Servizi e Sportelli Sociali

Archivio - Notizie 2009

  • 18 Dicembre 2009 | Partito il 4 dicembre il piano freddo vedi

    Oltre 60 posti letto per fronteggiare il freddo. Seguendo le indicazioni della Protezione Civile che ha indicato in quello natalizio il periodo climatico più rigido dell'anno, l'amministrazione comunale ha prontamente avviato il “nuovo piano freddo” che è partito nella giornata di venerdì 4 dicembre.

    I servizi sociali che tengono costantemente monitorata la situazione dei senza fissa dimora, hanno stimato in 50 persone il numero di coloro che, a Bologna, dormono abitualmente per strada, cercando rifugio negli androni dei palazzi del centro o sotto i portici.
    Per essere pronti ad ogni evenienza, i posti letto messi a disposizione dall'amministrazione comunale sono 62 (53 per uomini, 9 per donne) così ripartiti: 45 al Capannoncino adiacente al Centro Zaccarelli di via del Lazzaretto, 8 all'opera Marella (3 a San Lazzaro e 5 in via del Lavoro) e infine 4 al Centro Zaccarelli e al centro di via Lombardia.
    Visto che alcune delle persone interessate sono solite vivere in compagni dei loro cani, il Comune ha provveduto anche a trovare una sistemazione agli animali che potranno essere ospitati al Rifugio di via del Gomito.
    Il Comune ha anche deciso di prolungare i tempi di permanenza per coloro che già usufruiscono di posti letto in strutture pubbliche. In questa maniera aumenta la platea di chi avrà la certezza di avere in ogni caso un alloggio sicuro.

    L'accesso alle strutture del piano freddo avverrà attraverso quattro punti di accoglimento delle domande, due fissi e due mobili:
    - Centro diurno di via del Porto 15, tel.051/521704, dal lunedì al sabato dalle 13 alle 17
    - Centro Drop In, via Paolo Fabbri di fronte al n.127/2 , tel.051/4210722, il martedì, mercoledì e sabato dalle 9 alle 11
    - Unità di Strada (Unità mobile), Lunedì, Martedì e Giovedì dalle ore 17.00 alle ore 19.30 (dalle 17.30 alle ore 18.30 piazza Puntoni- Largo Respighi,dalle 18.30 alle 19.30 P.zza XX Settembre)
    - Servizio mobile di Sostegno della Associazione P.zza Grande, il Lunedì, Mercoledì e Venerdì (21.00-24.00)

    Il servizio è aperto a persone maggiori di anni 18, uomini e donne; l’invio viene effettuato per 15 notti con successivo eventuale rinnovo.

  • 18 Dicembre 2009 | Bonus gas: al via dal 19 gennaio la raccolta delle domande vedi

    Il cosiddetto "bonus gas" è una riduzione sulle bollette riservata alle famiglie a basso reddito e numerose. Il bonus è stato introdotto dal Governo e reso operativo dall'Autorità per l'energia con la collaborazione dei Comuni.
    Il bonus vale per i consumi nell'abitazione di residenza ed esclusivamente per il gas metano distribuito a rete (e non quindi per il gas in bombola o per il GPL)

     

    CHI HA DIRITTO AL BONUS GAS
    Il bonus può essere richiesto da tutti i clienti domestici che utilizzano gas metano con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale, se in presenza di un indicatore ISEE del nucleo famigliare:
    - non superiore a 7.500 euro
    - non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose (con 4 figli a carico o più)

     

    Leggi tutte le informazioni nella scheda presente nella banca dati del sito

  • 16 Dicembre 2009 | Barriere architettoniche: finanziamenti dalla Regione per il 2010 vedi

    Come si sa da molti anni lo Stato non finanzia più la legge 13/89 relativa ad interventi di abbattimento di barriere architettoniche nell'ediliza residenziale; nell'ultima finanziaria è addirittura sparito il relativo capitolo di bilancio. La Regione Emilia Romagna ha da tempo attivato disposizioni per stanziare proprie risorse per ovviare al mancato finanziamento statale. Con il Bilancio di previsione 2010 ammontano a 2,5milioni di euro i finanziamenti disponibili per i Comuni per progetti di questo genere.
    Approfondisci dai siti regionali:
    - Sito dell'Assemblea legislativa. vedi
    - Sito Regione E.Romagna. vedi

    Leggi la scheda informativa sui contributi per abbattere le barriere architettoniche nel sito degli Sportelli sociali. vedi

  • 11 Dicembre 2009 | Servizio sociale ospedaliero S.Orsola: cambiano telefoni e posta elettronica vedi

    Sono variati i riferimenti telefonici e di posta elettronica del Servizio sociale ospedaliero del Dipartimento salute donna e bambino dell'Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi (Pad. n° 13- Via Massarenti n° 11- 40138 Bologna)

    - assistente sociale Fabrizia Capitani
    tel.051/6364060
    nuovo indirizzo mail: fabrizia.capitani@aosp.bo.it
    - assistente sociale Mariapia Resca
    Nuovo numero di telefono 051/6364919
    Nuovo indirizzo mail: mariapia.resca@aosp.bo.it

    Il numero di fax rimane invariato: 051/6364473

     

    Visita la pagina internet del Servizio sociale ospedaliero S.Orsola. vedi

  • 4 Dicembre 2009 | Il nuovo "bonus bebè": non più soldi ma prestiti agevolati. vedi

    Il nuovo Bonus bebè è una delle misure contenute nel decreto anticrisi e riguarda le famiglie con necessità di sostegno alle attività di cura e assistenza per i figlio nuovi nati o di nuova adozione.
    La nuova misura di aiuto alle famiglie, a differenza della versione degli anni precedenti che consisteva nella erogazione di una somma, avviene tramite la concessione di un prestito fino a cinquemila euro, rimborsabile in cinque anni a favore di chi ha figli appena nati o ne ha adottato uno nell’anno in corso, 2009, nel 2010 e 2011. Non è legata a limiti di reddito o ISEE. Per poter garantire questi prestiti, ed in particolare del rischio di insolvenza, il Governo ha predisposto un fondo ad hoc, denominato ‘Fondo nuovi nati’ con una dotazione di 25 milioni di euro, che permetterà alle banche, che aderiscono alla iniziativa su base volontaria, di prestare il denaro a tassi agevolati.
    Questa nuova misura nasce dal protocollo d’intesa firmato dal presidente dell’Associazione bancaria italiana e dal sottosegretario con delega alle politiche per la famiglia che fa seguito alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto attuativo del 10 settembre 2009.
    Particolari agevolazioni saranno poi concesse ai nuclei con bambini affetti da malattie rare, per i quali è prevista una percentuale di rimborso dello 0,50%. Il prestito in questo caso sarà infatti assistito anche da un contributo in conto interessi, grazie a un ulteriore finanziamento di 10 milioni di euro.
    Nel caso di potestà o affido condiviso è ammesso un solo prestito. I prestiti saranno erogati dalle banche aderenti all'iniziativa che riceveranno garanzia di rimborso dal fondo per le politiche della famiglia fino ad un massimo del 75% dell'eventuale insolvenza, tramite un apposito stanziamento di 25 milioni di euro.


    Per ogni altra informazione visitare il sito www.fondonuovinati.it dove sono reperibili anche l'elenco delle Banche finora aderenti ed un depliant (pdf) dell'iniziativa

  • 4 Dicembre 2009 | Contributi straordinari per canoni di affitto vedi

    Per contrastare gli effetti della crisi economica sulle famiglie bolognesi è indetto un bando per la concessione di contributi straordinari in favore di lavoratori dipendenti, autonomi e precari che si trovano in particolari condizioni di difficoltà (come descritto nel bando), per il pagamento dei canoni di affitto fino a 5 mensilità, per un massimo di 2.500 euro.

