Servizi e Sportelli Sociali

7 Luglio 2014 Nasce la rete Sostenibilità e salute

Ventuno organizzazioni no profit italiane si uniscono in una Rete di coordinamento per affermare, tramite la sottoscrizione della ”Carta di Bologna”,  un modello differente di salute e sanità, “realmente” sostenibile.
“Il modello della crescita economica senza limiti – afferma Jean-Louis Aillon, portavoce della Rete – ha i giorni contati, non è più sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale, e non è in grado di assicurare la tutela della salute dei cittadini, in quantoquesto processo va a minare la qualità dell’ambiente e quei fattori socio-culturali da cui la salute dipende, arrivando oggigiorno a minacciare gli equilibri stessi della vita sul pianeta.

I cambiamenti climatici comportano rischi concreti per la salute umana, afferma Samuel Myers della “Harvard Medical School”, e i loro effetti indiretti metteranno a rischio la qualità della vita di centinaia di milioni di persone, generando costi enormi per i Sistemi Sanitari pubblici. Dall’altra parte il NewEngland Journal of Medicine indica con chiarezza il percorso da intraprendere: “perché le popolazioni vivano in maniera sostenibile e in buona salute nel lungo periodo, il settore sanitario – afferma l’autorevole rivista – deve rimodellare il modo in cui le società umane pianificano, costruiscono, spostano, producono, consumano, condividono e generano energia”.
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(fonte newsletter medicina democratica)