Servizi e Sportelli Sociali

Dipendenze da sostanze e gioco d'azzardo: progetti di prevenzione

 

Da vari anni l'Area Welfare e Promozione del Benessere della Comunità del Comune di Bologna è impegnata in progetti rivolti a preadolescenti, ad adolescenti e giovani adulti afferenti alle tematiche uso/abuso di sostanze legali/illegali con l'obiettivo di sviluppare più consapevolezza, stimolare comportamenti antagonisti al fenomeno e promuovere la riduzione dei rischi e dei danni correlati a tale uso. Negli ultimi anni gli interventi di prevenzione e di promozione di corretti stili di vita affrontano anche i temi: uso/abuso delle nuove  tecnologie (Social Network, Videogames) e del gioco d'azzardo (Gambling).
Gli Enti locali hanno avvertito la necessità di tenere monitorato il fenomeno di individuare interventi correlati al tipo di disagio evidenziato, a causa del preoccupante sviluppo in età sempre più precoce di:
- atteggiamenti relativi all'uso/abuso di sostanze legali ed illegali,
- uso improprio delle nuove tecnologie,
- scarsa percezione dei rischi per  la propria salute,
- poli consumo,
- incidentalità stradale correlata all'assunzione di alcool e sostanze.
E' in questo contesto, che si collocano e sono attivi i nostri Progetti Interistituzionali.
Progetto “Guida la Notte”
E' attivo dal 2010 ed è finalizzato:
- alla promozione di corretti stili di vita,
- alla riduzione dei rischi dall'uso/abuso: di sostanze legali, illegali, della tecnologia e del gioco d'azzardo.
Il Progetto è in collaborazione sia con altri Enti (AUSL, Regione Emilia-Romagna, Università di Bologna  Alma Mater Studiorum, Forze dell'Ordine ecc), sia con le Associazioni di Categoria (Ascom, Confesercenti, Aics, Arci) ed è rivolto a preadolescenti, adolescenti e giovani adulti. E' articolato in varie sezioni: Beat Project - Il Paese delle Meraviglie - Free Zone.
Guida la notte - Beat Project
Il servizio si realizza essenzialmente attraverso un’attività educativa nella notte, all'interno dei locali da ballo, pub, luoghi di aggregazione e di ritrovo giovanile (rave, festa della birra, eventi musicali, serate organizzate da Centri Sociali, ecc).
Obiettivo principale  è fornire strumenti di autonomia per un approccio critico e responsabile ai contatti/consumi legati alle sostanze legali e illegali nel mondo della notte, stimolando comportamenti sani e orientati al benessere, promuovendo  corretti stili di vita  anche attraverso la sensibilizzazione sui rischi connessi all'incidentalità alcol/droga correlata. Si realizza attraverso un'attività informativa e di riduzione dei rischi all'interno dei locali sopra detti ed  in collaborazione con associazioni di categoria,  gestori e proprietari.
La presenza, di operatori qualificati e di Peer Educators (formati in precedenza) permettono approcci informali, ma competenti, con giovani e giovanissimi, anche  mediante l'utilizzo di test come l'etilometro e il drugs-test,  in forma anonima e gratuita.
Oltre alla distribuzione di  materiale informativo sui rischi connessi all'utilizzo di sostanze, viene allestita una zona chill-out (zona di decompressione) all'interno della quale gli interessati possono riposare, assumere acqua e altri generi alimentari, verificare il proprio stato psicofisico; possono essere responsabilizzati, all'uso o meno dell'auto per il rientro a casa, individuando, ove necessario il “guidatore designato” nell'ambito del proprio gruppo amicale o individuando altre modalità di trasporto.
Guida alla notte - Il paese delle meraviglie
Il servizio è rivolto all'intero ciclo scolastico delle scuole secondarie di primo grado di Bologna, studentesse e studenti sono  il target di riferimento principale  E' un’attività educativa-pedagogica con l'obbiettivo di fornire a studentesse/i strumenti adeguati a prevenire usi impropri di sostanze legali ed illegali, di strumenti tecnologici. La preadolescenza è una particolare fase dell'età evolutiva dove ragazzi/e presentano diverse velocità di crescita nei vari ambiti dello sviluppo da quello cognitivo a quello fisico, da quello emotivo a quello relazionale, tanto che negli ultimi anni si parla sempre più di adolescenze e non di adolescenza. Considerata l'eterogeneità dei percorsi di crescita, le attività in classe sono diverse a seconda della classe frequentata.
