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Il Progetto e la storia - Palazzo Bonaccorso



l complesso prevede l’edificazione di circa 33.000 mq di superficie utile ed è costituito da quattro edifici, tre dei quali destinati a uffici e uno a parcheggio multipiano con 900 posti auto. Sono previsti anche servizi pubblici, tra cui un nido per l'infanzia per 60 bambini, uno "spazio bambini" da 16 posti e servizi privati, inclusi ristoranti, negozi, uffici postali, ecc.
L'opera è realizzata da un raggruppamento temporaneo di imprese, DUC BOLOGNA S.P.A, tra i cui soci azionisti figurano: Consorzio Cooperative Costruzioni per CESI, Coop. Costruzioni, Adanti, Cea, Cer, Cogei, Manutencoop.
Il raggruppamento temporaneo di imprese ha affidato la progettazione a un gruppo di progettisti diretti dall’Arch. Mario Cucinella. Obiettivo del progetto è riunire in un complesso funzionale e efficiente gli uffici precedentemente dispersi in una ventina di sedi. Ai 1.260 dipendenti comunali si aggiungono circa 150 addetti a servizi affidati a privati, per un totale di 1400 persone circa. L’intervento, con la realizzazione di spazi commerciali e di servizio al quartiere, contribuisce alla riqualificazione della zona dell’ex mercato ortofrutticolo. Dall’alto apparirà un’unica copertura, piegata come un grande origami, che si posa sui diversi edifici. La successione degli edifici vede, partendo da sud, il parcheggio e tre torri, destinate principalmente agli uffici del Comune e ai relativi servizi per l’infanzia, la ristorazione, ecc.
Tra Comune e raggruppamento d'imprese è stato sottoscritto, nel maggio 2004, apposito contratto di concessione e gestione del complesso. Il Comune riconosce al concessionario, per la durata di 27 anni, un canone per l’affitto e la gestione in global service degli uffici.

Nota storica
Bonaccorso da Soresina fu il Capitano del Popolo e poi Podestà di Bologna nel 1256, quando furono emanati i provvedimenti registrati l’anno successivo nel Liber Paradisus, grazie ai quali furono riscattati e liberati i servi della gleba residenti nei territori del Comune e della Diocesi di Bologna.

L'area
L’area dell’ex Mercato Ortofrutticolo non ospiterà soltanto la nuova sede degli uffici comunali, ma è oggetto di un grande intervento di trasformazione già deciso dal PRG ‘85 e successivamente riprogettato anche attraverso l’esperienza di un Laboratorio di Urbanistica Partecipata.
Il comparto Mercato Navile accoglie un insieme di funzioni urbane che rispondono alle caratteristiche di complessità, varietà di relazioni e vivacità, proprie di un distretto ad elevata centralità urbana. È un’opportunità per realizzare grandi obiettivi strategici: la connessione di parti di città attualmente scollegate; la realizzazione di una nuova identità del quartiere e di nuove centralità pubbliche; la rigenerazione della zona con la realizzazione di un nuovo grande parco costituito da spazi pubblici aperti e continui che integra il sistema del verde esistente.
La progettazione dell’insediamento, a cura di Corrado Scagliarini e Tasca Studio, è stata verificata e affinata nell’ambito di un laboratorio di progettazione partecipata con associazioni cittadine e cittadini del quartiere (Laboratorio Mercato - www.comune.bologna.it/laboratoriomercato) La capacità insediativa complessiva del comparto, riprogettato secondo le indicazioni emerse dal Laboratorio,  è di 111.662 mq di superficie utile, ripartita in:
92.503 mq di residenza (equivalenti a circa 1.320 alloggi),
17.159 mq destinati ad altri usi (terziari – commerciali),
16.700 mq di usi pubblici (palestra, scuola, poliambulatorio, centro sociale, ostello per la gioventù) comprensivi degli spazi esistenti recuperati (ingresso all’ex Mercato e Pensilina).
Il piano approvato prevede quindi una quota di usi pubblici la cui definizione è stata condivisa con i soggetti e le associazioni che ne disporranno in futuro.
Il piano sviluppa in profondità le componenti relative alla sostenibilità ambientale del nuovo insediamento, in scala urbana e in scala urbanistica, vincolando l’edificazione di questa importante parte di città a rigorosi e specifici standard energetici.
Sono già in corso le fasi preliminari per la realizzazione del progetto vero e proprio: la caratterizzazione dei suoli, il frazionamento catastale, la demolizione dei fabbricati ancora presenti sull'area, la costituzione del consorzio per la realizzazione delle opere di urbanizzazione.
In parallelo si è conclusa la seconda fase del laboratorio, che è entrata nel dettaglio delle scelte progettuali degli spazi e delle attrezzature pubbliche previste. Anche per le successive fasi progettuali il laboratorio ha fornito le indicazioni fondamentali per il parco, la pensilina e la scuola.

Scheda di sintesi del comparto

Superficie territoriale mq 285.273
Superficie utile mq 128.362
Usi Pubblici mq 16.700
Uso residenziale mq 86.003
circa 1.147 alloggi
Studentato mq 6.500
circa 300 posti
Altri uffici mq 19.159
Verde pubblico mq 105.812
Parcheggi pubblici mq 19.125

Materiali di comunicazione
Cartolina
Locandina


A cura della Redazione Iperbole - Settore Comunicazione - Comune di Bologna
Ultimo aggiornamento: 27 02 2009