    La domanda deve essere presentata esclusivamente dal 2 novembre al 15 dicembre 2009 presso le sedi delle Organizzazioni Sindacali convenzionate con l'Amministrazione Comunale e indicate nel bando stesso che contiene tutte le indicazioni circa le caratteristiche (del nucleo famigliare, reddituali...) per partecipare allo stesso
    - Scarica il bando. vedi
    - Scarica la modulistica. vedi
    (fonte sito Comune Bologna)

  • 4 Dicembre 2009 | Novità per i progetti di adattamento domestico del Fondo non autosufficienza vedi

    I servizi sociali per anziani e disabili possono inserire nella programmazione degli interventi rispetto agli utenti, anche progetti tesi a rendere più accessibile l'ambiente domestico alle persone non autosufficienti e a chi svolge lavoro di cura. Con la deliberazione di Giunta Regionale 1708/2009, che contiene anche altre novità relative agli interventi del FRNA, sono state fatte alcune modifiche anche alle caratteristiche dei progetti di adattamento domestico. Queste le novità:
    - i tetti massimi di spesa ammissibile passano rispettivamente a 10.000 euro (contributo di norma) e a 30.000 euro per gli interventi "particolari e complessi"
    - gli interventi per l'accessibilità interna e/ o esterna possono anche essere di tipo strutturale pur mantenendosi il vincolo della ridotta entità (max 10.000 euro)
    - viene riformulato il testo relativo agli interventi particolari e complessi: "Il limite - di spesa - è aumentato a 30.000 Euro per esigenze particolari per dotazioni domotiche e/o progetti speciali per interventi complessi (che toccano più ambienti di vita o che riguardano più di una tipologia di intervento), motivate da situazioni eccezionali”.
    Leggi la scheda informativa sulla delibera regionale.vedi
    Leggi la scheda informativa sull'Adattamento domestico. vedi

  • 4 Dicembre 2009 | Nuova sede del servizio Disabili adulti ASL della zona Savena/Santo Stefano vedi

    La sede del servizio USSI disabili adulti della Azienda USL si è trasferita dal poliambulatorio Mazzacorati di via Toscana, alla nuova sede Poliambulatorio "Chersich", via Beroaldo 4/2, tel. centalino:051/637.57.11

  • 4 Dicembre 2009 | San Donato: cambia orario lo Sportello sociale vedi

    Dal 3 dicembre  e fino a nuove disposizioni lo Sportello sociale del Quartiere San Donato (via Garavaglia, 7) rimarrà aperto nelle giornate di martedì e giovedì esclusivamente al mattino dalle 8.15 alle 13.30

  • 18 Novembre 2009 | Senza fissa dimora: uscita la Guida 2009 curata da Avvocato di strada vedi

    Dal 2003 Avvocato di strada realizza ogni anno una guida costantemente aggiornata e riveduta, che indica a tutte le persone senza dimora di Bologna dove andare per vestirsi, lavarsi, mangiare, trovare lavoro e assistenza legale, e rappresenta un'utile strumento anche per tutte quelle persone che, quotidianamente, lavorano nell'ambito dell'esclusione sociale.
    La nuova edizione della guida, stampata in diecimila copie, a partire dai prossimi giorni verrà distribuita gratuitamente in stazione, nei centri diurni, in carcere, nei dormitori, nelle mense per i poveri, presso le sedi dei servizi sociali, e in tutti i luoghi frequentati dalle persone senza dimora.
    La guida è disponibile in formato pdf nel sito della Associazione. vedi

  • 17 Novembre 2009 | Approvato in Conferenza Regioni il nomenclatore dei servizi sociali. vedi

    Nella seduta della Conferenza delle Regioni e delle Provincie autonome del 29 ottobre scorso, è stato approvato un documento di proposta per un ”Nomenclatore interregionale degli interventi e dei servizi sociali”.
    Finalità del nomenclatore, si legge nella prima parte del documento approvato è quella di “dare un linguaggio comune utilizzabile dai programmatori e dagli operatori, finalizzato anche a facilitare l'identificazione dei livelli essenziali di assistenza sociale, rendendo possibile il confronto su voci omogenee tra i diversi sistemi di welfare regionali”.....

    Leggi il testo integrale della notizia nel sito regioni.it. vedi
    Scarica la bozza del Nomenclatore. vedi

  • 17 Novembre 2009 | Sanità privata: partono i fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale SSN vedi

    Con un decreto, il Governo ha costituito l'Anagrafe di Fondi, Casse, enti e società di mutuo soccorso con fini solo assistenziali, e ha precisato le prestazioni vincolate, che dovranno rappresentare almeno il 20% di tutte le risorse impegnate da Fondi e Casse per l'intera gamma di prestazioni erogate nell'anno, pena la perdita delle attuali agevolazioni fiscali (prestazioni odontoiatriche, assistenza socio-sanitaria ai non autosufficienti, interventi destinati a chi è temporaneamente inabilitato per malattia o infortunio).
    Lo aveva promesso nel suo «Libro bianco»: al Welfare sanitario tradizionale andrà sempre più affiancato il "secondo pilastro" dell'assistenza integrativa, frutto della contrattazione collettiva. E ora Maurizio Sacconi, Ministro del super Welfare che sta per "perdere" la competenza sulla Salute, mantiene la promessa.
    Con un decreto appena firmato dal ministro, il Governo rilancia i Fondi sanitari integrativi del Ssn. Lo fa in due mosse. Costituendo l'«Anagrafe» di Fondi, Casse, enti e società di mutuo soccorso con fini solo assistenziali. E precisando le prestazioni che dovranno garantire almeno il 20% del totale di quelle offerte agli iscritti, pena la perdita delle attuali agevolazioni fiscali: prestazioni odontoiatriche, assistenza socio-sanitaria ai non autosufficienti ma anche interventi destinati a chi è temporaneamente «inabilitato» per malattia o infortunio...
    Leggi tutto l'articolo sul sito nonprofitonline.it  vedi

    Scarica il testo del decreto. vedi
    Scarica l'allegato al Decreto. vedi

  • 27 Ottobre 2009 | Un 2010 senza rata del mutuo vedi

    Il comitato esecutivo dell'Associazione delle banche italiane (Abi) ha dato il via libera a uno dei progetti che fanno parte del cosiddetto 'Piano famiglie'. In pratica, a partire dal primo gennaio 2010, chi ha contratto un mutuo e si trova adesso in condizioni di disagio economico, potrà chiedere di non pagare la rata per un periodo massimo di 12 mesi.

    Chi può beneficiarne?
    Le famiglie ammesse all'agevolazione sono quelle in cui almeno uno dei componenti abbia perso il posto di lavoro dipendente a tempo indeterminato o si trovi al termine del contratto di lavoro dipendente a tempo determinato, parasubordinato o assimilato. Ma possono accedere alla moratoria anche i nuclei in cui si è verificata la morte di uno dei componenti che percepiva il reddito di sostegno familiare oppure nel caso di cessazione dell'attività da lavoro autonomo. Infine, l'iniziativa riguarda anche coloro che hanno subito interventi di sostegno al reddito per la sospensione del lavoro (Cig e Cigs).

    Leggi il testo integrale della notizia. vedi
    Consulta anche il sito della Associazione bancaria italiana. vedi

  • 27 Ottobre 2009 | Casa dell'Agave. Una nuova struttura per titolari o richiedenti Protezione internazionale. vedi

    Giovedì 5 Novembre 2009, alle ore 12, alla presenza del Sindaco Flavio Delbono, verrà inaugurata in via San Leonardo 26
    Casa dell'Agave.
    La Casa dell’Agave è un Centro di Accoglienza per donne beneficiarie di protezione internazionale:
    - donne singole in stato di gravidanza
    - donne sole con minori
    - donne che hanno subito torture, stupri o altre forme gravi di violenza psicologica, fisica o sessuale
    La gestione del Centro di accoglienza è affidata dal Comune di Bologna all'Associazione Mondo Donna, che ha come referente tecnico il Servizio Immigrati dell'ASP Poveri Vergognosi.
    L’obiettivo è di conseguire la piena autonomia sociale delle ospiti attraverso interventi di accoglienza, tutela e sostegno che facilitino il loro inserimento nel contesto sociale e territoriale.
    E’ prevista la stesura di progetti personalizzati con interventi di:
    - promozione, facilitazione e supporto per l’inserimento lavorativo
    - supporto e accompagnamento nell’individuazione di soluzioni abitative autonome
    - accompagnamento, orientamento e sostegno nell’accesso e nella fruizione dei servizi.

