Il progetto

Il progetto “Dalla rete al cohousing” cofinanziato dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri si propone di agevolare l’accesso alla casa per i giovani con alcune azioni sperimentali che toccano la sicurezza della ricerca on line di un alloggio, l’aiuto a sostenere le spese di avvio di una casa, la riflessione e la sperimentazione di nuovi modi di abitare.

Il progetto nel suo complesso comprende tre linee di intervento differenziate:

  • Cercare casa con le nuove tecnologie per favorire l'incrocio domanda offerta in rete, qualificandolo con adeguati strumenti di garanzia
  • Abbattimento dei costi di entrata – costituzione di un fondo di rotazione per rendere più agevole l'accesso all’affitto per i giovani con il rimborso del deposito cauzionale
  • Sperimentazione di nuovi modelli di cohousing in un immobile di proprietà dell'ASP IRIDeS ristrutturato appositamente per una residenza comunitaria di giovani al disotto dei 35 anni

"Dalla rete al cohousing" è stato valutato quarto tra i progetti elaborati dalle 14 Città metropolitane che hanno partecipato all'avviso pubblico emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – struttura di missione del Dipartimento della Gioventù - per la "Selezione di progetti volti ad incrementare la disponibilità di alloggi da destinare in locazione ai giovani nelle Città Metropolitane" a sostegno dell'autonomia abitativa dei giovani al di sotto dei 35 anni di età.
Il finanziamento ottenuto è di € 1.406.600,00, a cui va aggiunta la partecipazione economica ed operativa del Comune e dei due partner, il sindacato degli inquilini SUNIA e l’ASP IRIDeS.

Al fine di garantire la necessaria informazione su quanto si sta realizzando e di conseguenza garantire la massima accessibilità alle opportunità a disposizione dei giovani al di sotto dei 35 anni, si è proceduto con un avviso pubblico per l’affidamento del piano di comunicazione relativo alle azioni previste dal progetto "Dalla rete al cohousing".