Servizi e Sportelli Sociali

Contributi per opere finalizzate al superamento e all'eliminazione delle barriere architettoniche (Legge 13/89)

Il Comune, ai sensi della legge 13/89, eroga contributi, con fondi di provenienza statale o regionale, per opere direttamente finalizzate al superamento e/o alla eliminazione di barriere architettoniche in edifici privati.
Le domande di contributo debbono riguardare lavori ancora da eseguire.

Le richieste non possono riguardare interventi finanziati da altre leggi nazionali o regionali (legge regionale 29/97 , art.10, concessione di contributi per ausili ed attrezzature per favorire la permanenza nella abitazione, ente referente Comune di Bologna; DM 333 del 27/8/1999 “Nomenclatore tariffario degli ausili, ortesi e protesi”, ente referente AUSL Bologna; contributi di cui ai Progetti di adattamento domestico FRNA DGR 1062/07) fatte salve le agevolazioni fiscali e le detrazioni previste dalla legislazione vigente.

Requisiti
Possono presentare la richiesta di contributo:
- i portatori di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti, compresa la cecità, ovvero quelle relative alla deambulazione e alla mobilità, che risiedano continuativamente nell'immobile in cui vengono effettuate le opere
- gli esercenti la potestà (per i minori disabili) o la tutela/curatela/ammnistrazione di sostegno sul soggetto disabile residente nell'immobile in cui vengono effettuate le opere
- i Responsabili dei centri o istituti residenziali per i loro immobili destinati all'assistenza di persone con disabilità ivi residenti

Graduatoria nazionale e graduatoria regionale
La Regione E.Romagna (DGR 171/2014) ha introdotto alcune significative novità in tema di domande abbattimento barriere legge 13/89.
In sintesi dal 3 marzo 2014 fecendo domanda (con un unico modulo) si sarà ammessi a due distinte graduatorie:
- la prima di carattere nazionale (alimentata unicamente da eventuali fondi nazionali (negl ultimi 15 anni lo Stato ha finanziato in maniera discontinua la legge 13/89) che segue le regole fissate dalla legge 13/89: gravità della disabilità (totale o parziale) e all'interno delle due sezioni n ordne d data d presentazione.
- la seconda di carattere regionale (alimentata unicamente da eventuali fondi regionali) in cui, oltre alla distinzione tra invalidità totali e parziali, prevista dalla legge 13/89, la formulazione della graduatoria sarà determinata dall'ISEE ordinario/standard del nucleo famigliare del richiedente (ai sensi del DPCM 5/12/13 n.159) e non più dalla data di presentazione della domanda.

Inoltre si prevede la possibilità che una quota maggioritaria di finanziamenti  stanziato sia utilizzata per le domande di invalidi totali e una quota minoritaria per le domande di invalidi parziali.

Presentazione della domanda e documentazione da allegare
La domanda va presentata su apposito modulo (allegando Marca da bollo di euro 16,00) presso lo Sportello sociale del quartiere di residenza della persona disabile interessata.
Le domande vanno consegnate entro le ore 12 del 1° marzo di ogni anno, per rientrare nella graduatoria dell’anno in corso.

Deve contenere l'indicazione delle opere da realizzare e la spesa prevista, essere firmata dal disabile (o, nei casi suindicati, dall'esercente la potestà o tutela) e deve essere eventualmente sottoscritta per conferma ed adesione degli altri soggetti onerati della spesa (amministratori, proprietari ecc.).
- Scarica il modulo di domanda



Alla domanda debbono essere allegati:
1. Certificato medico in carta libera attestante l'handicap del residente dell'immobile e le difficoltà ad esso connesse. Le persone in possesso della certificazione di invalidità o di handicap rilasciata da apposita commissione possono allegare la fotocopia della certificazione e omettere il certificato medico nel caso che queste riportino espressamente i riferimenti alle difficoltà di deambulazione o orientamento per persone non vedenti.
2. Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (gia ricompresa nella modulistica) ai sensi Art. 47 DPR 28 dicembre 2000, n. 44 dalla quale risultino:
- l'ubicazione dell'abitazione
- le difficoltà di accesso
- le opere da realizzare
3. Fotocopia del documento di identità del richiedente in corso di validità
4. nel caso vengano fatti lavori nelle parti comuni occorre presentare anche copia del verbale della assemblea condominiale relativo ai lavori da effettuare. Nel caso di lavori in appartamenti di cui si usufruisce come affittuari occorre presentare copia del benestare del proprietario dell’immobile alla effettuazione dei lavori.
Nota bene:
-
la Certificazione ISEE (Isee ordinario/standard relativo al nucleo famigliare del richiedente) non va allegata, ma il valore ISEE deve essere autocertificato nell'apposito spazio della modulistica.
- non va allegato copia del preventivo di spesa, ma la cifra dello stesso deve essere riportata nella modulistica

Gli invalidi totali (100%) con difficoltà di deambulazione espressamente segnalate nella certificazione medico legale, per fruire della precedenza nella graduatoria (sia nazionale  che regionale) prevista dall'art. 10, comma 4, della legge 13/89, devono presentare oltre ai documenti sopraindicati, fotocopia del certificato di invalidità rilasciato dalla competente commissione dell'Azienda USL.