  • 27 Ottobre 2009 | Misure straordinarie contro la crisi: agevolazioni sulle rette dei servizi educativi e scolastici vedi

    L'Amministrazione Comunale ha approvato in via straordinaria misure volte a favorire la fruizione dei servizi educativi e scolastici. I benefici per coloro che sono personalmente colpiti nella propria posizione occupazionale e reddituale consistono in esenzioni e riduzioni tariffarie alle rette dei servizi educativi e scolastici e in agevolazioni nell'accesso ai servizi. La domanda, a cui va allegato un ISEE speciale compilato con l'assistenza di un CAAF, va consegnata agli URP/Sportello del Cittadino presso i Quartieri.

    Esenzioni e riduzioni tariffarie alle rette dei seguenti servizi educativi e scolastici:
    - nido d'infanzia compreso i nidi part- time e spazi bambino;
    - refezione scolastica nelle scuole d'infanzia, primaria e secondaria di 1° grado;
    - pre e post scuola nell'orario mattutino e pomeridiano nella scuola primaria;
    - post scuola nell'orario del pranzo nella scuola primaria;
    - trasporto scolastico;
    - estate in città.

    Agevolazioni nell'accesso ai servizi:
    nidi d'infanzia, compreso nidi part time e spazi bambino,consistenti nella possibilità di aggiornare la propria situazione reddituale e lavorativa, per coloro che sono in lista di attesa sui posti aggiuntivi che l'Amministrazione metterà a disposizione.

    Tali misure rivestono carattere innovativo e straordinario e si applicano per l'anno educativo/scolastico 2009 - 2010.

    La domanda di riduzione tariffaria dovrà contenere il valore della nuova ISEE speciale non valevole ai fini INPS calcolata a partire da una ISEE valida,con redditi non anteriori al 2008 conteggiando, la nuova situazione reddituale presunta sulla base della decurtazione di reddito conseguente alla crisi economica. Dopo aver compilato la domanda con l'assistenza di uno dei CAAF indicati gli interessati dovranno presentarla agli URP/Sportello del Cittadino.

    Tutte le istruzioni sulle modalità delle domande, la documentazione da allegare, la modulistica, i CAAF presso i quali compilare la speciale certificazione ISEE necessaria per queste agevolazioni nella scheda presente in Banca dati URP.

  • 27 Ottobre 2009 | Fonti di informazione: il Welfare ha la sua TV vedi

    Il Welfare ha da oggi un suo quotidiano ed una sua Tv sul web. Si chiama TVWELFARE ed è il primo quotidiano nazionale televisivo on-line dedicato all’informazione riguardante il sociale. Si potrà vedere sul sito www.tvwelfare.com
    L’iniziativa ha come scopo la diffusione e l’approfondimento delle tematiche sociali delle attività del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e quelle della Conferenza delle Regioni sulle tematiche sociali. L’iniziativa gode inoltre del patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Verona, della Regione Emilia-Romagna e di altre istituzioni. TVWELFARE è il primo quotidiano on-line, aggiornato in tempo reale, che rende partecipi cittadini e rappresentanti delle istituzioni di ciò che accade nel mondo dei servizi sociali, della sanità e del lavoro. Ad essi si aggiungono notizie, annunci ed approfondimenti. TVWELFARE è ricca di filmati e foto, oltre che di informazioni utili. E’ accessibile in forma totalmente gratuita e ad essa sono collegate automaticamente le Regioni, con gli assessorati competenti. Basta un click, quindi, e si può sapere tutto ciò che riguarda il welfare di ogni parte d’Italia. Uno strumento che arricchirà il panorama informativo e specifico del settore, agevolando tutti gli operatori interessati.
    Visita TV Welfare. vedi

  • 20 Ottobre 2009 | Da gennaio a giugno oltre 10.000 accessi agli sportelli sociali vedi

    Sono state per l'esattezza 10.117 le persone che hanno usufruito dei servizi erogati dagli Sportelli sociali del Comune di Bologna nei primi sei mesi del 2009, con un aumento di circa il 45% rispetto alla prima rilevazione fatta nell'ultimo trimestre 2008, all'indomani della loro apertura. Picco di accessi nel mese di marzo in concomitanza dei bandi per il bonus elettrico, le barriere architettoniche e gli ausili per persone non autosufficienti.

    Le domande più frequenti riguardano i servizi per gli anziani seguiti da quelli per adulti in difficoltà e per minori e famiglie. Molto più basse le percentuali per persone disabili e immigrate che possono contare anche sulla presenza di sportelli specializzati. Due utenti su tre accedono direttamente e uno usa il canale telefonico.
    A questi dati, che potremmo dire riguardano quando "l'utente va all'informazione", sono da aggiungere quelli riferiti a quando è "l'informazione ad andare all'utente": gli oltre 10.000 visitatori di questo sito e i 1.400 iscritti ai servizi di newsletter.

    ACCESSI AGLI SPORTELLI

    Gen-feb Mar-apr Mag-giu Acc.redazione Totale
    2.676 3.848 2.938 130 10.117

    TIPOLOGIA DI UTENZA

    Anziani Adulti Minori Fam. Disabili Immigrati
    4357 3089 2122 347 15
    43,7% 31,2% 21,4% 3,5% 0,2%

    MODALITA' DI ACCESSO

    Diretta Telefonica Altro
    6863 (68,9%) 2848 (28,9%) 219 (2,3%)

    ACCESSI AL SITO (dal 15/6 al 8/9)

    Totale Visite Pagine consultate Accessi giorni lav. Accessi week end
    10428 35561 150 35

     

  • 24 Settembre 2009 | Oltre 10.000 visitatori sul nostro sito nei primi tre mesi vedi

    Dal 15 giugno all'8 settembre sono stati 10.428 i visitatori del portale degli sportelli sociali del Comune di Bologna; hanno consultato complessivamente 35.561 pagine, circa 3,5 a testa.
    La media mensile di visite è di circa 3.700 con un accesso medio di 150 visitatori nei giorni lavorativi e 35 nei week end.
    L'andamento è soddisfacente tenendo conto del periodo prettamente estivo.

