Servizi e Sportelli Sociali

16 Gennaio 2013 Social card: varato il decreto per quella sperimentale

Come noto da tempo il Governo ha inteso affiancare alla social card ordinaria, che rimane in vigore in tutto il territorio nazionale, una ulteriore social card (definita ora nuova, ora sperimentale...) che sarà sperimentata in 15 grandi città, tra cui Bologna (a cui sono destinati 1.604.000 euro), con modalità differenti da quella ordinaria che è rivolta solo ad anziani e famiglie con minori.
Finalmente venerdì 11 gennaio, dopo una lunga attesa, i Ministeri del Lavoro/politiche sociali e dell'Economia hanno varato il decreto attuativo il cui testo potete consultare in allegato.
La social card sperimentale è rivolta ai nuclei in difficoltà, con particolare attenzione alle famiglie con figli, e con una situazione economica molto disagiata, sono infatti previsti per poter accedere vari parametri di tipo econonico/reddituale decisamente selettivi, come ad esempio un ISEE non superiore a 3000 euro.
La concessione della social card sperimentale è legata inoltre all'avvio di un progetto personalizzato sul richiedente a cura dei servizi sociali territoriali e finalizzato all'uscita dalla fase di difficoltà. Il decreto infatti, pur fissando vari "paletti" lascia autonomia ai comuni di organizzare la gestione della card secondo le diverse realtà locali, limitandola eventualmente anche ai soli soggetti già precedentemente in carico ai servizi sociali territoriali.
Al beneficio della nuova carta acquisti potranno accedere "..cittadini italiani o comunitari ovvero familiari di cittadino italiano o comunitario non avente la cittadinanza di uno Stato membro che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo".
Per l'avvio concreto della sperimentazione si dovrà attendere ora un esame approfondito del Decreto e le relative scelte che il sistema dei servizi sociali del Comune intenderà fare tramite anche un gruppo di lavoro che è attivo già da tempo.
(fonte redazione sportello sociale)