Le tematiche affrontate sono:
- per le classi prime, le dinamiche di gruppo considerate anche in relazione all'utilizzo degli strumenti digitali;
- per le classi seconde, lo sviluppo dell'immagine di sé e del proprio corpo in relazione ai media;
- per le classi terze, la problematizzazione dei comportamenti a rischio in rapporto alle sostanze, agli strumenti digitali, al gioco d'azzardo online e offline.
Nel progetto, già dalla fase di progettazione degli interventi, sono coinvolti insegnanti e genitori per un confronto diretto con gli adulti di riferimento.
Guida la notte - Free zone
Il servizio è rivolto a studenti/esse delle scuole secondarie di secondo grado di Bologna. Si effettuano incontri e  laboratori nelle classi sul tema delle sostanze legali/illegali partendo dalle conoscenze/esperienze degli studenti, con focus su effetti e rischi legati all'assunzione di sostanze psicotrope, sugli strumenti necessari alla tutela della propria salute e contestualmente si promuovono  corretti stili di vita.
Sono inoltre previsti percorsi di Peer Education nelle classi quarte, ovvero la formazione di giovani Peer Educators che  veicolano ai propri pari le informazioni acquisite ed alcuni affiancano gli educatori anche nelle serate di prevenzione nei locali del divertimento notturno.
E’ prevista l’attivazione di Sportelli d'ascolto all'interno dei plessi scolastici con accesso diretto da parte degli studenti.
Nel progetto, già dalla fase di progettazione degli interventi, sono coinvolti insegnanti e genitori per un confronto diretto con gli adulti di riferimento.
Gioco d’azzardo patologico
Il servizio di prevenzione dalla dipendenza da gioco d'azzardo prevede interventi rivolti prioritariamente a preadolescenti e adolescenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Bologna.
Gli interventi in classe sono condotti da educatori e psicologi e sono strutturati secondo moduli flessibili a contenuti differenziati per classi di età e situazione del gruppo classe, al fine di affrontare in maniera più efficace possibile i bisogni emersi. Il contenuto degli interventi educativi intende accompagnare gli studenti, fornendo loro strumenti di autonomia adeguati a conoscere, problematicizzare e prevenire eventuali problematiche sorte a seguito di contatti sperimentali o reiterati nel tempo con il mondo delle scommesse, delle slot machines e del gioco d’azzardo (Gambling), soprattutto virtuale.
Il servizio prevede inoltre momenti di formazione – informazione a favore del corpo insegnanti e degli adulti di riferimento, con particolare attenzione alle figure genitoriali, nonché l'organizzazione di incontri e micro-eventi di sensibilizzazione sul territorio costruiti assieme ai Quartieri cittadini, coinvolgendo la cittadinanza e gli esercenti commerciali virtuosi che non hanno mai installato slot machines o hanno deciso di dismetterle.
Sul tema del Gioco d'azzardo patologico, è attivo un Gruppo di lavoro specifico del Tavolo di Prevenzione e Promozione della Salute, che vede la partecipazione dei professionisti di Comune di Bologna, Azienda USL di Bologna, Policlinico di Sant’Orsola, Università di Bologna e Ufficio V Ambito territoriale Bologna dell’Ufficio Scolastico Regionale e che si sta occupando di progettare interventi comuni e condivisi di sensibilizzazione al gioco d'azzardo sul territorio.
Per informazioni
Comune di Bologna,
Area Welfare e Promozione del Benessere della Comunità,
Settore Salute e Città Sana
Referenti dei progetti
Dott.ssa Carla Bertacci
Piazza Liber Paradisus 6/2, Torre C, 2° piano - cap. 40129 Bologna
Tel. 051/2193006
E-mail: carla.bertacci@comune.bologna.it
Dott. Eugenio Soldati
Piazza Liber Paradisus 6/2, Torre C, 2° piano - cap. 40129 Bologna
Tel. 051/2194789
E-mail: eugenio.soldati@comune.bologna.it

