Obblighi del Responsabile del pagamento dell'imposta di soggiorno


1. Ai sensi dell’articolo 4 comma 1 ter del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 e dell’art. 4 comma 5 ter del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 sono responsabili del pagamento d’imposta, con diritto di rivalsa sui soggetti passivi, i gestori delle strutture ricettive e altre tipologie ricettive di cui alla L.R. Emilia-Romagna n.16/2004 ubicate sul territorio comunale, nonché i soggetti che incassano il canone o il corrispettivo ovvero che intervengono nel pagamento dei predetti canoni o corrispettivi nel caso di locazioni brevi di appartamenti ubicati nel territorio comunale.

Il Responsabile del pagamento dell’imposta di soggiorno è assoggettato ai seguenti obblighi:

Informazione

Il responsabile è tenuto ad informare i propri ospiti sull'applicazione dell'Imposta di soggiorno, allestendo appositi spazi in cui mettere a disposizione il materiale informativo a tal fine predisposto dal Comune.

Riscossione dell'imposta

Il responsabile deve richiedere il pagamento dell'Imposta di soggiorno contestualmente all'incasso del corrispettivo del soggiorno e a rilasciare apposita quietanza, tramite:
a) registrazione del pagamento in fattura/ricevuta
oppure
b) utilizzo di apposito bollettario informatico disponibile sul portale GEIS (obbligatorio ad eccezione che per alberghi e case ed appartamenti per vacanze).

Comunicazione

A partire dal 2021 la dichiarazione trimestrale prende il nome di “comunicazione”.

Il responsabile deve comunicare trimestralmente al Comune i pernottamenti registrati ai fini del calcolo dell’Imposta di soggiorno e l’imposta riscossa.

Attraverso il portale GEIS del Comune, previa registrazione dell’operatore, è possibile sia compilare on-line la comunicazione, che trasmetterla tramite file informatico. Il  sistema, acquisita la comunicazione, effettua il calcolo del dovuto e assegna un numero di causale da indicare all’atto del pagamento.

La comunicazione deve essere trasmessa o compilata esclusivamente attraverso il portale, salvo casi eccezionali, adeguatamente motivati, di impossibilità di accesso al sito internet comunale.

La comunicazione deve essere presentata in ogni caso, anche in assenza di pernottamenti nel trimestre considerato, entro 15 giorni dalla chiusura del relativo trimestre:

  • entro il 15 aprile per il I trimestre
  • entro il 15 luglio per il II trimestre
  • entro il 15 ottobre per il III trimestre
  • entro il 15 gennaio per il IV trimestre

Versamento

Il versamento deve essere effettuato entro le medesime scadenze previste per la comunicazione, esclusivamente tramite bonifico su conto corrente intestato a:

COMUNE DI BOLOGNA – IMPOSTA DI SOGGIORNO
IBAN: IT 17 K 07601 02400 001003653068 - codice BIC/SWIFT:  BPPIITRRXXX
indicando nella causale del bonifico il codice assegnato dal portale al momento della conferma della dichiarazione e il trimestre oggetto di pagamento.

Nel caso di versamento errato (in più o in meno rispetto al dichiarato) è possibile effettuare compensazioni sul versamento successivo.

Qualora l'imposta di soggiorno riscossa nel corso del trimestre sia inferiore ad euro 5,00 potrà essere riversata alla scadenza successiva, unitamente all'imposta di soggiorno riscossa per il successivo trimestre.

Dichiarazione annuale

Dal 2021 il responsabile del pagamento dell’imposta deve presentare al Comune una dichiarazione annuale entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui si è verificato il presupposto impositivo, così come previsto dall’articolo 4 c. 1 ter del d. lgs. 23/2011 e dell’art. 4 c. 5 ter del d.l. 50/2017.

Conto della gestione

I dati della comunicazione trimestrale sono finalizzati alla compilazione del conto giudiziale della gestione che il responsabile ha l'obbligo di rendere all'Amministrazione Comunale entro il termine ultimo del 30 gennaio dell'anno solare successivo.

Il conto giudiziale deve essere sottoscritto con modalità informatica e trasmesso al Comune mediante l'apposita sezione del portale GEIS.

Conservazione della documentazione

Il responsabile è tenuto a conservare tutta la documentazione relativa all’imposta di soggiorno per almeno 5 anni.

Ultimo aggiornamento: lunedì 25 gennaio 2021