Dispolettamento ordigno bellico

Domenica 14 aprile, per il dispolettamento di un ordigno bellico inesploso (del peso di 250 libbre ancora armato delle due spolette), rinvenuto all'interno di un cantiere edile in via Siepelunga 46 e risalente alla seconda guerra mondiale, è necessario allontanarsi dalla zona entro le 9 e sino al termine delle attività di disinnesco (previsto presumibilmente per le 11.30).

Sono previsti l'allontanamento temporaneo e precauzionale di tutta la popolazione, presente a qualsiasi titolo negli edifici e strade esistenti all'interno della zona di pericolo considerata in un raggio di 300 metri dal luogo di ubicazione della bomba, e l'interdizione della circolazione pedonale e veicolare nell'area fino a cessate esigenze.

Le vie e i numeri civici all'interno della zona di pericolo sono:

  • Alessandro Fleming, 7
  • Alfonso Corradi, 13 - 15 - 17
  • Berengario da Carpi, 29 - 33
  • Giuseppe Atti, 1 - 3 - 5 - 7 - 9
  • Paolo Baroni, 4 - 5 - 6 - 8
  • Siepelunga, 36/10 -36/12 - 36/13 - 36/2 - 36/6 - 36/8 - 36/9 - 38 - 38/2 - 38/3 - 38/4 - 38/5 - 40 - 40/1 - 40/2 - 40/3 - 40/5 - 42 - 44 - 46 - 48/2 - 65 - 67 - 69 - 71 - 73 - 73/2 - 75

Individuato il Centro Sociale Villa Mazzacorati (via Toscana 19) come centro di raccolta per ospitare le persone interessate all'evacuazione, prive di alternative e specie se anziane.

Come punto di presidio sanitario è previsto l'Istituto Giovanni XXIII (viale Roma 21).

Ordinanza

 

Ultimo aggiornamento: giovedì 11 aprile 2013