Servizi e Sportelli Sociali

27 Novembre 2013 Da gennaio via libera all'Asp unica. Il Consiglio comunale approva la delibera

Dal 1° gennaio prenderà il via l'Asp unica di Bologna, il nuovo colosso dei servizi sociali che unirà le aziende per i servizi alla persona Poveri Vergognosi e Giovanni XXIII. Un solo ente che si occuperà di welfare, persone in situazione di disagio, anziani e immigrati.
La delibera di unificazione è stata approvata dal Consiglio Comunale lo scorso 18 novembre.

Ai sensi della recente legge regionale (LR 12/2013) la nuova ASP avrà un direttore generale (che, come precisato dallo statuto, sarà scelto per bando), un amministratore unico al posto del Cda (per rendere la struttura più snella, con meno costi) e un comitato scientifico che però non avrà spese aggiuntive, ma affiancherà i vertici nelle scelte dell’azienda.

Con i suoi 180 dipendenti, l’Asp Poveri Vergognosi si occupa di servizi sociosanitari ad anziani, in particolare alle persone non autosufficienti. Offre posti letto a uomini e donne in condizioni di disagio sociale, esternalizzando anche molti servizi alle cooperative del territorio. La  Giovanni XXIII, con circa 300 dipendenti, oltre a occuparsi dei pazienti in età avanzata nelle proprie strutture, garantisce assistenza a domicilio. Entrambe le aziende, infine, hanno un vasto patrimonio immobiliare e artistico, dai palazzi ai fabbricati.

Approfondisci sul sito del Comune
:
La delibera di unificazione approvata in Consiglio
Il progetto di Unificazione
Lo statuto della nuova Asp


Fonti: bologna.repubblica.it, Redazione sportello sociale