Questo percorso della memoria che attraversa il quartiere San Vitale, è stato possibile grazie al supporto della comunità di questo territorio e si basa sul database della Resistenza nella Provincia di Bologna realizzato dal Settore Cultura - Progetto Nuove Istituzioni Museali del Comune di Bologna e dal CINECA, in collaborazione con ANPI, ISREBO, Istituto Parri, con la puntuale supervisione di Nazario Sauro Onofri.
Si deve a questo progetto, che abbiamo chiamato "Monumenti che parlano", la ricostruzione virtuale dei sacrari bolognesi - l’Ossario della Certosa ed il Sacrario di Piazza Nettuno - dedicati ai caduti nella Lotta di Liberazione, ed è visibile attraverso i link che si trovano in fondo alla pagina.
Il database permette di consultare le relazioni e le informazioni sui caduti, le battaglie e le formazioni protagoniste della Resistenza a Bologna, la loro documentazione fotografica, le riproduzioni di documenti d’epoca, i contributi audio e video.
Di rilievo anche la lapide della Montagnola che ricorda sette ostaggi di Molinella
(Desildo Bagni,
Olindo Zucchini,
Guerrino Zucchini, Alfredo Cocchi, Gallo Corazza,
Cesare Golinelli,
Anselmo Capellari) che furono fucilati per rappresaglia dalla G.N.R. (guardia nazionale repubblichina) il 18 agosto 1944 in Piazza VIII Agosto, ai piedi del monumento al Popolano che ricorda l'insurrezione dell'8 agosto 1848 contro gli Austriaci.