Da vari anni l'Area Welfare e Promozione del Benessere della Comunità del Comune di Bologna è impegnata in progetti rivolti a preadolescenti, ad adolescenti e giovani adulti afferenti alle tematiche uso/abuso di sostanze legali/illegali con l'obiettivo di sviluppare più consapevolezza, stimolare comportamenti antagonisti al fenomeno e promuovere la riduzione dei rischi e dei danni correlati a tale uso. Negli ultimi anni gli interventi di prevenzione e di promozione di corretti stili di vita affrontano anche i temi: uso/abuso delle nuove  tecnologie (Social Network, Videogames) e del gioco d'azzardo (Gambling).

Gli Enti locali hanno avvertito la necessità di tenere monitorato il fenomeno di individuare interventi correlati al tipo di disagio evidenziato, a causa del preoccupante sviluppo in età sempre più precoce di:
- atteggiamenti relativi all'uso/abuso di sostanze legali ed illegali,
- uso improprio delle nuove tecnologie,
- scarsa percezione dei rischi per  la propria salute,
- poli consumo,
- incidentalità stradale correlata all'assunzione di alcool e sostanze.

E' in questo contesto, che si collocano e sono attivi i nostri Progetti Interistituzionali.

 

Progetto “Guida la Notte”

E' attivo dal 2010 ed è finalizzato:

- alla promozione di corretti stili di vita,
- alla riduzione dei rischi dall'uso/abuso: di sostanze legali, illegali, della tecnologia e del gioco d'azzardo.
Il Progetto è in collaborazione sia con altri Enti (AUSL, Regione Emilia-Romagna, Università di Bologna  Alma Mater Studiorum, Forze dell'Ordine ecc), sia con le Associazioni di Categoria (Ascom, Confesercenti, Aics, Arci) ed è rivolto a preadolescenti, adolescenti e giovani adulti. E' articolato in varie sezioni: Beat Project - Il Paese delle Meraviglie - Free Zone.

Guida la notte - Beat Project
Il servizio si realizza essenzialmente attraverso un’attività educativa nella notte, all'interno dei locali da ballo, pub, luoghi di aggregazione e di ritrovo giovanile (rave, festa della birra, eventi musicali, serate organizzate da Centri Sociali, ecc).
Obiettivo principale  è fornire strumenti di autonomia per un approccio critico e responsabile ai contatti/consumi legati alle sostanze legali e illegali nel mondo della notte, stimolando comportamenti sani e orientati al benessere, promuovendo  corretti stili di vita  anche attraverso la sensibilizzazione sui rischi connessi all'incidentalità alcol/droga correlata. Si realizza attraverso un'attività informativa e di riduzione dei rischi all'interno dei locali sopra detti ed  in collaborazione con associazioni di categoria,  gestori e proprietari.
La presenza, di operatori qualificati e di Peer Educators (formati in precedenza) permettono approcci informali, ma competenti, con giovani e giovanissimi, anche  mediante l'utilizzo di test come l'etilometro e il drugs-test,  in forma anonima e gratuita.
Oltre alla distribuzione di  materiale informativo sui rischi connessi all'utilizzo di sostanze, viene allestita una zona chill-out (zona di decompressione) all'interno della quale gli interessati possono riposare, assumere acqua e altri generi alimentari, verificare il proprio stato psicofisico; possono essere responsabilizzati, all'uso o meno dell'auto per il rientro a casa, individuando, ove necessario il “guidatore designato” nell'ambito del proprio gruppo amicale o individuando altre modalità di trasporto.

Guida alla notte - Il paese delle meraviglie
Il servizio è rivolto all'intero ciclo scolastico delle scuole secondarie di primo grado di Bologna, studentesse e studenti sono  il target di riferimento principale  E' un’attività educativa-pedagogica con l'obbiettivo di fornire a studentesse/i strumenti adeguati a prevenire usi impropri di sostanze legali ed illegali, di strumenti tecnologici. La preadolescenza è una particolare fase dell'età evolutiva dove ragazzi/e presentano diverse velocità di crescita nei vari ambiti dello sviluppo da quello cognitivo a quello fisico, da quello emotivo a quello relazionale, tanto che negli ultimi anni si parla sempre più di adolescenze e non di adolescenza. Considerata l'eterogeneità dei percorsi di crescita, le attività in classe sono diverse a seconda della classe frequentata.
Le tematiche affrontate sono:
- per le classi prime, le dinamiche di gruppo considerate anche in relazione all'utilizzo degli strumenti digitali;
- per le classi seconde, lo sviluppo dell'immagine di sé e del proprio corpo in relazione ai media;
- per le classi terze, la problematizzazione dei comportamenti a rischio in rapporto alle sostanze, agli strumenti digitali, al gioco d'azzardo online e offline.
Nel progetto, già dalla fase di progettazione degli interventi, sono coinvolti insegnanti e genitori per un confronto diretto con gli adulti di riferimento.

