IMU - Imposta Municipale Propria


Il presupposto dell'IMU è il possesso di immobili (fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli).
L’IMU si calcola applicando al valore dell’immobile l’aliquota deliberata annualmente dal Comune.

L'IMU non si paga per l'abitazione principale del soggetto passivo di imposta e per gli immobili ad essa equiparati dalla legge o dal regolamento IMU comunale, ad eccezione di quelli classificati nelle categorie catastali A1, A8 e A9 che rimangono soggetti all'imposta.

L'IMU non si paga inoltre:

  • per i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;
  • per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'articolo 9, comma 3-bis, del D.L. 30/12/1993, n. 557, convertito, con modificazioni,dalla legge 26/2/1994, n. 133;
  • per i casi per cui la normativa vigente prevede l'esenzione.

Soggetti passivi
Sono soggetti al pagamento dell’IMU:
  • coloro che possiedono immobili, inclusi i terreni e le aree edificabili, a qualsiasi uso destinati, come proprietari oppure come titolari dei diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie;
  • l’ex coniuge assegnatario della casa coniugale a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio  (se si tratta di abitazione di categoria A1, A8 e A9);
  • il coniuge superstite titolare del diritto di abitazione previsto dall’art. 540 del Codice Civile sulla casa adibita a residenza familiare, per la quota che era di proprietà del coniuge deceduto (se si tratta di abitazione di categoria A1, A8 e A9);
  • i concessionari in caso di concessione di aree demaniali;
  • i locatari in caso di locazione finanziaria, a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto, anche per gli immobili da costruire o in corso di costruzione.

Cosa cambia nel 2019

La Legge 58 del 28/6/2019 (Decreto Crescita) ha introdotto alcune novità riguardo alla dichiarazione IMU ministeriale.
La prima novità riguarda il termine della presentazione della dichiarazione, che passa dal 30 giugno al 31 dicembre. Slitta conseguentemente al 31 dicembre 2019 anche il termine per poter adempiere al tardivo versamento IMU col ravvedimento operoso per l'anno 2018, la cui scadenza è legata a quella della dichiarazione d'imposta.
Le altre novità riguardano la soppressione dell'obbligo di presentare la dichiarazione IMU nei seguenti casi:
  • riduzione della base imponibile IMU al 50% per le abitazioni concesse in comodato a parenti di primo grado;
  • riduzione di imposta del 25% per gli immobili locati a canone concordato.
Per il Comune di Bologna rimane comunque l'obbligo di presentare la dichiarazione delle aliquote IMU per potere usufruire dell'aliquota agevolata 0,76%.

Conferma aliquote e detrazioni

Per l'anno 2019 il Comune di Bologna ha deliberato le medesime aliquote e detrazioni dell'anno 2018.

Dove rivolgersi


  • + Ufficio IMU-TASI
    Indirizzo: piazza Liber Paradisus, 10 - 40129 Bologna
    Orari:

    Lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 12.30; giovedì dalle 14.30 alle 16.30 Per le informazioni telefoniche: da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 13.30 - martedì e giovedì anche dalle 14.30 alle 17.

    E' possibile inviare richieste di informazioni tramite il Servizio Infotributi online.


    Tel.: 051 2193690 - 3471
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Competenze

Normativa di riferimento »

D. L. n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 22 dicembre 2011, n. 214 - art. 13

D. Lgs n. 23 del  14 marzo 2011 - Articoli 8 e 9;

Articoli 2 e 5, commi 1, 3, 5 e 6, art. 7, commi 1 lettere b), c), d), e), f), h), ed i), art.8, comma 4, art. 10, comma 6, art. 11, commi 3, 4 e 5, art. 12, art. 14 e art. 15 del D. Lgs 30/12/1992 n. 504;

D.L. del 2 marzo 2012 n. 16 - convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012 n. 44;

Legge 27/12/2006 n. 296 - articolo 1, commi da 161 a 170;

D. Lgs. n. 471 - 472 – 473 del  18 dicembre 1997;

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 12 aprile 2012 “Modalità di versamento dell’imposta municipale propria di cui all’art. 13 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214”;

Risoluzione n. 35/E del 12 aprile 2012 – Agenzia delle Entrate – Direzione centrale servizi ai contribuenti – Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello “F24”, dell’imposta municipale propria di cui all’articolo 13 del decreto legge del 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 – Ricodifica dei codici tributo per il versamento dell’imposta comunale sugli immobili;

Legge 147 del 27 dicembre 2013 - Art. 1, comma 639 e seguenti;

Regolamento per la disciplina dalla IUC-IMU (imposta municipale propria) - Delibera di Consiglio O.d.G. 216/2014 del 12 maggio 2014;

Regolamento per la determinazione, per il triennio 2014/2016, delle aliquote e della detrazione per l'abitazione principale (se A1, A8 e A9) - Delibera di Consiglio O.d.G. 217/2014 del 12 maggio 2014;

Ultimo aggiornamento: giovedì 04 luglio 2019