Definizione agevolata delle controversie tributarie

Con l'adozione del nuovo Regolamento per la definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti, ai sensi dell'art. 11 del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni con legge 21 giugno 2017, n. 96,  il Comune intende ridurre il contenzioso tributario. Il cittadino infatti si vedrà ridurre il debito non dovendo più pagare sanzioni, interessi legali maturati dopo la scadenza dell'atto e/o interessi di mora e eventuali spese di lite liquidate nelle sentenze non definitive.

Oggetto della definizione agevolata sono le controversie pendenti, in ogni stato e grado del giudizio, compreso quello in cassazione e anche a seguito di rinvio, il cui ricorso introduttivo sia stato notificato entro la data del 24 aprile 2017:
a) al Comune di Bologna, per quanto attiene l'imposta comunale sugli immobili (ICI), l'imposta municipale propria (IMU), il tributo per i servizi indivisibili (TASI), la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU), il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES), la Tassa sui Rifiuti (TARI), ivi compresi gli atti della loro riscossione coattiva;
b) alla Concessionaria RTI con ICA Srl mandataria, per quanto attiene l’imposta di pubblicità, il diritto sulle pubbliche affissioni, la tassa rifiuti giornaliera.

Ai fini della definizione delle controversie, il soggetto che ha proposto l'atto introduttivo del giudizio o chi vi è subentrato o ne ha la legittimazione può definire la controversia col pagamento dei seguenti importi indicati nell’atto impugnato:
- il tributo, gli interessi, le spese di notifica e, per gli atti di riscossione coattiva oggetto di autonoma impugnativa, gli eventuali oneri relativi a rimborsi e recuperi spese di cui all’art. 37 comma 5 del Regolamento delle entrate comunali e della relativa riscossione PG 1579/2012 e successive modifiche e integrazioni;
Sono escluse dal pagamento le sanzioni collegate al tributo, gli interessi legali maturati decorsi sessanta giorni dalla notifica dell’atto di accertamento e gli interessi di mora eventualmente maturati dopo la scadenza degli atti di riscossione coattiva.
In caso di controversia relativa esclusivamente agli interessi di mora o alle sanzioni non collegate ai tributi, per la definizione è dovuto il quaranta per cento degli importi in contestazione.

Modalità e termini di presentazione della domanda

Per i ricorsi notificati al Comune di Bologna, la domanda di definizione agevolata della controversia tributaria deve essere presentata, entro il 30 settembre 2017, con una delle seguenti modalità:
- via fax al n. 051-7095076
- via posta elettronica certificata al seguente indirizzo: entrate@pec.comune.bologna.it
utilizzando il modello "Domanda definizione agevolata delle controversie tributarie" allegato nella sezione "Documenti".

Contatti

800213036 Numero verde gratuito da telefono fisso
199179964 Numero da cellulari (a pagamento, secondo le condizioni del proprio operatore telefonico) da lunedì a venerdì dalle 9 alle 18
Per informazioni sul conteggio dell’importo netto dovuto per effetto della definizione agevolata PEC:  servizioriscossione@pec.comune.bologna.it

Per i ricorsi notificati alla Concessionaria dell'Imposta comunale sulla pubblicità rivolgersi a:
ICA srl - Mazal Global Solutions srl
Indirizzo: piazza Liber Paradisus, 9
Orari: Lunedì dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 15.30; martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30; giovedì dalle 9.30 alle 17.30.
Tel.: Numero Verde 800 410330 - Tel. 051 709841 - 335 6717629
email: bologna.info@icatributi.it - bologna.icp@icatributi.it
PEC: bologna-icp@pec.icatributi.com

Costo e modalità di pagamento

La definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti si perfeziona col pagamento entro il 30 settembre 2017 degli importi dovuti in base all'articolo 4 del Regolamento. Se l’importo dovuto è superiore a duemila euro è previsto il pagamento rateale nella seguente misura:
a) il 40 per cento dell’importo dovuto deve essere versato entro il 30 settembre 2017;
b) il 40 per cento dell’importo dovuto deve essere versato entro il 30 novembre 2017;
c) il 20 per cento dell’importo dovuto deve essere versato entro il 30 giugno 2018.

Le somme devono essere versate a favore del Comune di Bologna in Tesoreria Comunale sul seguente conto:
UNICREDIT S.P.A.  con sede c/o Agenzia Ugo Bassi di via Ugo Bassi 1 – 40121 Bologna - Iban: IT 88 R 02008 02435 000020067156

Competenze

Normativa di riferimento »

Regolamento per la definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti, ai sensi dell'art. 11 del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni con legge 21 giugno 2017, n. 96 (Delibera OdG n. 288/2017 - P.G. n. 245153/2017 del 24/7/2017).

Ultimo aggiornamento: lunedì 31 luglio 2017