Eventi calamitosi: contributi economici per danneggiamenti patiti

Procedure per la gestione del Fondo regionale relativo alla concessione ed erogazione di finanziamenti e contributi al settore pubblico e privato danneggiati da eventi calamitosi.
L’evento calamitoso è definito come un accadimento, naturale o per fatto umano, di particolare rilevanza, in grado pertanto di arrecare danno alla popolazione, agli immobili, alle attività produttive e, comunque, a tutto quanto si trovi in un dato territorio.

Gli eventi possono classificarsi come segue:

a) eventi che possono essere contrastati con interventi attuabili dai singoli Enti e Amministrazioni competenti in via ordinaria;
b) eventi che, per la loro natura ed estensione, possono essere fronteggiati con l’intervento coordinato di più Enti ed Amministrazioni competenti in via ordinaria;
c) calamità naturali, catastrofi o altri eventi di intensità ed estensione tali da dover essere fronteggiati con mezzi e poteri straordinari.

Adempimenti a carico degli enti

Al verificarsi di un evento calamitoso che per caratteristiche ed estensioni possa rientrare nella tipologia di livello b) con danni a persone o cose, il Comune provvederà a darne immediata comunicazione ai Presidenti della Regione e della Provincia ed alle loro strutture organizzative competenti in materia di protezione civile, e richiederà, sentita la Provincia, appositi sopralluoghi nelle zone interessate per una valutazione del fatto.
Il Responsabile del Servizio (ora Agenzia) Regionale di Protezione Civile, entro 10 giorni dalla richiesta di cui sopra, disporrà l’esecuzione di sopralluogo da parte di un apposto nucleo di valutazione a cui parteciperà anche il Comune di Bologna.
A seguito delle verifiche, valutata l’entità dei danni e qualora l’evento sia classificabile di livello b), seguirà un provvedimento del Presidente della Giunta Regionale, che, con apposito atto da pubblicarsi sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna, dichiarerà tale evento di rilievo regionale.


Adempimenti a carico dei danneggiati - documentazione da presentare

Senza alcun ritardo e comunque nei termini fissati e decorrenti dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale del provvedimento del Presidente della Regione di cui sopra, i soggetti interessati dovranno segnalare i danni subiti e presentare la relativa domanda di contributo:

a) entro il termine di 15 giorni:
soggetti privati e gli esercenti un’attività produttiva (imprese, enti non commerciali, professionisti o, qualora non coincidenti con questi, i proprietari dei beni destinati ad attività produttiva), al fine di accedere ai contributi di cui alla presente Direttiva, devono compilare e trasmettere al Comune in cui è ubicato il bene danneggiato la scheda di segnalazione dei danni subiti utilizzando i Moduli SD/P (soggetti privati) e SD/AP (attività produttive).
La scheda deve essere corredata di sommari rilievi fotografici che evidenzino il danneggiamento subito e che i soggetti interessati avranno cura di acquisire nell’immediatezza dell’evento;
b) entro il termine di 90 giorni:
i Comuni devono procedere ad un controllo a campione delle segnalazioni di danno pervenute, provvedendo ad apposito sopralluogo in sito;

c) entro il medesimo termine di 90 giorni:
i soli soggetti interessati che hanno precedentemente trasmesso la scheda di segnalazione dei danni possono presentare al Comune domanda di contributo in carta semplice, utilizzando, il Modulo DC/P (soggetti privati) o DC/AP (attività produttive).

Si sottolinea che, in considerazione dei termini perentori di cui alle precedenti lettere a) e c), la presentazione della segnalazione di danni e della domanda di contributo deve essere effettuata tassativamente entro tali termini: la trasmissione fuori termine rende irricevibili gli atti e pertanto non si avrà titolo alcuno per accedere ai contributi.

Nel sito della Protezione Civile Regione Emilia-Romagna è possibile visionare e scaricare la normativa di Giunta e la Direttiva di cui all’Allegato 2) e tutta la relativa modulistica per segnalazione danni e domanda di contributo.

Competenze

Normativa di riferimento »

L. 24/02/1992 n. 225 art. 2
L. 23/12/2000 n. 338 art. 138 comma 16
Del. di Giunta Regionale 30/07/2004 n. 1565
L. R. 07/02/2005 n. 1


Ultimo aggiornamento: venerdì 15 gennaio 2010