La Sala d'Ercole
Conserva l'originario impianto rinascimentale, riveduto dai rifacimenti
sei-settecenteschi.
La statua in terracotta di Ercole che abbatte l'Idra di Lerna (1519),
dipinta in finto bronzo,
è opera di Alfonso Lombardi (cui si debbono fra l'altro anche i
Quattro Santi Protettori di Bologna posti sotto il voltone del Podestà);
può alludere alla caduta dei Bentivoglio e alla definitiva restaurazione
pontificia nel governo della città.
Sulla parete destra si trova un affresco con la Madonna del Terremoto,
di Francesco Francia, dipinta su una parete della vicina Cappella degli
Anziani come ex voto per il terremoto del 1505, qui trasportata nel secolo
scorso.
All'ingresso calchi di bassorilievi della Fontaine dei Innocents di Parigi
dono dello stato francese al Comune di Bologna negli anni 30, in ricordo
dello sculture francese Jean Goujon, attivo a Bologna subito dopo la metà
del Cinquecento.
(Testi a cura di Carla Bernardini con la collaborazione di Gilberta Franzoni - Musei Civici d'Arte Antica)