Domande ricorrenti

Domande ricorrenti

Entro il 20 gennaio dell'anno successivo l'inizio dell'occupazione o della detenzione, occorre presentare la denuncia d'iscrizione a ruolo al Settore Entrate - Ufficio Tassa rifiuti (piazza Liber Paradisus 10 - piano 1 Torre A).

La metratura da dichiarare si riferisce ai metri quadrati di superficie calcolata a filo dei muri interni , compresi cantina e garage (calcolati per intero e non in percentuale), soffitte, ripostigli, lavanderie e simili limitatamente alla parte dei locali d'altezza superiore a metri 1,50 escluse le terrazze scoperte, sono invece da includere nel calcolo i balconi e le terrazze chiuse a veranda e in ogni modo aperte sul lato frontale.

Nel momento in cui si perde la disponibilità dei locali il contribuente ha l’obbligo di presentare denuncia di cessazione, all'ufficio Tassa rifiuti (piazza Liber Paradisus 10 - piano 1 Torre A) in modo da poter usufruire dell’abbuono del tributo a decorrere dal primo giorno del bimestre solare successivo a quello in cui è stata presentata la denuncia di cessazione.
Nel caso di denuncia tardiva rispetto alla data in cui i locali sono stati effettivamente lasciati, il contribuente dovrà dimostrare di non aver continuato l'occupazione o la detenzione dei locali presentando le chiusure delle utenze (luce, acqua, gas). Il diritto all'abbuono del tributo decorrerà dal primo giorno del bimestre solare successivo alla data della prova offerta dal contribuente.
In mancanza di tale documentazione ovvero se la tassa non è stata assolta dall’utente subentrante la cessazione verrà applicata dal bimestre solare successivo alla presentazione della denuncia.

La tassa non può essere applicata automaticamente per principio, data la particolarità del diritto tributario e delle esigenze di tutela che lo caratterizzano: l’autodichiarazione dei dati in base a cui applicare la tassa è un obbligo per il contribuente e la violazione di tale obbligo viene sanzionata. L’insufficienza dell’espletamento delle pratiche anagrafiche trova anche una spiegazione più tecnica nel fatto che la tassa non si paga solo per le abitazioni in cui abbiamo la residenza ( si pensi alle seconde case, ai garage, o ai locali ad uso commerciale), così come non è sempre vero che cambiando residenza non si debba più pagare la tassa ( infatti, se si cambia residenza ma si mantiene la disponibilità dell’immobile, la tassa resta dovuta). Occorre quindi ricordare che tutte le volte che acquistiamo o perdiamo la disponibilità di un locale o di un area, dobbiamo presentare la denuncia al Comune, lo stesso dobbiamo fare anche quando si siano modificati i dati precedentemente dichiarati.

Ogni volta che avviene un cambiamento d’abitazione entro la città occorre presentare denuncia di trasferimento.
Nel caso in cui il trasferimento comporti un aumento della superficie a disposizione, la denuncia va presentata entro il 20 gennaio dell’anno successivo all’inizio dell’occupazione o detenzione dei nuovi locali. L’obbligazione tributaria decorre dal primo giorno del bimestre solare successivo a quello in cui ha avuto inizio la nuova utenza.
Se, invece, il trasferimento comporta una diminuzione di superficie a disposizione, la denuncia va presentata entro l’ultimo giorno del bimestre solare durante il quale è iniziata la nuova occupazione. L’abbuono della tassa decorre dal primo giorno del bimestre solare successivo a quello in cui la denuncia di trasferimento è stata presentata.
Nel caso di denuncia tardiva rispetto alla data dell'effettivo trasferimento in un locale di superficie inferiore rispetto a quello per cui si è iscritti a ruolo, il contribuente dovrà dimostrare di non aver continuato l'occupazione o la detenzione dei locali presentando le chiusure delle utenze (luce, acqua, gas). Il diritto all'abbuono del tributo decorrerà dal primo giorno del bimestre solare successivo alla data della prova offerta dal contribuente.
Nel caso in cui il dichiarante cambi abitazione ma conservi la disponibilità dei locali in precedenza occupati non dovrà presentare denuncia di trasferimento ma di nuova occupazione per la nuova abitazione.
E’ importante sottolineare che il trasferimento non comporta l’emissione di un nuovo avviso di pagamento ma viene effettuato un conguaglio sull’avviso ricevuto.

La tassa è dovuta a prescindere dall’effettivo utilizzo che il contribuente decida di farne, ciò che rileva è che i locali ed aree siano potenzialmente utilizzabili.
La normativa esclude dalla tassazione solo le abitazioni che risultino in obiettive condizioni di non utilizzabilità, ossia quelle prive d'allacciamenti alle utenze (gas, luce e acqua) e mobilio oppure quelle oggetto d’importanti lavori di ristrutturazione regolarmente documentati.

TARSU - Tassa rifiuti urbani


Chi ha occupato locali e aree nel territorio del Comune di Bologna, a qualsiasi titolo e a qualsiasi uso destinati, fino al 31/12/2012  è tenuto a pagare la tassa.
La tassa in questione è stata infatti abrogata e sostituita dal 1/1/2013 dal nuovo tributo sui rifiuti e servizi (TARES).
La TARSU continua a trovare applicazione per tutte le occupazioni antecedenti al 31/12/2012, in relazione alle quali continua ad essere obbligatoria la presentazione di dichiarazione di ogni nuova occupazione/conduzione e di ogni eventuale variazione avvenuta precedentemente al 31/12/2012.
La tassa non viene applicata automaticamente sulla base dell'espletamento delle pratiche anagrafiche quindi la richiesta di residenza non è sostitutiva della denuncia ai fini dell'applicazione o della cessazione della tassa.
La tassa non viene applicata automaticamente sulla base dell'espletamento delle pratiche anagrafiche quindi la denuncia anagrafica per il di residenza non è sostitutiva della denuncia ai fini dell'applicazione o della cessazione della tassa.