  • 24 Settembre 2009 | Dal 1° gennaio rivoluzione per l'accertamento delle invalidità vedi

    La Legge 18 giugno 2009, n. 69 (“Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile.”) contiene un brevissimo articolo – il 56 - che riguarda le domande volte a ottenere il riconoscimento del diritto a pensioni, assegni e indennità, comunque denominati, spettanti agli invalidi civili nei procedimenti in materia di invalidità civile, cecità civile e sordomutismo. Le norme prevedono dal 1 gennaio 2010 una profonda riforma di tutta la materia i cui elementi salienti sono:
    - la presentazione delle domande va fatta all'INPS (che poi le trasmette alla AUSL) che si occuperà anche dell'iter per la concessione delle provvidenze economiche previo apposito accordo in sede di Conferenza Stato-Regioni (ora la competenza è delle Regioni; in E.Romagna vengono delegati i comuni capoluogo di provincia)
    - la Commissione medica viene integrata da un medico dell'INPS
    - vengono riformate le "tabelle" relative alle percentuali di invalidità ("ma senza che da questo ne derivino oneri aggiuntivi per la finanza pubblica"..precisa la legge)
    Inoltre non sarà più possibile presentare nuove domande di accertamento o di aggravamento di invalidità civile se sono stati attivati ricorsi non ancora conclusi.
    Leggi la scheda informativa completa nel sito handylex.org. vedi

  • 18 Settembre 2009 | Rimborso delle spese per adozioni internazionali effettuate nel 2008 vedi

    In data 11 agosto 2009 è stato registrato dalla Corte dei Conti il D.P.C.M. contenente le modalità di presentazione delle domande  di rimborso delle spese sostenute per adozioni concluse nell’anno 2008.
    Come già è avvenuto per gli anni passati, i coniugi che hanno concluso l’adozione nell’anno 2008 (si tratta di 3.165 coppie) possono presentare le domande di rimborso utilizzando gli appositi modelli.
    L’ammontare delle spese rimborsabili è pari al 50% (fino a un limite massimo di 6.000 euro) per i genitori adottivi che abbiano un reddito complessivo fino a 35.000 euro; oppure pari al 30% (fino a un limite massimo di 4.000 euro) per i genitori adottivi che abbiano un reddito complessivo compreso tra 35.000 e 70.000 euro.
    Dall’ammontare del rimborso così calcolato sarà detratta la somma di 1.200 euro che era stata erogata a titolo di “contributo forfetario” previsto nel decreto ministeriale dell’ex ministro Bindi del dicembre 2007.
    Se le richieste valide dovessero eccedere la capienza del Fondo per le adozioni internazionali (10 milioni di euro per l’anno 2008) i rimborsi saranno ricalcolati sulla base del budget disponibile.
    Le istanze potranno essere inviate (a mezzo di raccomandata A/R, utilizzando il modello precompilato allegato al decreto, direttamente alla Cai in Largo Chigi 19-Roma) entro e non oltre il 31 dicembre 2009.
    Il testo del decreto e la modulistica e relative istruzioni possono esser consultati nel sito della Commissione per le adozioni internazionali. vedi

  • 11 Settembre 2009 | Conclusa a Torino la terza conferenza nazionale per le politiche sulla disabilità vedi

    Un coro unanime di delusione giunge dai partecipanti alla terza conferenza nazionale sulle politiche per la disabilità. Assenza dei rappresentanti della politica e l'annuncio dei pesanti tagli ai finanziamenti i motivi di delusione. Abbiamo curato un numero speciale della "Newsletter Disabilità" prodotta dalla nostra redazione con i commenti più interessanti usciti in rete nei giorni immediatamente successivi alla Conferenza di Torino. Lo trovate cliccando qui

     

    Precedente notizia

    Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali in collaborazione con la Città di Torino organizza la terza Conferenza nazionale sulle politiche della disabilità per rinnovare un importante appuntamento di riflessione e confronto tra le istituzioni, il mondo delle associazioni e la società civile durante il quale verificare l’efficacia delle politiche di inclusione e sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie.
    La ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità rappresenta una straordinaria occasione per promuovere e diffondere la cultura dell’inclusione e della partecipazione delle persone con disabilità in condizioni di pari opportunità.
    Per iscrizioni e programma. vedi

  • 11 Settembre 2009 | Disabili e automobile: tutte le informazioni per guidatori e trasportati vedi

    La patente, l’autoscuola, l’acquisto dell’auto, le facilitazioni fiscali…per arrivare al telepass e ai camper. Tanti sono gli argomenti che fanno riferimento al rapporto tra disabili e automobile; oltre venti tra servizi, procedure, opportunità sono illustrate in una nuova scheda presente nell’area disabili del sito degli sportelli sociali. vedi

  • 20 Agosto 2009 | Nuova sede per il Servizio disabili adulti-USSI della zona Porto, Saragozza, B.Panigale, Reno vedi

    Nella settimana dal 18 al 24 agosto la sede del servizio USSI Disabili adulti Ausl competente per la zona dei Q.ri Porto, Saragozza, B.Panigale, Reno, si trasferirà da via della Barca 27 alla nuova sede presso il poliambulatorio di via Tiarini 10 (zona Bolognina, bus 17, 30) dove opera già anche l'USSI dell Q.re Navile. vedi mappa

    Questa pertanto la nuova modalità organizzativa territoriale del Servizio USSI Disabili adulti dell'AUSL Bologna

    ZONA EST
    - Quartieri Savena e S. Stefano - Poliambulatorio Mazzacorati
    Via Toscana 17/19
    Tel: 051/622.15.51
    - Quartieri S. Vitale e S. Donato - Poliambulatorio "Chersich"
    via Beroaldo 4/2
    Tel centalino:051/637.57.11

    ZONA OVEST
    - Quartiere Navile - Poliambulatorio Tiarini
    Via Tiarini 10
    Tel: 051/70.62.11 (centralino)
    - Quartiere Porto, Saragozza, B.Panigale, Reno
    Poliambulatorio Tiarini
    Via Tiarini 10
    Tel: 051/70.62.51

    Modalità di accesso al servizio USSI Disabili adulti:

    telefonare dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 10,30. L'operatore provvederà a fissare un
    appuntamento con l'Assistente sociale presso la sede del servizio o a domicilio se ne ricorre la
    necessità. Per situazioni di emergenza gli appuntamenti sono fissati entro il limite massimo di 15gg.

  • 11 Agosto 2009 | In vigore la legge sulla Sicurezza. Le ricadute per Immigrati e Minori. vedi

    Il provvedimento modifica tra le altre le norme in materia di immigrazione clandestina.

    Nel sito del Ministero dell'Interno tutte le informazioni, comprese i vari decreti e circolari applicative. vedi

    Le circolari dei Dipartimenti
    Data la vastità e complessità delle modifiche normative apportate dalla legge sulla sicurezza, l'ufficio di Gabinetto del ministro dell'Interno e i Dipartimenti hanno emanato delle circolari esplicative.
    La circolare dell'ufficio di Gabinetto interviene per illustrare le novità introdotte con una sintesi a tutto campo, mentre la circolare del dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione evidenzia i cambiamenti in materia di cittadinanza; quella del dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali le modifiche nella disciplina dell'anagrafe e dello stato civile.

     

    Vi segnaliamo in materia un utile contributo curato da Andrea Pinna che contiene una sintetica scheda sul Decreto sicurezza. Lo trovate on line sulla home page del sito del CISMAI Coordinamento italiano dei servizi contro il maltrattamento e l'abuso. vedi

  • 5 Agosto 2009 | Informarsi e documentarsi. Minori.it, in rete esperienze, documenti, servizi. vedi

    Da sito vetrina a portale che risponde a un nuovo approccio: ''ribadire l'importanza di una cornice unitaria delle politiche che riguardano i cittadini in crescita''. Spazio alle attività delle regioni.



    Da sito a portale. Non solo un nuovo look, ma soprattutto un nuovo approccio per minori.it: ''ribadire l'importanza di una cornice unitaria sulle politiche,esperienze, servizi, interventi e materiali che riguardano i cittadini in crescita''. Il nuovo spazio online del Centro nazionale di documentazione e analisi per l'infanzia e l'adolescenza punta a migliorare la comunicazione con gli interlocutori (enti pubblici, terzo settore, mondo scientifico, università e media) offrendo riflessioni e informazioni . “Il Centro nazionale è stato uno dei primi soggetti ad utilizzare la comunicazione web, premiato dal Sole24Ore tra i primi dieci siti istituzionali diversi anni fa. - spiega Stefano Ricci, referente del Comitato tecnico-scientifco del Centro nazionale per il portale web - Ma si trattava di un sito vetrina, molto statico. L’idea era di passare a un portale come nuovo prodotto di comunicazione del Centro nazionale".

