IMU - Imposta Municipale Propria


Al fine di tutelare la salute pubblica e contenere il contagio da coronavirus, l'ufficio IMU riceve il pubblico esclusivamente su appuntamento nei seguenti giorni ed orari: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8,30 alle 12,30 e martedì e giovedì dalle 14,30 alle 16,30.
E' possibile fissare gli appuntamenti:
- collegandosi all'indirizzo web: www.comune.bologna.it e selezionando "Servizi online", "Tributi" e "Prenota un appuntamento con gli uffici"
- telefonando al numero 051 2194701.
A decorrere dall’anno 2020, la Legge n. 160 del 27 dicembre 2019, ha abolito l’imposta unica comunale (IUC), eliminando il tributo per i servizi indivisibili (TASI) e disciplinando nuovamente l’imposta municipale propria (IMU).
Il presupposto dell'IMU è il possesso di immobili (fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli).
L’imposta si calcola applicando al valore dell’immobile l’aliquota deliberata annualmente dal Comune.

L'IMU non si paga per l'abitazione principale del soggetto passivo di imposta e per gli immobili ad essa equiparati dalla legge o dal regolamento IMU comunale, ad eccezione di quelli classificati nelle categorie catastali A1, A8 e A9 che rimangono soggetti all'imposta.

Sono soggetti al pagamento dell’IMU:
  • coloro che possiedono immobili, inclusi i terreni e le aree edificabili, a qualsiasi uso destinati, come proprietari oppure come titolari dei diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie;
  • il genitore affidatario dei figli, per la casa familiare assegnata a seguito di provvedimento del giudice ( se si tratta di abitazione di categoria A1, A8 e A9);
  • il coniuge superstite titolare del diritto di abitazione previsto dall’art. 540 del Codice Civile sulla casa adibita a residenza familiare, per la quota che era di proprietà del coniuge deceduto (se si tratta di abitazione di categoria A1, A8 e A9);
  • l'amministratore del condominio, per conto di tutti i condomini, per le parti comuni dell'edificio che sono accatastate in via autonoma come bene comune censibile;
  • i concessionari in caso di concessione di aree demaniali;
  • i locatari in caso di locazione finanziaria, a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto, anche per gli immobili da costruire o in corso di costruzione.
In presenza di piu' soggetti passivi con riferimento ad un medesimo immobile, ognuno e' titolare di un'autonoma obbligazione tributaria e nell'applicazione dell'imposta si tiene conto degli elementi soggettivi ed oggettivi riferiti ad ogni singola quota di possesso, anche nei casi di applicazione delle esenzioni o agevolazioni.

Cosa cambia nel 2020:

Calcolo prima rata 2020
In base alle nuove disposizioni normative, la prima rata IMU si calcola facendo riferimento alla situazione del primo semestre dell’anno di imposta, applicando le aliquote e la detrazione dell’anno precedente.
Per l'anno 2020 è però prevista una diversa modalità di calcolo della prima rata, che dovrà essere pari alla meta' di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l'anno 2019.
La seconda rata IMU, a saldo dell'imposta dovuta, dovrà essere poi calcolata sulla base delle aliquote deliberate per l’anno 2020, con conguaglio sulla prima rata (imposta annua meno acconto).
In sede di prima applicazione dell'imposta, per l'anno 2020, la prima rata da corrispondere e' pari alla meta' di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l'anno 2019.
Cittadini Italiani residenti all’estero
Non è più riconosciuta l’equiparazione all’abitazione principale, e di conseguenza l’esclusione da IMU, per cittadini italiani residenti all’estero (AIRE) pensionati nei rispettivi paesi di residenza.
Equiparazione all’abitazione principale della casa assegnata al genitore affidatario dei figli
L’equiparazione all’abitazione principale si applica ora alla casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli e non più alla casa coniugale.
Beni condominiali
Per i beni condominiali soggetti a IMU il versamento dell’imposta deve ora essere effettuato dall’amministratore del condominio per conto di tutti i condomini.
Immobili già soggetti a TASI
i seguenti immobili che fno al 2019 erano soggetti al pagamento della TASI sono ora soggetti a IMU con applicazione di aliquote ridotte:
- fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;
- fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'articolo 9, comma 3-bis, del D.L. 30/12/1993, n. 557, convertito, con modificazioni,dalla legge 26/2/1994, n. 133.
Termine di presentazione della dichiarazione IMU
Il termine della presentazione della dichiarazione IMU ministeriale per le variazioni dell’anno di imposta 2020 è il 30 giugno dell’anno successivo, mentre per la variazioni del 2018 e 2019 è il 31 dicembre dell’anno successivo.
Esenzioni IMU per il settore turistico
Il D.L. 19 maggio 2020 n. 34 (Decreto Rilancio) prevede che non sia dovuta la prima rata IMU 2020 relativa a:
- immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;
- immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e immobili degli agriturismo, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

Dove rivolgersi


  • + Ufficio IMU-TASI
    Indirizzo: piazza Liber Paradisus, 10 - 40129 Bologna
    Orari:

    Su appuntamento: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 12.30; martedì e giovedì dalle 14.30 alle 16.30 Per le informazioni telefoniche: da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 13.30 - martedì e giovedì anche dalle 14.30 alle 17.

    E' possibile inviare richieste di informazioni tramite il Servizio Infotributi online.


    Tel.: 051 2193690 - 3471
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Competenze

Normativa di riferimento »

D. L. n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 22 dicembre 2011, n. 214 - art. 13

D. Lgs n. 23 del  14 marzo 2011 - Articoli 8 e 9;

Articoli 2 e 5, commi 1, 3, 5 e 6, art. 7, commi 1 lettere b), c), d), e), f), h), ed i), art.8, comma 4, art. 10, comma 6, art. 11, commi 3, 4 e 5, art. 12, art. 14 e art. 15 del D. Lgs 30/12/1992 n. 504;

D.L. del 2 marzo 2012 n. 16 - convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012 n. 44;

Legge 27/12/2006 n. 296 - articolo 1, commi da 161 a 170;

D. Lgs. n. 471 - 472 – 473 del  18 dicembre 1997;

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 12 aprile 2012 “Modalità di versamento dell’imposta municipale propria di cui all’art. 13 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214”;

Risoluzione n. 35/E del 12 aprile 2012 – Agenzia delle Entrate – Direzione centrale servizi ai contribuenti – Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello “F24”, dell’imposta municipale propria di cui all’articolo 13 del decreto legge del 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 – Ricodifica dei codici tributo per il versamento dell’imposta comunale sugli immobili;

Legge 147 del 27 dicembre 2013 - Art. 1, comma 639 e seguenti;

Regolamento per la disciplina dalla IUC-IMU (imposta municipale propria) - Delibera di Consiglio O.d.G. 216/2014 del 12 maggio 2014;

Regolamento per la determinazione, per il triennio 2014/2016, delle aliquote e della detrazione per l'abitazione principale (se A1, A8 e A9) - Delibera di Consiglio O.d.G. 217/2014 del 12 maggio 2014;

Ultimo aggiornamento: venerdì 03 luglio 2020