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Piazza S.Giovanni in Monte, ½ | | | 40124 Bologna tel e fax 051 27 10 88 Decreto Presid. Reg. E.Romagna n. 221 del 23.3.1995 c.f. 911 520 40 373
Attività
Gli anziani: chi meglio di loro incarna l’identità storica bolognese "il volto e l’anima della città….” ? Di converso gli stranieri: quale migliore occasione ci consente di preconizzare il futuro; ….. la nuova identità che già oggi si sta già costruendo…? Anziani e stranieri "i due mondi vitali su cui da alcuni anni lavora il gruppo di volontariato “Famiglie Insieme”.
Oggigiorno, mantenere una persona anziana nella propria casa o rimandarla nel proprio appartamento dopo un ricovero ospedaliero, spesso, è possibile se c’è una persona extra familiare disposta ad occuparsi parzialmente o totalmente di lei. A volte c’è bisogno anche di cure sanitarie; ma sempre la necessità d'aiuto per i lavori domestici, di compagnia nella solitudine, d'accompagnamento per le uscite. E' sempre di più sono straniere le persone disposte a fare ciò.Sono circa una cinquantina gli immigrati che ci vengono a trovare in sede ogni settimana. E' mentre fino a qualche anno fa prevalevano le provenienze dall’Africa e dall’Asia, recentemente prevalgono persone che provengono dall’Est Europa: Ucraina Moldavia - Polonia Romania Bulgaria, e dal Sud America.
Si tratta solitamente di donne, (ma a volte anche maschi), acculturate, con un'enorme disponibilità per gli anziani, forte senso del dovere, pazienza, capacità di svolgere lavori anche ingrati, senza lamentele.I motivi per i quali hanno lasciato i Paesi d’origine sono differenti. Possono essere motivi politici: in questo caso chiedono all’Italia rifugio o asilo, oppure lasciano una realtà di fame, di povertà. Nel caso del Terzo mondo si tratta situazioni storiche consolidate; nel caso invece degli attuali flussi migratori che toccano anche Bologna, si tratta di paesi nei quali sino ad ieri erano assicurati alcuni diritti fondamentali: di sostentamento istruzione e la salute.
Sono persone che a volte svolgevano, al proprio Paese, lavori professionalmente qualificati, ma la crisi socio - economica ha reso sempre più difficile percepire una remunerazione che consenta a tutta la famiglia di vivere dignitosamente. E' allora lasciano figli a qualche parente e vengono a cercare un'opportunità lavorativa che consenta loro di accantonare risorse tali per poter poi ritornare e ricominciare Di solito sono in possesso di regolare permesso; in tali casi, se è necessario, si completa la procedura con l’Ufficio del Lavoro e la Questura. Ma una volta risolto il problema lavoro se ne presentano altri non meno gravi: imparare bene la lingua italiana - trovare una casa mandare i figli a scuola nei casi in cui si è anche chiesto e ottenuto il ricongiungimento familiare.
Il nostro impegno è rivolto proprio a: - facilitare l’apprendimento della lingua italiana
- far conoscere la nostra legislazione l’assetto istituzionale con i locali, usi e costumi
- facilitare l’occupazione, favorendo l’incontro con famiglie che cercano aiuto domestico, e assicurando un percorso di accompagnamento alla conoscenza reciproca e quindi ad una proficua e vicendevole convivenza.
Ricordiamo che la sede di Piazza S.Giovanni in Monte è aperta:
Mercoledì dalle ore 16,30 -18,30 Venerdì dalle ore 10,30 -12,30
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