    Obiettivo, oltre a presentare le attività del Centro, "il rilancio ragionato di quello che riguarda l’infanzia o l’adolescenza”. Il progetto di comunicazione prevede anche una newsletter per riproporre e rilanciare i contenuti del sito e sms con le notizie più importanti. In fieri uno spazio web per i “cittadini in crescita”; nascerà sulla base di un progetto che coinvolgerà i soggetti che con i ragazzi lavorano. “Le sezione sono sostanzialmente le stesse, ma con una trasversalità e possibilità di essere navigate attraverso le etichette e una leggibilità maggiore”, spiega ancora Ricci. Maggiore visibilità ai soggetti che sono impegnati nella tutela dei minori. Tra queste le regioni. "E' previsto un coinvolgimento progressivo per creare la presentazione delle attività regionali e riavviare un rapporto con il territorio in una logica di cornice unitaria". Nella stessa direzione vanno la formalizzazione dello sportello informativo e il Numero verde gratuito 800435433.

    Consulta il sito minori.it. vedi

    (fonte agenzia redattoresociale.it)

  • 31 Luglio 2009 | ISTAT: povertà assoluta e relativa per otto milioni di persone. I dati migliori in E.Romagna. vedi

    Nel 2008 in Italia le persone colpite dal fenomeno della poverta' assoluta e relativa, cioe' quella misurata in base al livello di indigenza degli altri individui, sono 8 milioni e
    78 mila, pari al 13,6 per cento dell'intera popolazione, un dato che corrisponde a 2 milioni 737 mila famiglie (11,3 per cento del totale).

    La stima dell'incidenza della poverta' relativa porta la firma dell'Istat che questa mattina ha diffuso i dati relativi alla poverta' in Italia nel 2008.
    Negli ultimi quattro anni, secondo l'analisi dell'Istat, la percentuale di famiglie relativamente povere e' rimasta sostanzialmente stabile cosi' come i profili delle famiglie
    povere. Come negli anni scorsi, anche nel 2008 il fenomeno interessa soprattutto il Mezzogiorno (23,8 per cento), dove si registra un'incidenza della poverta' relativa quasi cinque volte superiore a quella osservata nel resto del Paese (4,9 per cento nel Nord e 6,7 per cento nel Centro). Vittime della poverta' relativa sono anche le famiglie ampie, per lo piu' coppie con 3 o piu' figli, e la situazione peggiora se hanno
    meno di 18 anni: l'incidenza di questo tipo di poverta' nelle famiglie con minori sale, in media, al 27,2 per cento, per raggiungere nel Sud addirittura il 38,8 per cento.
    La poverta' e' inoltre associata ai bassi livelli di istruzione del capo famiglia, ai bassi profili
    professionali e soprattutto all'esclusione dal mercato del lavoro: l'incidenza di poverta' laddove il capo famiglia e' in cerca di occupazione risulta pari al 33,9 per cento e sale
    al 44,3 per cento se in questa situazione di trovano almeno due componenti.

    Per quanto riguarda la spesa media mensile delle famiglie povere, la cifra appare sostanzialmente invariata rispetto al 2007, attestandosi intorno ai 784 euro al mese. Nel Mezzogiorno le famiglie povere spendono mensilmente circa 770 euro rispetto agli 820 e 804 euro rispettivamente del Nord e del Centro. La Regione che soffre di meno e' l'Emilia-Romagna, dove si registra un'incidenza di poverta' pari al 3,9 per cento, seguita dalla Lombardia e dal Veneto che presentano valori al 5 per cento. Fanalino di coda e' la Sicilia, dove il valore osservato pari al 28,8 per cento e' notevolmente superiore rispetto alla media.

    Il Rapporto ISTAT sulla povertà in Italia. vedi

  • 28 Luglio 2009 | Esenzioni ticket per lavoratori in difficoltà e minori in adozione, affido o accolti in comunità. Farmaci gratis per famiglie indigenti. vedi

    NB: le presenti misure, emanate nel 2009,  sono state prorogate anche per gli anni 2010,  2011 e 2012. La misura relativa ad affidi e adozioni era già definitiva dal 2009.

    La Regione E.Romagna negli anni 2009/10/11 ha provveduito a stanziare risorse per il sostegno al reddito per i nuclei in situazione di temporanea difficoltà a causa dell’espulsione dal mondo del lavoro di uno più membri; per il sostegno agli impegni di cura verso i figli delle famiglie a rischio povertà; per la prevenzione e la tutela dei minori a rischio abbandono o maltrattamento.
    I provvedimenti prevedono anche l’esenzione straordinaria dal ticket per i cittadini licenziati o in cassa integrazione e la distribuzione gratuita dei farmaci in fascia C per determinate fasce di popolazione in difficoltà.

    1.ESENZIONE TICKET PER LAVORATORI IN DIFFICOLTA' E PER MINORI IN AFFIDO, ADOZIONE O ACCOLTI IN COMUNITA'

    La Regione ha deciso l’esenzione dal ticket su visite ed esami di laboratorio per i cittadini che hanno perso il posto di lavoro o sono in cassa integrazione;
    la distribuzione gratuita dei farmaci in fascia C presenti nei prontuari aziendali, secondo modalità definita dalle singole Asl, alle famiglie in difficoltà
    Inoltre è prevista l’esenzione dal ticket per le prestazioni di specialistica ambulatoriale dei minori in affido sia a famiglie che in comunità, e l’esenzione dal ticket per i minori in adozione per un periodo iniziale di presa in carico.

    Approfondisci:
    - sito saluter.it. vedi


    1a. LAVORATORI IN DIFFICOLTA'
    - Quali lavoratori in difficoltà possono usufruire della esenzione ticket?:
    i soggetti che al momento della fruizione della prestazione risultino:
    1. aver perso il lavoro;
    2. essere in cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga e che percepiscano una retribuzione, comprensiva
    dell’integrazione salariale, corrispondente ai massimali mensili previsti dalla Legge 427/1980 (Circolare INPS n.11 del 27/1/2009);
    3. essere in mobilità;
    4. avere un contratto di solidarietà e che percepiscano una retribuzione, comprensiva dell’integrazione salariale,
    corrispondente ai massimali di legge di cui al punto 2);

    - Modalità per usufruirne:
    i cittadini sopradefiniti e i loro familiari a carico, negli sportelli del sistema CUP, dovranno:
    - rendere l’autocertificazione circa l’esenzione in relazione allo status sopraindicato, che viene acquisita direttamente
    dall’AUSL all’atto della fruizione;
    - per chi ha perso il lavoro è necessario essere in possesso di Dichiarazione di immediata
    disponibilità (Did) presentata al Centro per l’Impiego di competenza e di essere tuttora in attesa di nuova occupazione;
    - per i lavoratori in mobilità è necessario essere iscritto nelle liste di mobilità ed essere in possesso di Dichiarazione di immediata disponibilità (Did) presentata al Centro per l’Impiego.

    - Resta comunque in vigore il modello di autocertificazione attualmente in uso che prevede, tra l’altro, l’esenzione per la condizione di “DISOCCUPAZIONE con reddito complessivo del nucleo familiare per l’anno precedente inferiore ad 8.263,31”, valevole invece per tutti gli assistiti indipendentemente dalla residenza.

    - Qualora l’utente avesse già pagato il ticket su prestazioni rese dal 1 agosto in poi, ha diritto al rimborso che verrà effettuato dai PDA presso le strutture sanitarie presentando le due copie delle ricevute e sottoscrivendo l’autocertificazione.

