Neve e ghiaccio

  • Le condizioni della circolazione stradale possono diventare rapidamente difficili, limitare al minimo indispensabile gli spostamenti con veicoli privati e se necessari farli solo con l'equipaggiamento invernale a bordo o installato (catene o pneumatici da neve).
  • In caso di ghiaccio sulle strade, porre estrema attenzione durante la circolazione, procedere a bassa velocità e limitare comunque allo stretto necessario l’uso dei veicoli privati.
  • Privilegiare il trasporto pubblico, per il quale si devono comunque prevedere problematiche.
  • La distribuzione di energia elettrica e le comunicazioni telefoniche possono subire importanti interruzioni: limitare i consumi di elettricità ed evitare telefonate non necessarie.
  • Non toccare, in nessun caso, i fili elettrici caduti al suolo.
  • Nel caso ci si trovi incolonnati lasciare un passaggio libero per i mezzi di pronto intervento.
  • Allontanare tutti i veicoli che possono ostacolare l’azione dei mezzi di pronto intervento.
  • Per il pericolo di caduta della neve dai tetti, non camminare o sostare sotto o in prossimità di tetti, cornicioni e pensiline.
  • Non sostare e circolare sotto alberi, facendo attenzione alla rottura di rami e alla caduta di alberi per il peso della neve.

In merito a questi due ultimi punti, l'art.6 del Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Bologna stabilisce che:

  • Tutti i cittadini hanno l'obbligo di garantire la percorribilità dei tratti di marciapiede in corrispondenza di edifici, negozi e aziende sgomberandoli dalla neve e dal ghiaccio.
  • La neve caduta sui marciapiedi deve essere ammassata ai margini degli stessi, garantendo il passaggio ed evitando di accumularla in corrispondenza di siepi, cassonetti e fermate autobus.
  • Per garantire l'incolumità delle persone, i proprietari, gli amministratori e gli affittuari degli immobili hanno l'obbligo di rimuovere la neve e  il ghiaccio sporgente da tetti, balconi e grondaie, segnalando e delimitando le zone di caduta, e di togliere la neve dai rami di piante che sporgono su aree di pubblico utilizzo.

Ultimo aggiornamento: venerdì 13 gennaio 2017