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22 Febbraio 2018 Comunicazione. L'AGCOM richiama al rispetto della dignità umana e alla prevenzione dell’incitamento all’odio

Esaminati i dati di monitoraggio sul pluralismo politico/istituzionale in televisione forniti dalla società Geca Italia S.r.l. relativi al periodo 29 gennaio-4 febbraio 2018 pubblicati sul sito dell’Autorità delle comunicazioni AGCOM e relativi ai notiziari e ai programmi di approfondimento diffusi da diverse testate giornalistiche si evince che la trattazione di casi di cronaca relativi a reati commessi da immigrati extra-comunitari, appare orientata, in maniera strumentale, ad evidenziare un nesso di causalità tra immigrazione, criminalità e situazioni di disagio sociale e ad alimentare forme di pregiudizio razziale nei confronti dei cittadini stranieri immigrati in Italia,contravvenendo ai principi di non discriminazione e di tutela delle diversità etniche e culturali che i fornitori di servizi media audiovisivi sono tenuti ad osservare nell’esercizio dell’attività di diffusione radiotelevisiva. Rilevato che nei notiziari e nei programmi di approfondimento si registra una situazione non coerente con i principi fondamentali del Testo unico e con i criteri dell’atto di indirizzo di cui alla delibera n. 424/16/CONS, l’Autorità richiama i fornitori di servizi media audiovisivi e radiofonici nei programmi di informazione e di intrattenimento all’effettivo rispetto dei diritti fondamentali della persona e ad avere particolare riguardo alle persone a rischio di discriminazione, vietando forme di informazione e comunicazione di incitamento o incoraggiamento all’odio e alla discriminazione razziale, così come delineato nell’atto di indirizzo di cui alla delibera n. 424/16/CONS. Delibera n. 46/18/CONS.
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