    Le sedi dei Centri per l'Impiego nel territorio bolognese. vedi


    1b. MINORI IN AFFIDO, ADOZIONE, ACCOLTI NELLE COMUNITA' RESIDENZIALI

    Aventi diritto
    Hanno diritto all'esenzione dal ticket, relativamente alle prestazioni specialistiche ambulatoriali, presso le strutture pubbliche e private accreditate ubicate in E.Romagna, i minori (0-17 anni) che al momento della fruizione risultino:
    - accolti a scopo adottivo, da coniugi residenti in regione, a seguito di procedura di adozione nazionale e internazionale, per la durata di 24 mesi dall'ingresso del minore in famiglia
    - affidati a coppie, singoli o a familiari di 2° e 3° grado residenti in regione, o accolti nelle Comunità residenziali (di cui alla DGR 846/07) presenti sul territorio regionale, per l'intera durata del periodo di affido o di accoglienza in comunità, predisposto dal servizio sociale di competenza, a partire dalla data del provvedimento.

    Al fine del rilascio del tesserino
    - In caso di adozione internazionale:
    i genitori adottivi o coniugi affidatari devono produrre una dichiarazione dell'Ente autorizzato alle adozioni che attesti la data di inserimento del bambino presso la famiglia, o in alternativa l'autorizzazione all'ingresso e alla residenza per adozione in Italia rilasciata dalla Commissione adozioni internazionali
    - In caso di adozione nazionale:
    i genitori adottivi o coniugi affidatari devono produrre una certificazione o verbale di affidamento rilasciati e sottoscritti dal Servizio sociale tutela minori competente, che attesti la data di inizio dell'affido pre-adottivo del minore presso la famiglia
    - Gli affidatari o responsabili delle Comunità per minori devono produrre una certificazione dei Servizi sociali competenti attestante la data e la durata dell'affido familiare o dell'inserimento del minore nella Comunità.

    La documentazione va presentata allo Sportello unico distrettuale dell'AUSL di riferimento. vedi

    Durata dell'esenzione
    Per i minori in affido o in Comunità residenziale il tesserino avrà scadenza al momento del rientro nella famiglia naturale o al compimento della maggiore età; per i minori accolti a scopo adottivo è di 24 mesi dall'ingresso del minore in famiglia

    Modalità dell'esenzione
    L'esenzione deve essere indicata dal Pediatra o altro medico che formula la richiesta sul ricettario del SSN utilizzando gli appositi codici numerici (P98 minori in adozione; P99 minori in affido)

     

    2. ASSISTENZA FARMACEUTICA

    L'erogazione gratuita dei farmaci di classe C, inclusi nel Prontuario terapeutico provinciale, e l'esenzione del pagamento ticket per le prestazioni di Pronto soccorso, potrà avvenire a favore dei cittadini residenti nei comuni facenti parte dell'Azienda ASL, in possesso di idonea documentazione rilasciata dai Servizi sociali del Comune di residenza.
    Per il Comune di Bologna la documentazione da utilizzarsi e il Tesserino che viene rilasciato per la "Esenzione del ticket sanitario per indigenti" dai SST servizi sociali territoriali di Quartiere; consulta la scheda con tutte le in dicazioni su come ottenere il tesserino, chi ne ha diritto e in base a quali parametri reddituali e di nucleo famigliare. vedi
    Gli aventi diritto potranno ritirare i farmaci se muniti di prescrizione redatta su ricettario personale del medico (ricetta bianca), oppure rilasciata da medici dipendenti e convenzionati con il Servizio sanitario regionale.
    Il quantitativio di farmaci prescritto e distribuito sarà limitato ad un ciclo terapeutico completo, comunque non eccedente i 60gg di terapia.
    Il ritiro dei farmaci da parte degli interessati potrà avvenire esclusivamente presso le sedi di distribuzione farmaci dell'Azienda ASL di Bologna e dell'Azienda Ospedaliera S.Orsola Malpighi (quindi non nelle Farmacie), nelle seguenti sedi e orari (NB: nel caso di primo accesso è consigliabile un preventivo contatto telefonico)

    Azienda ASL Città di Bologna

    - Ospedale Maggiore, Farmacia interna, tel.051/6478819, da Lu e Ve dalle 9,30 alle 16,00. Sabato dalle 9,30 alle 13,30
    - Ospedale Bellaria, Farmacia interna, tel.051/6225719, da Lu e Ve dalle 8,30 alle 16,30. Sabato dalle 8,30 alle 14,00
    - Sede territoriale, Servizio farmaceutico, via S.Isaia 90, tel.051/6597357 - 6597214, Lu-Me-Ve dalle 8,00 alle 12,00. Ma e Gio dalle 14,00 alle 17,30

    Azienda Ospedaliera S.Orsola Malpighi
    - Ospedale S.Orsola, Farmacia interna, Padiglione 19, via Massarenti 9, tel.051/6363949, da Lu e Ve dalle 8,30 alle 17,30. Sabato dalle 8,30 alle 13,00.

    (Fonti: sito ausl.bologna.it, sito saluter.it, sito form-azione.it, sito emiliaromagnasociale.it, Circolare Regione E.Romagna Direzione generale Sanità n.12 del 5/8/09, Circolare Ausl Bologna Direzioni Sanitaria e Amministrativa del 4/8/09)

  • 27 Luglio 2009 | ''Tuttofamiglia'': pronto lo sportello sulle politiche a sostegno dei nuclei familiari vedi

    Avere informazioni su come e chi può accedere alle forme di sostegno al reddito per le famiglie, come richiedere gli assegni familiari o chiarimenti sulle indennità di maternità o paternità non sarà più così complesso e si potrà fare anche da casa. Per le famiglie italiane è pronto il servizio Tuttofamiglia, uno sportello informativo di consulenza sulle tematiche connesse alle politiche familiari con particolare attenzione alla tutela della maternità e della paternità e all'assegno al nucleo familiare. Anche se lo sportello è già in fase di rodaggio dalla primavera inoltrata, verrà presentato ufficialmente il 15 luglio durante una conferenza stampa alla presenza del sottosegretario con delega alla famiglia Carlo Giovanardi e Antonio Mastrapasqua, presidente dell'Istituto nazionale di previdenza sociale. “Lo sportello nasce da una convenzione siglata tra il Dipartimento per le politiche della famiglia e l’Inps – si legge sulle pagine del dipartimento - e permette di mettere in rete importanti conoscenze normative ed esperienze istituzionali per meglio soddisfare le nuove necessità d’informazione del cittadino in materia di famiglia”.

    All’inaugurazione del servizio coinciderà con l’avvio della campagna pubblicitaria attraverso degli spazi televisivi e sulla carta stampata che in due trance, prima e dopo agosto, fornirà indirizzi e numeri utili per contattare lo sportello Tuttofamiglia. Pur essendo, per le sua caratteristiche, una novità nell’ambito dei servizi alle famiglie, il servizio informativo in realtà pone le proprie basi su una struttura organizzativa già consolidata. Gli utenti del nuovo servizio utilizzeranno, infatti, la già esistente struttura del contact center dell’Inps nelle sue diverse modalità: tramite contatto telefonico, chiamando il numero gratuito 803.164; tramite voip - una semplice telefonata via web - attraverso l’apposito servizio ‘Chiama ora’ raggiungibile attraverso i siti internet www.politichefamiglia.it e www.inps.it ed infine tramite posta elettronica riempiendo il form ‘InpsRisponde” presente agli indirizzi web già citati. Molte delle informazioni sui temi del sostegno economico alle famiglie sono già presenti nelle pagine dedicate al servizio, con informazioni organizzate in modo chiaro e comprensibile, raccolte in schede distinte per tipologia di lavoratore e per le diverse forme di tutela. Oltre ai riferimenti normativi, anche una serie di risposte alle domande più frequenti e un glossario con le spiegazioni dei termini di difficile comprensione utilizzati nelle norme, ma se dovessero permanere dubbi non resta che chiamare.

    Il sito del progetto
    (rimanda alle pagine dedicate nel sito INPS)

    Il numero verde 801.164

    Il video di presentazione

    La scheda informativa sul progetto

     

    <a href="http://www.forum3er.it">Clicca qui</a><a href="http://www.forum3er.it">Clicca qui</a>

  • 7 Luglio 2009 | Nuova sede dei Servizi per Immigrati - New Office of Immigration Service vedi

    Da martedì 30 giugno 2009 gli Uffici del Servizio Immigrati si trasferiscono da via della Grada 2/2 nella nuova sede di via del Milliario 26, 40133 Bologna, presso la sede del settore inclusione sociale e nuove povertà dell'ASP Poveri Vergognosi.
    Il nuovo numero di telefono è 051/3163111, il fax 051/3163144.

    Presso i nuovo uffici sono ubicati anche i servizi di Consulenza legale, i Servizi per i Richiedenti asilo, lo Sportello informativo (Protezione internazionale e orientamento di secondo livello), l'ufficio per la presentazione delle domande di accesso ai centri di accoglienza.

    La sede è nel Quartiere Reno, zona Santa Viola, e si raggiune con i bus 13, 81, 86, 87, 91 (fermata Pontelungo).

    La sede dei nuovi uffici: guarda la mappa

    - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

    From Tuesday 30 th June 2009 the Offices of Immigration Service has transferred from via della grada 2/2 to a new address of via del Milliario 26, 40133 Bologna, the new operating office is in " ASP Poveri Vergognosi " The telephone number is 051/3163111, the fax 051/3163144.
    The service offers you the legal services of Consultancy, the Services for the Asylum Secker , the informative Desk (International Protection and level second of orientation), the office for the presentation of the questions of access to the welcome centre.
    The office is located in the Quarter of Reno , zone Santa Viola , and to reach with bus number 13, 81, 86, 87, 91 ( Pontelungo stop).
    To locate the new offices: pleas looks at the map

  • 3 Luglio 2009 | Assegno - voucher per iscrizione ai nidi e piccoli gruppi educativi vedi

    Dal 2 luglio al 15 settembre è possibile richiedere l'assegno/voucher per l'iscrizione ai nidi e piccoli gruppi educativi privati autorizzati al funzionamento per l'anno 2009/2010.

    Per ogni informazione consulta la pagina

  • 1 Luglio 2009 | Decreto anticrisi vedi

    Riportiamo il link al testo del cosiddetto "decreto anti crisi" emanato dal Consiglio dei ministri in data 26 giugno 2009;
    come per ogni decreto legge deve essere convertito in legge entro 60gg pena la decadenza retroattiva (**)

    Ricadute di interesse in ambito sociale:
    art.1 - Premio di occupazione e potenziamento degli ammortizzatori sociali
    art.3 - Riduzione del costo dell’energia per imprese e famiglie (vedi sotto comunicato stampa 2)
    art.20 - Contrasto alle frodi in materia di invalidità civile (su questo punto vedi anche la scheda dettagliata - com'è/come sarà - nel sito handylex curato dalla sede nazionale della UILDM: ); questa disposizione andrebbe in vigore dal 1 gennaio 2010.

    Per chi volesse approfondire segnaliamo che il Servizio Studi della Camera ha pubblicato un Dossier sui “Provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali - D.L. 78/2009 – A.C. 2561” contenente una serie di “Schede di lettura”.La nota di sintesi e le schede di lettura sono state redatte dal Servizio Studi.

    La bozza del decreto non contiene le annunciate novità in tema di Social card, che tuttavia dovrebbero essere varate a breve (vedi comunicato stampa 1 sotto riportato)

    (1)"Rivedere la social card, senza eccessivi cambiamenti di rotta
    " (comunicato del 30 giungo 09)
    E' la sintesi del pensiero di Giulio Tremonti, ministro dell'Economia. "Quando abbiamo fatto la Carta acquisti, pensavamo che la platea fosse di 1,3 milioni. Non c'è stato un disegno elettorale, ma in base ai nostri dati la carta è stata usata da 600-700 mila persone. Non è stato un errore politico ma abbiamo verificato ex post che non avevamo una banca dati" afferma il titolare del dicastero di via XX Settembre. La platea dei richiedenti "non l'abbiamo inventata noi, dobbiamo tarare meglio la carta ma non con gli strumenti che abbiamo" ribadisce Tremonti, sottolineando la necessità di rivedere "il meccanismo Isee". Il testo del comunicato

    Per riassumere in tema di riduzione dei costi bollette energia e gas:
    - calano le bollette di luce e gas
    - un milione le famiglie che hannogià richiesto bonus energia
    - presto al via il bonus gas retroattivo per tutto il 2009

    (2)"Tariffe/ Authority, giu' bolletta luce -1% e gas -7,7%" (comunicato del 30 giungo 09)
    Da domani bollette della luce e del gas piu' leggere. L'Autorita' per l'energia ha infatti stabilitoun'ulteriore riduzione delle condizioni economiche diriferimento: energia elettrica -1% e gas -7,7%; un calo mediototale ponderato di circa il 5,7%. La spesa su base annua dellafamiglia tipo si riduce cosi' ulteriormente di circa 5 euro perl'energia elettrica e di 80 euro per il gas naturale, con unrisparmio complessivo ulteriore di 85 euro su base annua Incalo anche il Gpl (gas di petrolio liquefatto) distribuito inrete: - 1%, con una minore spesa di 6 euro su base annua. Si tratta della terza diminuzione dell'anno: a gennaio, lebollette dell'elettricita' erano state ridotte del 5,1% e poinuovamente del 2% in aprile; per il gas le riduzioni sono statedell'1% a inizio anno e poi del 7,5% in aprile. Con l'attualeaggiornamento, le riduzioni complessive dall'inizio del 2009diventano: per il gas - 21% (al netto delle imposte) e - 15,4%(al lordo imposte); per l'energia elettrica - 8,4% (al nettoimposte) e -8% (al lordo imposte). Ipotizzando di applicare ilprezzo di dicembre '08 ai consumi annui di una famiglia tipo equello di luglio '09 agli stessi consumi, queste riduzioniportano ad un risparmio totale lordo (gas ed energia elettrica)di 212 euro (-13,1%). "L'odierna riduzione delle bollette e' la terzaconsecutiva, sia per l'energia elettrica che per il gas; essapermettera' alle famiglie un concreto risparmio nel 2009,rispetto al 2008 - ha commentato il Presidente dell'Autorita'per l'energia, Alessandro Ortis -. Oltre a queste consistent diminuzioni, derivanti in gran parte dal calo dei prezzipetroliferi internazionali dei mesi passati, vanno considerati i risparmi aggiuntivi derivanti dal bonus elettrico per le famiglie in condizioni di disagio". "Gia' oggi - ha spiegatoOrtis - quasi un milione di famiglie ha fatto domanda al proprio Comune e 600 mila di esse sono gia' state ammesse al beneficio. A questa misura sociale seguira' l'ormai imminente attivazione del bonus gas, con validita' retroattiva da gennaio2009".
    Il testo del comunicato

     

    (**) NB. IN SEDE DI APPROVAZIONE IL CONSIGLIO DEI MINISTRI HA APPORTATO ALCUNE MODIFICHE AL TESTO BASE DEL CD DECRETO ANTICRISI. vedi

  • 1 Luglio 2009 | Cambia sede l'Ambulatorio Sokos vedi

    L'ambulatorio Sokos, che si occupa di prestare assistenza ad immigrati, senza fissa dimora e persone a rischio di esclusione sociale, si trasferisce al Poliambulatorio Max Ivano Chersich in via Beroaldo 4/2 (bus 20, 21)
    Il servizio di medicina generale e' a libero accesso ed e' garantito il lunedi' e il venerdi' dalle 17 alle 19.30, il mercoledi' dalle 16 alle 19.30.
    Negli stessi giorni e orari e' attivo anche un servizio di accoglienza telefonica al numero 051-6375791.
    A disposizione inoltre, anche due numeri di telefono cellulari, 348-6353294, 348-6353323, per urgenze e consulenze.
    Per maggiori informazioni consulta il sito

  • 29 Giugno 2009 | Quartiere Navile: si trasferisce il servizio sociale Area minori e famiglie vedi

    Lunedì 29 e martedì 30 giugno gli Assistenti Sociali dell'Area Minori e Famiglie di Via Gorki 12 vengono trasferiti presso i nuovi locali di via Fioravanti 16. Dal 1 luglio il Servizio Sociale Area Minori e Famiglie riprende la normale attività in via Fioravanti, 16 - al primo piano -  mentre in via Gorki non sarà più presente la figura di Assistente Sociale dell'Area Minori.