Per questo è necessario denunciare ogni nuova conduzione/occupazione e ogni eventuale variazione:

  • cambiamento di abitazione o trasferimento di sede dell'attività entro la città (denuncia di trasferimento)
  • trasferimento in altro Comune o cessazione dell'occupazione o conduzione dei locali ed aree tassabili (denuncia di cessazione), ai fini della cancellazione dalle liste di carico della tassa
  • variazione della metratura e/o della destinazione d'uso, a suo tempo dichiarata, dei locali occupati (denuncia di variazione)
  • cambio dell'intestatario della tassa (denuncia di cessazione e denuncia di nuova iscrizione)

Presentazione delle denunce

Le denunce devono essere presentate o inviate, al Settore Entrate , per posta, anche in busta semplice, o tramite fax con allegata fotocopia del documento d'identità della persona che si iscrive.
Si precisa che per le denunce inviate tramite fax o posta elettronica non certificata restano a carico del dichiarante eventuali disguidi nella trasmissione delle denunce e/o documenti.

La denuncia per l'applicazione della tassa (nuova occupazione/conduzione) o di variazione o di trasferimento qualora la variazione o il trasferimento siano presupposto di un aumento della tassa.,  andava presentata entro il 20 gennaio dell'anno successivo all'inizio dell'occupazione o detenzione .
Per l'anno 2012 il termine di scadenza è stato prorogato al 21 gennaio 2013 essendo il giorno 20 festivo.
Il termine sopra indicato è attualmente scaduto salvo la possibilità di adempimento spontaneo tardivo ai sensi dell’art.29 del regolamento delle entrate comunali e della relativa riscossione (Del. del Consiglio Comunale PG n.1579/2012 e successive modifiche) con sanzione al 30%.
L’applicazione o l'aumento della tassa decorre dal bimestre solare successivo (gennaio/febbraio, marzo/aprile, ecc.) a quello in cui si è verificato il fatto, con relativo recupero delle somme dovute.

La denuncia di cessazione o di variazione o di trasferimento qualora la variazione o il trasferimento siano presupposto di una riduzione della tassa. viene applicata dal bimestre solare successivo alla presentazione della denuncia; per non continuare a pagare tributi non dovuti è pertanto opportuno presentarla immediatamente o al massimo entro l'ultimo giorno del bimestre solare in cui si sono verificate le rispettive condizioni.

A seguito del passaggio da TA.R.S.U. a TARES si avvisa che la tariffa per le utenze domestiche, relativa all'anno 2013, sarà quantificata sulla base del numero degli occupanti, pertanto, non sarà più necessario presentare la richiesta di riduzione tariffaria per "unico occupante residente".

Dove rivolgersi


  • + Ufficio Tassa rifiuti
    Indirizzo: piazza Liber Paradisus, 10 - piano 1 Torre A - 40129 Bologna
    Orari:

    lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 12.30, giovedì dalle 14.30 alle 16.30. Il martedì riceverà il pubblico dalle 14.30 alle 16.30 solo su appuntamento. Le prenotazioni e le disdette dovranno essere effettuate, esclusivamente, tramite i servizi online alle pagine dedicate: appuntamenti - disdette


    Tel.: Call center Tares: numero verde gratuito da telefono fisso 800 213036 – da cellulare 199 179964 (costo a carico del chiamante a seconda della tariffa applicata dal gestore telefonico) attivo da lunedì a venerdì dalle 9 alle 18.
    E-mail: TassaRifiuti@comune.bologna.it
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Competenze

Normativa di riferimento »

Del. del Consiglio Comunale Odg n. 213 del 11 luglio 1994 - Regolamento per l'applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni, modificata ed integrata con le seguenti Deliberazioni: PG. n.18462/1996, Odg n. 68 del 2 febbraio 1996 - P.G. n. 123532/2003 - P.G. n.17070/2004 - P.G.n.271364/2008 - P.G.n.271369/2008 - P.G.n.271370/2008 - P.G. n. 315068/2009 - P.G. n. 297397/2010 - P.G. n. 229806/2011

D.Lgs. nn. 471-472-473 del 1997 - relativi alla riforma del sistema sanzionatorio in materia tributaria

D.Lgs. 507/1993 - relativo alla disciplina legislativa della tassa rifiuti come modificato dall'art.1 commi da 161 a 172 L. 27/12/2006 n.296 Legge finanziaria 2007) e D.Lgs. n.152/2006

Del. del Consiglio Comunale PG n. 1579/2012 Nuovo regolamento delle entrate comunali e della relativa riscossione e successive modifiche

Del. del Consiglio Comunale PG n. 148047 O.d.G. 286/2000 - Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati, della disciplina della raccolta differenziata dei rifiuti e di altri servizi di igiene ambientale

Del. del Consiglio Comunale PG n. 180864/1999 O.d.G. 338/1999 - Criteri per la determinazione della tariffa della tassa rifiuti

Atto del Commissario PG n. 297369/2010 prog. 20 del 01/02/2011 - Determinazione delle tariffe della tassa per lo smaltimento rifiuti solidi urbani per l'anno 2011

D.Lgs. 70/2011 (Decreto Sviluppo)

Del. di Giunta PG n.34304/2012 prog. n.27 del 06/03/2012 - Determinazione delle tariffe della tassa per lo smaltimento rifiuti solidi urbani per l'anno 2012

Ultimo aggiornamento: mercoledì 08 maggio 2013