Servizi e Sportelli Sociali

Contributi per la mobilità casa-lavoro per lavoratori disabili (ex bando Provincia)

La Città Metropolitana concede contributi, in misura forfettaria, a favore di persone con disabilità inserite al lavoro mediante percorsi di collocamento mirato (L. 68/99; ex L. 482/68) o con disabilità acquisita durante il rapporto di lavoro, finalizzati al rimborso delle spese sostenute per il trasporto casa-lavoro-casa.

I contributi sono rivolti a favorire la mobilità casa-lavoro a quelle persone in condizione di disabilità per le quali sussista la necessità di servizi di trasporto personalizzato da e verso il luogo di lavoro, laddove non sia garantita la raggiungibilità o siano impossibilitati a recarsi sul luogo di lavoro con mezzi pubblici adeguati e/o compatibili con gli orari di lavoro.
Le risorse messe a disposizione sono a carico del Fondo Regionale Disabili e vengono determinate annualmente.

Beneficiari e requisiti

Beneficiari
Secondo quanto stabilito dalla normativa regionale (Allegato 1 della DGR 1756/2020), sono ammessi al beneficio del contributo, nei limiti delle risorse disponibili, le persone con disabilità residenti nel territorio metropolitano di Bologna, inserite al lavoro e con difficoltà negli spostamenti casa-lavoro, che si trovino in una delle seguenti condizioni:
- persone con disabilità che sono state occupate nel corso del 2020 nell’ambito della L. 68/99 o della L. 482/68;
- persone con disabilità acquisita durante il rapporto di lavoro

Criteri di ammissibilità delle richieste per il Comune di Bologna
Le richieste saranno dichiarate ammissibili qualora siano posseduti i seguenti requisiti:
- essere residenti nel Comune di Bologna al momento della presentazione della domanda;
- aver avuto nel 2020 un rapporto di lavoro, al di la della durata;
- trovarsi in una condizione di difficoltà nella mobilità casa-lavoro e, pertanto, dover provvedere per necessità a servizi di trasporto personalizzato da e verso il luogo di lavoro.

Tempi e modalità di presentazione delle richieste di contributi e documentazione da allegare

Le richieste di contributo potranno essere presentate dal 1 marzo e fino al 18 aprile 2021 esclusivamente compilando il form online presente nel sito della Città metropolitana di Bologna al seguente link
Per compilare la domanda, il richiedente potrà autenticarsi tramite SPID o FEDERA  o registrandosi con e-mail e password.

Al modulo di richiesta on line deve essere allegata:
- l'attestazione di frequenza al lavoro da parte del datore di lavoro, utilizzando i modelli allegati all’Avviso, Allegato A per i lavoratori di azienda privata o Allegato B per dipendenti della P.A.
L’Avviso relativo al bando e tutta la modulistica necessaria (modulo di domanda e allegati) sono reperibili al seguente link

Sarà accettata una sola domanda di contributo per ciascun beneficiario.
I contributi non sono cumulabili con altre agevolazioni erogate da soggetti pubblici e/o privati per il miglioramento delle condizioni di trasporto casa-lavoro nel caso in cui si riferiscano alle medesime spese (non è ammesso, ad esempio, il rimborso di abbonamenti agevolati ai mezzi pubblici nè spese relative ai contributi per acquisto/adattamento auto di cui alla legge regionale 29/97)

Per ogni chiarimento e supporto sulle modalità di compilazione e invio delle domande è possibile scrivere all’indirizzo: chiara.bono@comune.bologna.it o contattare l’U.O. Fragilità, Non Autosufficienza e Disabilità – 051 2195917

Importo dei contributi assegnabili e tipologie di interventi finanziabili

Per ciascuna richiesta di contributo, fermo restando quanto previsto nell’art.5 relativamente ai controlli sulle dichiarazioni presentate, verrà rimborsato unicamente l'importo delle spese sostenute e autocertificate dal richiedente e riguardanti l’anno 2020, fino ad un limite massimo di € 3.000,00.

I contributi si configurano esclusivamente quale rimborso delle spese effettivamente sostenute dal lavoratore disabile interessato (o da altri soggetti indicati all'art. 5, primo punto del comma 3) per il raggiungimento del posto di lavoro.

Le spese autocertificate potranno riguardare (a puro titolo esemplificativo):
- pagamento di servizi taxi o di trasporto personalizzato, anche di associazioni di volontariato; tali spese dovranno essere indicate nella domanda on line;
- utilizzo del veicolo personale o familiare o di colleghi di lavoro, che supportino la persona con disabilità negli spostamenti casa/lavoro, per il quale verrà rimborsato un importo forfettario per le spese di carburante calcolato in € 0,70 per Km di distanza tra l'abitazione e il luogo di lavoro del beneficiario (potrà essere rimborsato un solo viaggio di andata e ritorno per ogni giorno di lavoro); tali spese non vanno quantificate, ma è necessaria la dichiarazione delle giornate effettivamente lavorate, a cura del datore di lavoro (Allegato A o B) (non potranno essere conteggate ovviamente le giornate di lavoro in modalità smart working)

Categorie di Utenza

  • Disabili

Normativa di riferimento

- Legge 5 Febbraio 1992, n. 104 "Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate" e ss.mm.ii.;
- Legge 12 Marzo 1999, n. 68 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” l’art. 14 che prevede la costituzione di un Fondo Regionale per l'occupazione dei disabili e ss.mm.ii.;
- Legge regionale Emilia-Romagna n. 17 del 26 Luglio 2005 recante “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro” in particolare l’art. 19 e ss.mm.ii.;
- Legge n. 56 del 7 Aprile 2014“Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle Unioni e fusioni di Comuni”;
- Legge regionale n. 13 del 30 Luglio 2015, "Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni" e ss.mm.ii.;
- Delibera di Giunta Regionale n. 1756/2020 “Riconoscimento di contributi a sostegno della mobilità casa-lavoro: criteri di riparto e assegnazione delle risorse - Delibera di Giunta regionale n. 333/2020 programma Fondo regionale disabili anno 2020”