Agevolazioni per le abitazioni cedute a parenti


Riduzione della base imponibile IMU del 50%

E' ridotta al 50 per cento la base imponibile IMU delle unità immobiliari, e le relative pertinenze, concesse in comodato dal soggetto passivo ai genitori o ai figli che le utilizzano come abitazione principale, purché siano soddisfatte le seguenti condizioni:

  • il conduttore deve avere la residenza anagrafica nell'abitazione;
  • il contratto di comodato deve essere registrato;
  • il comodante deve risiedere anagraficamente e dimorare abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile ceduto in comodato e non deve possedere altri immobili in Italia, con l'unica possibile eccezione dell'immobile adibito a propria abitazione principale e delle eventuali pertinenze;
  • l'abitazione ceduta in comodato e quella adibita ad abitazione principale non devono essere censite nelle categorie catastali A1, A8 o A9.

L’agevolazione si estende, in caso di morte del comodatario, al coniuge di quest'ultimo in presenza di figli minori.


Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha chiarito che il requisito di non possedere altri immobili in Italia, richiesto per l'applicazione dell'agevolazione,  è riferito ai soli immobili ad uso abitativo. Il contribuente che oltre all'abitazione principale e alla casa data in comodato possiede anche altri immobili censiti in categorie catastali diverse da quella abitativa mantiene quindi il diritto ad applicare l'agevolazione.

Il comodato è un contratto ad uso gratuito con cui il comodante consegna ad un'altra persona, detta comodatario, un bene immobile o mobile affinché se ne serva per un certo periodo di tempo. E' possibile applicare l'agevolazione dalla data della sottoscrizione del contratto che può avere sia forma verbale che scritta.

Aliquota agevolata 0,76%

E' confermata per l'anno 2019 l'aliquota agevolata già prevista negli scorsi anni relativamente all'abitazione (ed alle pertinenze ammesse) concessa in uso gratuito ai parenti ed affini di 1° grado in linea retta che la utilizzino come abitazione principale, a condizione che il soggetto passivo di imposta non sia titolare del diritto di proprietà o di un altro diritto reale sull'immobile destinato a propria abitazione principale e che non goda già della medesima agevolazione relativamente ad un'ulteriore abitazione

L'aliquota agevolata 0,76% spetta se il contribuente che cede l'appartamento al familiare non possiede la propria abitazione principale ed è applicabile limitatamente ad una sola abitazione ceduta al parente o affine di primo grado che la utilizza come abitazione principale; per l'applicazione dell'aliquota agevolata non è richiesto il comodato registrato.

Le suddette agevolazioni si applicano in rapporto al periodo dell'anno, espresso in mesi, in cui sussistono le condizioni previste, considerando come protratta per l'intero mese la situazione che si è prolungata per maggior tempo nel corso del mese stesso.

Dichiarazioni

Il contribuente è tenuto a dichiarare al Comune il possesso dei requisiti richiesti per l'applicazione dell'aliquota ridotta dello 0,76% presentando la dichiarazione delle aliquote entro il 16 dicembre 2019. La modulistica è reperibile nella sezione Dichiarazione.

Non è invece necessario presentare nessuna dichiarazione per comunicare il diritto alla riduzione della base imponibile al 50%.

Dove rivolgersi


  • + Ufficio IMU-TASI
    Indirizzo: piazza Liber Paradisus, 10 - 40129 Bologna
    Orari:

    Lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 12.30; giovedì dalle 14.30 alle 16.30 Per le informazioni telefoniche: da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 13.30 - martedì e giovedì anche dalle 14.30 alle 17.

    E' possibile inviare richieste di informazioni tramite il Servizio Infotributi online.


    Tel.: 051 2193690 - 3471
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Competenze

Ultimo aggiornamento: mercoledì 03 luglio 2019