I dati del censimento 2001 relativi ai giovani tra i 20 e i 34 anni rivelano che a Bologna il 43% di loro vive ancora in casa con i genitori. Nell’analizzare le cause del prolungamento della permanenza dei giovani presso la casa dei genitori non si può ignorare che Bologna è città universitaria con oltre quarantamila studenti fuori sede, che, per diverse ragioni, portano ad un aumento dei prezzi di locazione sul territorio cittadino.
Favorire l’uscita dalla casa di famiglia con azioni mirate e al tempo stesso sperimentare nuovi modi di abitare più sostenibili socialmente, ecologicamente ed economicamente sono gli obiettivi che il Comune di Bologna, assieme a SUNIA e ad ASP IRIDeS, si pone con il progetto “Dalla rete al cohousing” cofinanziato dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri.