Servizi e Sportelli Sociali

18 Settembre 2019 I laboratori del Piano di Zona: Quartiere Navile

Laboratorio NavileLaboratorio Navile

I laboratori di Quartiere per la costruzione del Piano di Zona hanno visto una prima fase dedicata alla condivisione degli obiettivi e delle priorità processuali e conclusa con l'approvazione del Piano di Zona 2018-2020.  Nell'estate 2019 ha preso il via la fase progettuale, dedicata all'implementazione di progetti e azioni sulla base delle priorità emerse.
Di seguito obiettivi e progettazioni del Quartiere Navile.

Obiettivi e priorità della progettazione

Priorità e obiettivi individuati dal Quartiere
Integrazione e ricostituzione del tessuto sociale dei caseggiati popolari
Prevenzione dell'isolamento e della solitudine degli anziani fragili

Soggetti sui quali si è scelto prioritariamente di intervenire

Nuclei familiari con minori, gli adolescenti, gli adulti e gli anziani fragili

Zona bersaglio in cui focalizzare l'azione

Zona Bolognina, tra le vie Fioravanti e Niccolò Dall'Arca; zona Lame, in particolare via Marco Polo e dintorni e zona Corticella, via Roncaglio e dintorn

Progetti e azioni in corso di realizzazione

0. Fase propedeutica. Alla fase dedicata alla condivisione di obiettivi e priorità, è seguita una fase propedeutica di condivisione di  una "visione futura di comunità" tra i diversi attori sociali, formali e informali, e le comunità professionali, tra cui il Servizio Sociale Territoriale e la Casa della Salute. Questi incontri sono stati occasione per mettere in rete le associazioni per favorire la collaborazione e lo scambio e individuare/condividere i target su cui focalizzare la progettazione. In particolare sono stati individuati tre target bersaglio: i caregiver, le donne di provenienza non italiana e gli adolescenti.

1. Caregiver. Il progetto si propone di indagare su bisogni e richieste dei caregiver per supportarli e fornire momenti di sollievo. Le azioni previste sono la ricognizione e messa a sistema delle attività esistenti, l’implementazione delle attività di accompagnamento sociale degli anziani fragili alle iniziative del territorio e l’organizzazione di incontri/gruppi di confronto per caregiver.
Con questi obiettivi è stato predisposto un bando pubblico del Quartiere per proposte e/o progettualità in questo ambito.

2. Donne di provenienza non italiana. La linea progettuale si pone l’obiettivo di “agganciare” le donne straniere residenti nel quartiere per conoscerne i bisogni e promuovere la loro inclusione sociale. Con questo obiettivo è stato predisposto un bando pubblico di Quartiere per la realizzazione di attività laboratoriali, mirate all’aggancio, alla socializzazione e all’integrazione.

3. Adolescenti. Rispetto a questo target nel Quartiere sono già in atto due progetti finanziati con Fondi PON. L’azione si quindi incentrata sul coinvolgimento dei partecipanti al percorso del Piano di Zona nell’ambito dei progetti già avviati, attraverso azioni informative mirate all’implementazione delle reti esistenti e scambio fra diverse realtà del terzo settore e istituzionali.

4. Portierato di comunità. Il progetto, finanziato tramite bando regionale DGR 699/2018 rivolto al terzo settore, si pone in linea con gli obiettivi del piano di zona di inclusione  e ricostruzione dei legami sociali. Il portierato è organizzato  in tanti punti diffusi nel Quartiere Navile per svolgere una funzione di  “sentinella” e di ascolto e per fornire informazioni sulle attività e  le opportunità di volontariato.
Il servizio viene realizzato da una vasta rete di associazioni che  operano nel territorio ed offrono una varietà di attività, dall’offerta  educativa all’offerta di supporto psicologico e socioterapeutico, da  servizi di accompagnamento nei trasporti a tele-compagnia, da animazione  sociale a occasioni di svago e socialità, nonché supporto alimentare,  attività motorie e cognitive.
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Per informazioni

Ufficio Reti e lavoro di comunità
ufficioretinavile@comune.bologna.it