Agevolazioni TA.RI. utenze non domestiche a seguito dell'emergenza sanitaria Covid - 19


Per quelle categorie di utenze non domestiche, regolarmente iscritte in tassa, che a causa dell’emergenza sanitaria collegata alla diffusione del virus Covid-19 siano state costrette a sospendere la loro attività, o a esercitarla in forma ridotta anche a seguito dei provvedimenti nazionali e regionali che ne hanno disposto la sospensione parziale o totale, o che più di altre abbiano subìto una contrazione nelle attività e nei consumi anche nella fase di riapertura, per l'annualità 2020 è stata introdotta una riduzione tariffaria così articolata:

a) nessuna riduzione della TARI per le attività di seguito specificate nell’ambito delle singole classi (di cui all’art. 14 comma 4 del  regolamento TA.RI.):
1 - Associazioni, circoli e Istituzioni: politiche – sindacali – religiose, ass. tecn.-economiche, enti di assistenza, enti pubblici non economici, istituti religiosi
3- Stazioni, Magazzini e depositi non al servizio di attività industriali o commerciali e senza alcuna vendita diretta
6 – Convitti, collegi, caserme, carceri ed ogni altro tipo di convivenza
7 – Case di cura e riposo
8 - Ospedali
9 – Uffici commerciali, agenzie finanziarie, assicurazioni, ambulatori, poliambulatori, laboratori analisi cliniche, studi medici, studi  veterinari
10 – Banche, istituti di credito e studi professionali
11 - Esercizi commerciali di generi non alimentari: edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie
18 – Supermercati alimentari, esercizi commerciali di generi alimentari (con esclusione di quelli previsti alla classe 19), pizzerie da asporto
19 – Ortofrutta, pescherie
20 – Ipermercati di generi misti
21 – Banchi di mercato generi alimentari (che non hanno subito provvedimenti di sospensione dell’attività)


b) riduzione del 25% della TARI a favore di ciascuna delle attività di seguito specificate nell’ambito delle singole classi (di cui all’art. 14 comma 4  regolamento TA.RI.):
9 - Agenzie ippiche, ricevitorie totip
19 - Fiori e piante

c) riduzione del 40% della TARI a favore di ciascuna delle attività di seguito specificate nell’ambito delle singole classi (di cui all’art. 14 comma 4 regolamento TA.RI.):
1 - associazioni, circoli e istituzioni: culturali - sportive, biblioteche, musei, centri diurni
2 - Cinematografi e teatri
3- Autorimesse, autoservizi, autotrasporti e laboratori artistici
4 - Distributori carburante, aree di parcheggio, aree di posteggio, campeggi, impianti sportivi e termali
13- Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiera, barbiere, estetista
14 - Officine, carrozzerie, laboratori, botteghe artigianali
22 - Sale giochi

d) riduzione del 50% della TARI a favore di ciascuna delle attività di seguito specificate nell’ambito delle singole classi (di cui all’art. 14 comma 4 del regolamento TA.RI.):
1 - Scuole
5 - Esposizioni, autosaloni
6 - Alberghi (senza ristorante), pensioni, locande, affittacamere, bed and breakfast (e ogni altra attività ricettiva tenuta ad applicare l'imposta di soggiorno)
9 – Agenzie di viaggi
11- Esercizi commerciali di generi non alimentari (ad eccezione di edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie)
12- Banchi di mercato di generi non alimentari (beni durevoli)
16 - Ristoranti (anche inseriti in strutture alberghiere), trattorie, pizzerie, tavole calde, osterie, pub, mense, birrerie, hamburgherie
17 - Bar, gelaterie, pasticcerie
18 - Rosticcerie
21 – Banchi di mercato generi alimentari (che hanno subìto provvedimenti di sospensione dell’attività)
22 - Discoteche, sale da ballo

e) riduzione del 50% della TARI a favore delle scuole paritarie dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado.

La riduzione di cui alle lettere b), c), d), e) viene applicata in modo automatico, il Comune dopo avere consultato d'ufficio la banca dati TA.RI. quantifica la tassa che risulta dovuta per l'anno 2020.

f) riduzione del 25% della TARI a favore di ciascuna delle attività di seguito specificate nell’ambito delle singole classi (di cui all’art. 14 comma 4 del regolamento TA.RI.):
15 – Attività industriali con capannoni di produzione

La riduzione di cui alla lettera f) è concessa, previa verifica del necessario requisito di sospensione delle attività nel periodo di emergenza sanitaria, su istanza del contribuente da presentare entro il 10 luglio 2020. Tale riduzione è applicata a conguaglio sulla tassa dovuta per l’annualità di competenza 2020, in base al positivo riscontro dell'ufficio sull'effettiva esistenza dei necessari presupposti.

Ultimo aggiornamento: lunedì 29 giugno 2020