Crollo di edifici

  • Ripararsi nei luoghi sicuri della casa come architravi, muri portanti, angoli di pareti, lontano da porte a vetri o finestre (pericolo di schegge e detriti).
  • Chiudere i rubinetti del gas, l’interruttore della corrente elettrica e qualsiasi fiamma libera.
  • Uscire dall’edificio solo in caso di diretta minaccia di crollo all’interno del proprio fabbricato, evitando l’uso degli ascensori e verificando attentamente la via di fuga.
  • Se ci si trova coinvolti nel crollo, cercare di liberarsi con estrema calma e cautela: ogni movimento potrebbe far cadere altre parti peggiorando la situazione.
  • Se non è possibile liberarsi, cercare di ricavarsi una nicchia nella quale respirare, risparmiare fiato ed eventualmente chiamare i soccorsi.
  • Chi non è coinvolto nel crollo e non può portare soccorso agli altri, deve abbandonare l'edificio con calma, evitando i movimenti che potrebbero provocare vibrazioni e ulteriori crolli.
  • Nell'uscire, segnalare ai soccorritori le chiamate di soccorso di cui si sia a conoscenza.
  • Allontanarsi dall'edificio e recarsi nei luoghi di raccolta.

Ultimo aggiornamento: lunedì 16 dicembre 2013