Gli interessati possono realizzare le opere per cui richiedono il contributo solo dopo la presentazione della domanda, sopportando ovviamente il rischio della eventuale mancata concessione del contributo stesso in funzione dei fondi a disposizione la cui entità viene determinata annualmente dallo Sato e/o dalla Regione E.Romagna.
Le domande non ammesse a contributi rimangono in graduatoria per gli anni successivi.

Si ricorda che i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche possono usufruire anche di specifiche agevolazioni fiscali inerenti IVA e detrazione Irpef consultabili nella Guida alle agevolazioni fiscali per persone con disabilità pubblicata dalla Agenzia delle Entrate scaricabile in versione pdf o in versione html.

Per coloro che non intendessero produrre la certificazione ISEE è possibile accedere alla sola graduatoria nazionale.

Dove rivolgersi per informazioni
Per informazioni  è necessario rivolgersi allo Sportello sociale del proprio Quartiere.
Ricordiamo che è attivo anche uno sportello specializzato sui temi dell'accessibilità e delle barriere architettoniche presso il servizio CAAD presso il quale è possibile avere gratuitamente ogni tipo di informazione e consulenze tecnico-progettuali

Entità del contributo
L'eventuale contributo è concesso nella seguente misura:
- per costi fino a 2582,28 euro: in misura pari alla spesa effettivamente sostenuta;
- per costi superiori, il contributo/base è pari a 2582,28 euro, maggiorato del 25% della spesa eccedente i 2582,28 euro, per costi fino a 12911,42 euro
- di un ulteriore 5% per la parte eccedente i 12911,42 euro e per costi fino a 51645,70

Consultazione Graduatorie e liquidazione dei contributi
Le graduatorie sono consultabili all'albo pretorio on line del Comune da quando vengono approvate (circa il 15 Aprile) fino alla fine di Maggio consultando la seguente pagina alla voce Graduatorie.  Al di fuori del periodo indicato ci si deve recare presso la sede dell'albo a Palazzo d'Accursio (via U.Bassi 2).

Circa la liquidazione dei contributi i cittadini, la cui domanda è in posizione utile nella graduatoria nazionale e/o regionale per essere finanziata, sono contattati direttamente dal Comune per presentare i documenti relativi alle spese sostenute e concordare le modalità di liquidazione.

Ulteriori informazioni
Per informazioni sugli aspetti tecnico/edilizi, fiscali, sulle agevolazioni/contributi e per consulenze gratuite anche tramite sopralluogo ci si può rivolgere allo Sportello CAAD (Centro provinciale per l'adattamento dell'ambiente domestico).
Il CAAD si occupa di dare gratuitamente informazione e consulenza al fine di individuare soluzioni che possano migliorare la fruibilità della propria abitazione e la qualità della vita al domicilio per le persone disabili e anziane.

Le opere di abbattimento di barriere, se riferite alle parti comuni degli stabili, necessitano di opportune autorizzazioni da parte del Condominio; in tal senso riportiamo alcuni ulteriori utili riferimenti informativi:
- Per informazioni sulla normativa in campo edilizio:
Sportello Edilizia e Urbanistica del Comune di Bologna
-
Per informazioni in materia di assemblee e regolamenti condominiali:
presso l’Amministratore dello stabile, i Sindacati degli inquilini, le Associazioni della proprietà immobiliare
- Per le agevolazioni fiscali può essere utile rivolgersi alla sedi territoriali della Agenzia delle entrate.

Per approfondire
Consulta le informazioni nel sito della Regione E.Romagna
Consulta il report regionale su utilizzo del fondo eliminazione barriere lg.13/89
Consulta il report regionale sulle attività dei Centri per l'adattamento dell'ambiente domestico
Consulta il sito della rete regionale dei CAAD centri per l'adattamento domestici
Consulta il sito del CRIBA Centro regionale di informazione sulle barriere architettoniche
Consulta la sezione barriere del sito handylex.org
Opuscolo "Liberi da barriere architettoniche" a cura CGIL CISL UIL Bologna
Esempi concreti di abbattimento barriere: bagnocucinacamera da letto
Esempi di monstascale e servoscala

Categorie di Utenza

  • Anziani
  • Disabili

Normativa di riferimento