    Per informazioni tel. 051 4151311

  • 25 Giugno 2009 | ACI: uno sportello per il sociale e servizi a domicilio. vedi

    L'ACI di Bologna per venire incontro alle esigenze delle fasce di popolazione più deboli (anziani, disabili, immigrati...) ha avviato due importanti iniziative:

    - uno sportello di informazione sociale
    dove è possibile ricevere informazioni sui servizi per la mobilità. L’iniziativa fa parte del progetto “ACI per il sociale” e faciliterà l’accesso alla mobilità delle utenze deboli attraverso la veicolazione di informazioni generali sulle pratiche amministrative concernenti le utenze deboli.
    Per richiedere ulteriori informazioni, è sufficiente rivolgersi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico telefonando allo 051/4134482 o inoltrando una mail a: urpbologna@aci.it

    - un servizi di consulenza a domicilio
    per tutti quegli utenti che per svariato motivi non possono accedere agli uffici dell'ACI, come disabili, persone affette da gravi patologie, persone ricoverate presso ospedali e case di cura, persone detenute.
    I servizi a domicilio sono finalizzati all’effettuazione di alcune pratiche automobilistiche, quali ad es: trasferimento di proprietà, accettazioni di eredità, perdita di possesso, duplicati del certificato di proprietà, radiazioni per esportazione, certificati cronologici. I servizi a domicilio sono destinati alle categorie di soggetti di seguito indicate, che dovranno presentare idonea documentazione attestante il possesso dei requisiti previsti per usufruire del servizio.

  • 18 Giugno 2009 | L'ANT per le famiglie dei malati di tumore in difficoltà economiche vedi

    La Fondazione ANT mette a disposizione delle Famiglie in difficoltà economica e con congiunto affetto da tumore in fase avanzata o avanzatissima, un assegno mensile di 250 euro per un massimo di 6 mesi.
    Per ulteriori informazioni contattare uno degli Uffici accoglienza ANT:
    1) Istituto ANT, Via Jacopo di Paolo 36 Bologna – 051 7190111
    2) C/o Ospedale Malpighi, Via Albertoni 15 Bologna – 051 6362320
    Per ogni approfondimento consulta la pagina

  • 20 Maggio 2009 | Credito di emergenza vedi

    L'Associazione micro.bo, l'ASP Poveri Vergognosi ed Emila Banca Credito Cooperativo danno la possibilità a persone che non sono in possesso delle garanzie richieste dalle banche tradizionali, di avere accesso a piccoli finanziamenti per far fronte ad una situazione di emergenza temporanea.
    Per fare richiesta di finanziamento occorre:
    - essere residenti da almeno 1 anno presso il comune di Bologna;
    - trovarsi in una situazione di emergenza temporanea dovuta a problemi familiari/personali improvvisi;
    - essere maggiorenni.
    Per accedere ad un credito di emergenza, la persona interessata, che abbia già soddisfatto i criteri di accesso dovrà presentare due garanti che siano disposti a garantire per il finanziamento e dimostrare di avere una entrata economica. A differenza di una garanzia tradizionale, non si effettueranno indagini sulla situazione reddituale e patrimoniale dei garanti (i garanti non devono quindi esibire buste paga o altro).
    Leggi la scheda informativa


  • 16 Maggio 2009 | Bando per l'erogazione di prestiti sull'onore - microcredito vedi

    L'azienda di servizi alla persona Asp I.R.I.D.eS. ha aperto un bando per l'erogazione di prestiti sull'onore - microcredito per le famiglie del Comune di Bologna.
    Il prestito, fino ad un massimo di 5.000 €, può essere concesso alle famiglie il cui reddito abbia un valore ISEE compreso tra i 6.000 € ed i 20.000 € annui e che debbano affrontare impegni imprevisti e straordinari relativamente a spese mediche ed acquisti di ausili per disabili; a spese per nuovi contratti di affitto e a spese notarili per acquisto abitazione; spese per la ristrutturazione dell’alloggio, per l’acquisto dell’arredamento; spese per la frequenza scolastica ed universitaria; spese per cause legali attinenti il diritto di famiglia.
    Per informazioni più dettagliate e la presentazione della domanda, gli interessati dovranno rivolgersi al Centro per le famiglie del Comune di Bologna ¬ Via Orfeo, 40/2 Bologna ¬ tel 051/6563311
    Il modulo per presentare la domanda è scaricabile dai siti dell'ASP e del Comune di Bologna (banca dati URP), oppure è ritirabile presso:
    il Centro per le Famiglie del Comune di Bologna; le Agenzie UNICREDIT Banca di Bologna con sede in Via Indipendenza, Via Matteotti, Piazza Azzarita; gli sportelli sociali dei Quartieri.
    La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per le ore 13 del 30 giugno 2009

  • 16 Maggio 2009 | Bando per il contributo integrativo al canone di affitto vedi

    E' aperto il bando per accedere al contributo integrativo per i canoni di affitto. La domanda può essere presentata dall'11 maggio al 19 giugno.
    Per ogni informazione sulle modalità, dove rivolgersi e modulistica consulta la pagina

  • 4 Maggio 2009 | Facilitazioni economiche per le cure odontoiatriche vedi

    Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, l’Associazione nazionale dentisti Italiani (Andi) e l’Associazione Odontoiatri cattolici italiani (Oci) hanno sottoscritto un accordo con l’intento di favorire l’accesso alle cure odontoiatriche a specifiche categorie di Cittadini, fissando per questi tariffe “di favore” limitatamente però ad alcune precise prestazioni.
    Il Ministero, nelle sue comunicazioni relative al nuovo accordo, ha voluto sottolineare che comunque il Servizio sanitario nazionale offre le cure odontoiatriche nell'età evolutiva nonché assistenza odontoiatrica a cittadini in condizioni di particolare vulnerabilità sociale e/o economica secondo criteri individuati dalle singole Regioni. A tutti i cittadini, inclusi quelli che non rientrano nelle categorie di protezione indicate, sono garantite le visite odontoiatriche per la diagnosi precoce di patologie neoplastiche del cavo orale ed il trattamento immediato delle urgenze odontostomatologiche.
    Segnaliamo che alcune Regioni hanno attivato in questi anni iniziative per la prevenzione delle patologie dentarie soprattutto fra i minori, garantendo, in alcuni casi, anche prestazioni gratutite.
    - UNA SCHEDA INFORMATIVA SULL'ACCORDO TRA MINISTERO E ASSOCIAZIONI DENTISTI E ODONTOIATRI

    - LE INFORMAZIONI
    NEL SITO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO

    - LE INIZIATIVE GIA' IN ATTO IN EMILIA ROMAGNA
    Il Servizio sanitario regionale della Regione Emilia-Romagna garantisce le cure odontoiatriche e protesiche a persone con patologie che provocano problemi di natura odontoiatrica o che si trovano in condizioni economiche svantaggiate.                Vai alla pagina

     

  • 4 Maggio 2009 | Family card: aggiornato l'elenco degli esercizi aderenti vedi

    E' stato aggiornato l'elenco dei punti vendita, suddiviso per tipologie merceologiche, in cui è possibili utilizzare la Familiy Card promossa dal Comune di Bologna.
    Vedi alla pagina