Guida la notte - Free zone
Il servizio è rivolto a studenti/esse delle scuole secondarie di secondo grado di Bologna. Si effettuano incontri e  laboratori nelle classi sul tema delle sostanze legali/illegali partendo dalle conoscenze/esperienze degli studenti, con focus su effetti e rischi legati all'assunzione di sostanze psicotrope, sugli strumenti necessari alla tutela della propria salute e contestualmente si promuovono  corretti stili di vita.
Sono inoltre previsti percorsi di Peer Education nelle classi quarte, ovvero la formazione di giovani Peer Educators che  veicolano ai propri pari le informazioni acquisite ed alcuni affiancano gli educatori anche nelle serate di prevenzione nei locali del divertimento notturno.
E’ prevista l’attivazione di Sportelli d'ascolto all'interno dei plessi scolastici con accesso diretto da parte degli studenti.
Nel progetto, già dalla fase di progettazione degli interventi, sono coinvolti insegnanti e genitori per un confronto diretto con gli adulti di riferimento.

 

Gioco d’azzardo patologico

Il servizio di prevenzione dalla dipendenza da gioco d'azzardo prevede interventi rivolti prioritariamente a preadolescenti e adolescenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Bologna.
Gli interventi in classe sono condotti da educatori e psicologi e sono strutturati secondo moduli flessibili a contenuti differenziati per classi di età e situazione del gruppo classe, al fine di affrontare in maniera più efficace possibile i bisogni emersi. Il contenuto degli interventi educativi intende accompagnare gli studenti, fornendo loro strumenti di autonomia adeguati a conoscere, problematicizzare e prevenire eventuali problematiche sorte a seguito di contatti sperimentali o reiterati nel tempo con il mondo delle scommesse, delle slot machines e del gioco d’azzardo (Gambling), soprattutto virtuale.
Il servizio prevede inoltre momenti di formazione – informazione a favore del corpo insegnanti e degli adulti di riferimento, con particolare attenzione alle figure genitoriali, nonché l'organizzazione di incontri e micro-eventi di sensibilizzazione sul territorio costruiti assieme ai Quartieri cittadini, coinvolgendo la cittadinanza e gli esercenti commerciali virtuosi che non hanno mai installato slot machines o hanno deciso di dismetterle.
Sul tema del Gioco d'azzardo patologico, è attivo un Gruppo di lavoro specifico del Tavolo di Prevenzione e Promozione della Salute, che vede la partecipazione dei professionisti di Comune di Bologna, Azienda USL di Bologna, Policlinico di Sant’Orsola, Università di Bologna e Ufficio V Ambito territoriale Bologna dell’Ufficio Scolastico Regionale e che si sta occupando di progettare interventi comuni e condivisi di sensibilizzazione al gioco d'azzardo sul territorio.


Per informazioni
Comune di Bologna,
Area Welfare e Promozione del Benessere della Comunità,
Settore Salute e Città Sana

Referenti dei progetti  
Dott.ssa Carla Bertacci
Piazza Liber Paradisus 6/2, Torre C, 2° piano - cap. 40129 Bologna
Tel. 051/2193006 
E-mail: carla.bertacci@comune.bologna.it

Dott. Eugenio Soldati
Piazza Liber Paradisus 6/2, Torre C, 2° piano - cap. 40129 Bologna
Tel. 051/2194789
E-mail: eugenio.soldati@comune.bologna.it

 

Categorie di Utenza

  • Disagio Sociale Adulti
  • Famiglia e minori

Costi e modalità di pagamento

Tutti gli interventi sono gratuiti

Normativa di riferimento

Decreto del Presidente della Repubblica n. 309/90
Testo Unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione del relativi stati di tossicodipendenza (L. 45/99)
DGR E.Romagna 1533/2006
LR E.Romagna 14/08
Delibera Regionale n. 1154/2011
Delibera regionale n. 2127/2016