Servizi e Sportelli Sociali

29 Ottobre 2018 Piano di Zona Distretto Città di Bologna 2018-2020

Il Piano di Zona del Distretto Città di Bologna 2018-2020 definisce le scelte strategiche, gli interventi e le progettualità per il prossimo triennio nell’ambito delle politiche sociali e sociosanitarie, in coerenza con gli indirizzi tracciati dal nuovo Piano Sociale e Sanitario Regionale 2017-2019.
Il  Piano è frutto di un articolato processo di confronto e partecipazione che ha visto coinvolti più livelli: da quello politico, rappresentato dal Comitato di distretto; al livello tecnico, con la partecipazione di tecnici ed esperti dei servizi; alla società civile, con l'attivazione di Laboratori di Quartiere di programmazione sociale partecipata nei sei Quartieri cittadini.
Il percorso è stato presentato pubblicamente il 24 ottobre 2018 in Sala Borsa nell’ambito del seminario "Le sfide per un welfare territoriale inclusivo", in cui è stato distribuito anche il documento di sintesi "Piano di Zona Distretto Città di Bologna 2018-2020. Il contesto, il percorso, le priorità".
Questa sezione del sito si propone di illustrare sinteticamente le fasi di questo processo, raccogliere i materiali e gli strumenti utili, fornire tutte le informazioni sui percorsi dei Laboratori di Quartiere e il calendario degli incontri.

Piano di Zona 2018-2020: le scelte strategiche

Il Comune di Bologna ed il Distretto Ausl hanno avviato il percorso di programmazione triennale del Piano di Zona sulla base degli indirizzi contenuti nel nuovo Piano Sociale e Sanitario Regionale.
Tre gli obiettivi strategici individuati dalla Regione, trasversali a tutti i target e a tutte le fasce di popolazione:
- la promozione dell'inclusione sociale e il contrasto a ogni forma di povertà e impoverimento;
- il rafforzamento del ruolo del Distretto come polo della governance e dell'integrazione delle politiche sociali e sanitarie;
- la promozione di nuovi strumenti e servizi di prossimità e di integrazione sociosanitaria.
Il Piano di Zona del Distretto Città di Bologna vede al centro tutti questi obiettivi, con particolare attenzione al tema del contrasto alla povertà e all'impoverimento.
L'impegno centrale e di prospettiva del Piano, in coerenza con le linee di mandato della Giunta, è infatti quello di mettere a sistema azioni e progettualità rivolte a tutte quelle persone che vivono condizioni di difficoltà quotidiana (lavorativa, abitativa, relazionale, economica,...), per prevenire un peggioramento delle condizioni esistenziali.

Le schede tecniche di intervento

L'Ufficio di Piano, nell'ambito della sua attività di raccordo e supporto alle funzioni di programmazione e integrazione, ha istituito sei tavoli tecnici tematici:
- Tavolo Non Autosufficienza
- Tavolo Tutela minori, sostegno alle relazioni familiari e politiche di genere
- Tavolo Promozione del Benessere e prevenzione in adolescenza
- Tavolo Inclusione attiva, povertà e grave emarginazione adulta
- Tavolo Prevenzione e promozione della salute
- Tavolo Lavoro di comunità
I Tavoli tematici- composti da responsabili, tecnici ed esperti di Comune, Azienda Usl e Asp Città di Bologna, con la partecipazione anche di pediatri di libera scelta e medici di medicina generale, e altre istituzioni - hanno condiviso i contenuti e curato la predisposizione delle 48 schede tecniche di intervento contenute nel Piano di Zona, che definiscono le azioni e le progettualità da promuovere e sviluppare nel prossimo triennio, a partire dalle schede attuative e di indirizzo regionali.

I Laboratori di quartiere

Per giungere alla definizione di un piano di azioni e interventi quanto più possibile condiviso tra le Istituzioni e chi opera sul territorio nell'ambito dell'inclusione sociale e della solidarietà, si è avviato un percorso partecipato guidato dai Quartieri cittadini, assieme al Servizio Sociale Territoriale. Il percorso ha visto al centro i Laboratori di quartiere dedicati alla costruzione del Piano di Zona, come nuovo modello di consultazione e collaborazione tra amministrazione e territorio, in sinergia con i percorsi partecipativi già avviati a livello locale (Bilancio partecipativo, Piano Periferie, PON Metro,...).
Dopo una prima fase, conclusasi con l'approvazione del Piano di zona, che ha visto la condivisione di obiettivi prioritari e la proposta di idee progettuali (guarda la galleria fotografica), tra la fine di ottobre e la metà di novembre prenderà il via la seconda fase del percorso, dedicata alla co-progettazione e alla realizzazione delle progettualità condivise e loro monitoraggio nell'arco del triennio di validità del Piano di Zona.
Per informazioni sui prossimi appuntamenti: udpbologna@comune.bologna.it