini residenti nei Comuni aderenti alla Convenzione (ICBI), tra cui il Comune di Bologna.
Attenzione: il fondo disponibile è terminato.
Hanno diritto all'incentivo:
- le persone fisiche e giuridiche che hanno la residenza e/o la sede legale/operativa nel Comune di Bologna (o altro Comune aderente alla Convenzione ICBI), che provvedono all’installazione di un impianto di alimentazione a Metano o GPL su un veicolo di proprietà alimentato a benzina.
Il sistema prevede la prenotazione cronologica dei contributi on-line, l’anticipazione del contributo da parte dell’installatore e il rimborso diretto dell’incentivo all’officina.
- le persone giuridiche che abbiano la sede legale od operativa nel Comune di Bologna (o altro Comune aderente alla Convenzione ICBI) che provvedono all’installazione di un impianto di alimentazione a Metano o GPL su un veicolo commerciale di peso inferiore a 3,5 T alimentato a benzina che risulti di loro proprietà od oggetto di contratto di leasing. Il collaudo dell’impianto a gas deve avvenire successivamente all’apertura della procedura di prenotazione.
Per ulteriori info: Ecogas
Possono beneficiare degli incentivi i veicoli commerciali leggeri rispondenti alle seguenti caratteristiche:
L’accesso ai contributi, limitatamente ai mezzi aventi le caratteristiche sopra descritte, è possibile solo per l’esercizio di attività di trasporto in conto proprio.
Per ulteriori info: Ecogas
- la trasformazione del veicolo deve essere eseguita presso un installatore aderente all'iniziativa (vedi elenco officine aderenti sul sito di Ecogas);
- la data del documento fiscale (fattura o ricevuta fiscale) comprovante la trasformazione a Metano o GPL e l’applicazione dell’incentivo, l’autocertificazione del beneficiario e il collaudo del veicolo a seguito della trasformazione deve essere successiva alla data di apertura delle prenotazioni (01/03/2012);
- le persone giuridiche che beneficiano del contributo devono trovarsi nei limiti del cd. "de minimis", ossia entro € 200.000,00 complessivi di aiuti negli ultimi tre anni di cui al regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006;
- non hanno diritto ai contributi le imprese che esercitano attività trasporto merci in conto terzi o nel settore della pesca e dell’agricoltura;
- gli incentivi non sono cumulabili con contributi statali o di altra natura assimilabile;
- sarà seguito il rigido ordine temporale di prenotazione; ogni installatore aderente non potrà superare il tetto massimo di 15 prenotazioni settimanali;
- il collaudo dovrà avvenire entro 120 giorni dalla data di prenotazione pena l’annullamento della prenotazione stessa.
Per i dettagli di carattere amministrativo e le modalità operative si rimanda al sito di ICBI.
Per ulteriori dettagli gestionali ed elenco officine aderenti si rimanda al sito di Ecogas.
Ultimo aggiornamento: venerdì 20 aprile 2012