Soggetto passivo dell'imposta


L’Imposta di soggiorno è dovuta dai non residenti che soggiornano nelle strutture ricettive ubicate nel territorio comunale, quali: alberghi, residenze turistico-alberghiere, bed & breakfast, campeggi, villaggi turistici, case per ferie, ostelli, affittacamere, case e appartamenti per vacanze, appartamenti ammobiliati per uso turistico, agriturismi, strutture di turismo rurale.

L’imposta è dovuta nel limite massimo di cinque pernottamenti consecutivi, effettuati anche presso due o più strutture ricettive. In tal caso è onere del soggiornante comprovare al gestore della nuova struttura la ricevuta attestante l’avvenuta corresponsione dell’imposta per i pernottamenti precedenti.

In caso di ripetuti e sistematici pernottamenti effettuati all’interno dello stesso mese solare, l’imposta si applica limitatamente ai primi cinque pernottamenti.

Competenze

Ultimo aggiornamento: venerdì 10 agosto 2012