Misure per la qualità dell'aria

Da martedì 1° ottobre 2013, le misure per combattere lo smog previste dall’Accordo per la qualità dell’aria, di durata triennale, che introduce sin dal mese di ottobre il blocco della circolazione del giovedì, 5 domeniche ecologiche (6 ottobre, 3 novembre, 12 gennaio, 2 febbraio e 2 marzo) ed interventi emergenziali che valgono sempre (anche nel periodo natalizio) e scattano automaticamente in caso di superamenti prolungati degli standard della qualità dell’aria (il monitoraggio è effettuato da Arpa e consultabile nel sito www.arpa.emr.it/liberiamo/).

Lo stop ai mezzi più inquinanti, in vigore dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30, parte da martedì 1° ottobre 2013 e si conclude il 31 marzo 2014. Per tutto questo periodo, non potranno circolare i veicoli a benzina precedenti l’euro 1, i diesel pre-euro 3, i ciclomotori e motocicli a due tempi pre-euro 1, i mezzi commerciali pre-euro 3 o non dotati di sistemi di abbattimento del particolato.

Inoltre, dal 1° ottobre al 30 novembre 2013 e dal 7 gennaio al 31 marzo 2014, nelle giornate di giovedì e nelle prime domeniche di ogni mese  la circolazione è consentita solo ai veicoli euro 4 benzina ed euro 5 benzina e diesel, ai ciclomotori e motocicli euro 2 (e seguenti); queste misure sono sospese nel periodo natalizio, dal 1 dicembre 2013 al 6 gennaio 2014. 

Restano valide le deroghe per alcuni veicoli: in servizio di emergenza, di manutenzione urgente, per la mobilità degli invalidi e per l’accompagnamento a scuola dei bambini.

Sono sempre esclusi dal divieto di circolazione i seguenti veicoli :
- autoveicoli con almeno tre persone a bordo (car-pooling) se omologate a quatto o più posti oppure con almeno 2 persone a bordo se omologati a 2/3 posti
- veicoli nell'ambito di piani di mobility management aziendale
- autoveicoli condivise (car-sharing)
- elettrici o ibridi dotati di motore elettrico
- funzionanti a metano o GPL

Il provvedimento non si attua nelle giornate festive di venerdì 4 ottobre, venerdì 1 novembre, mercoledì 25 dicembre, giovedì 26 dicembre 2013, mercoledì 1 gennaio e lunedì 6 gennaio 2014.

Dal 2012 per affrontare i picchi di inquinamento particolarmente dannosi a livello sanitario, sono state introdotte anche alcune misure emergenziali ad attivazione automatica.

Le misure di primo livello prevedono che dopo sette giorni consecutivi di superamento degli standard di qualità dell’aria nella provincia di Bologna, la domenica successiva scatta un ulteriore blocco del traffico nelle aree urbane bolognesi che hanno sottoscritto l'Accordo.

Le misure di secondo livello stabiliscono poi che se il superamento permane per ulteriori sette giorni, anche in un’altra area del territorio regionale, il blocco viene esteso a tutte le città della Regione firmatarie dell'Accordo, e sono attivate misure rafforzate per la riduzione delle polveri (dalla riduzione della temperatura negli ambienti riscaldati, al divieto di utilizzo di biomasse nei caminetti aperti, al potenziamento dei controlli).

Per far conoscere alla cittadinanza tali giornate straordinarie di blocco, denominate di “smog alarm”, sarà emessa apposita comunicazione da parte di ARPA nel sito www.arpa.emr.it/liberiamo e ne sarà data notizia agli organi di informazione.

In caso di violazione del provvedimento si applica una sanzione di 163 euro. Se la violazione si ripete entro due anni è prevista anche la sospensione della patente.

Competenze

Ultimo aggiornamento: martedì 01 ottobre 2013