Obblighi del gestore della struttura ricettiva e del Responsabile del pagamento dell'imposta di soggiorno


Il responsabile del pagamento dell'imposta – di cui all'art. 4 comma 5 ter del D.L.50/17 - è il soggetto che incassa il canone o il corrispettivo, ovvero che interviene nel pagamento dei predetti canoni o corrispettivi per le ipotesi delle locazioni brevi di cui al comma 1 del medesimo art.4D.L.50/17. I responsabili del pagamento dell'imposta sono soggetti a tutti gli obblighi e responsabilità inerenti a detta qualifica.

Il gestore della struttura ricettiva e il Responsabile del pagamento dell’imposta di soggiorno sono assoggettati ai seguenti obblighi:

Informazione

Il responsabile è tenuto ad informare i propri ospiti sull'applicazione dell'Imposta di soggiorno, allestendo appositi spazi in cui mettere a disposizione il materiale informativo a tal fine predisposto dal Comune in lingua italiana, inglese, francese, tedesca e spagnola.

Riscossione dell'imposta

Il gestore/responsabile deve richiedere il pagamento dell'Imposta di soggiorno contestualmente all'incasso del corrispettivo del soggiorno e a rilasciare apposita quietanza, tramite:
a) registrazione del pagamento in fattura/ricevuta
oppure
b) utilizzo di apposito bollettario informatico disponibile sul portale GEIS (che dal 01/01/2019 sarà obbligatorio per i gestori, ad eccezione che per alberghi e case ed appartamenti per vacanze).

Dichiarazione

Il gestore/responsabile deve dichiarare trimestralmente al Comune i pernottamenti registrati ai fini del calcolo dell’Imposta di soggiorno e l’imposta riscossa.

Attraverso il portale GEIS del Comune, previa registrazione dell’operatore, è possibile sia compilare on-line la dichiarazione, che trasmetterla tramite file informatico. Il  sistema, acquisita la dichiarazione, effettua il calcolo del dovuto e assegna un numero di causale da indicare all’atto del pagamento.

La dichiarazione deve essere trasmessa o compilata esclusivamente attraverso il portale, salvo casi eccezionali, adeguatamente motivati, di impossibilità di accesso al sito internet comunale.

La dichiarazione deve essere presentata in ogni caso, anche in assenza di pernottamenti nel trimestre considerato, entro 15 giorni dalla chiusura del relativo trimestre:

  • entro il 15 aprile per il I trimestre
  • entro il 15 luglio per il II trimestre
  • entro il 15 ottobre per il III trimestre
  • entro il 15 gennaio per il IV trimestre

Versamento

A seguito dell'emergenza sanitaria collegata alla diffusione del Covid-19 il termine di riversamento dell'imposta di soggiorno riscossa nel primo, secondo e terzo trimestre 2020 è posticipato al 30 novembre 2020. 
Rimangono invariate le scadenze per la presentazione delle dichiarazioni trimestrali (entro 15 giorni dalla chiusura del trimestre).

Il versamento deve essere effettuato entro le medesime scadenze previste per la dichiarazione, esclusivamente tramite bonifico su conto corrente intestato a:

COMUNE DI BOLOGNA – IMPOSTA DI SOGGIORNO
IBAN: IT 17 K 07601 02400 001003653068 - codice BIC/SWIFT:  BPPIITRRXXX
indicando nella causale del bonifico il codice assegnato dal portale al momento della conferma della dichiarazione e il trimestre oggetto di pagamento.

Nel caso di versamento errato (in più o in meno rispetto al dichiarato) è possibile effettuare compensazioni sul versamento successivo. Il versamento inferiore al dichiarato è tuttavia oggetto di sanzione amministrativa per violazione di norme regolamentari.

Qualora l'imposta di soggiorno riscossa nel corso del trimestre sia inferiore ad euro 5,00 potrà essere riversata alla scadenza successiva, unitamente all'imposta di soggiorno riscossa per il successivo trimestre.

Conto della gestione

I dati della dichiarazione trimestrale sono finalizzati alla compilazione del conto giudiziale della gestione che l'agente contabile, ha l'obbligo di rendere all'Amministrazione Comunale entro il termine ultimo del 31 gennaio dell'anno solare successivo.

Il conto giudiziale deve essere sottoscritto con modalità informatica e trasmesso al Comune mediante l'apposita sezione del portale GEIS.

Conservazione della documentazione

Il gestore/responsabile è tenuto a conservare tutta la documentazione relativa all’imposta di soggiorno per almeno 5 anni.

Ultimo aggiornamento: mercoledì 08 aprile 2020