Il Comune di Bologna aderisce a numerose associazioni e reti tematiche di enti locali, sia in ambito comunitario che internazionale.
La partecipazione all'attività programmata (riunioni di commissioni tematiche, preparazione di documenti, conferenze e seminari, ecc.) consente di rafforzare rapporti di collaborazione, scambiare informazioni e buone pratiche, lavorare, in partenariato, alla progettazione e attuazione di interventi a partire da questioni di comune interesse, ottenere co-finanziamenti da parte di istituzioni comunitarie e organizzazioni internazionali per le attività di cooperazione decentrata.
EUROCITIES
http://www.eurocities.eu

Eurocities è un'associazione che raggruppa circa 130 grandi città di 31 paesi dell'area europea. L'iscrizione è aperta agli enti locali democraticamente eletti di città che hanno una popolazione di almeno 250.000 abitanti, hanno rilevanza regionale e sviluppano una rete importante di attività internazionali.
A Eurocities aderiscono altri soggetti, in qualità di membri associati, tra cui Camere di Commercio ed Università.
Il Comune di Bologna è membro di EUROCITIES dal 1991; ha detenuto la Presidenza dal 1995 al 1996, ed è stato membro del Comitato esecutivo dal 1993 al 1999.
Gli obiettivi della rete sono:
EUROCITIES è gestita da un Comitato Esecutivo, composto da 12 membri e coordinato da una città Presidente (attualmente Copenhagen, eletta nel novembre 2010)
Il Comitato Esecutivo ha il compito di definire gli orientamenti politico-strategici dell’Associazione e proporli all’Assemblea Generale, unitamente alla relativa previsione di bilancio per le singole attività.
Esso è inoltre responsabile dell’implementazione del Programma di Lavoro dell'organizzazione ed assicura il monitoraggio delle attività dei Forum tematici.
Gli attuali membri del Comitato esecutivo, eletti lo scorso novembre e in carica fino a novembre 2011 sono le città di:
Copenhagen (Danimarca)-Presidente, Varsavia (Polonia)-Vice Presidente, Budapest (Ungheria), Genova (Italia), Gent (Belgio), L’Aia (Olanda), Lipsia (Germania), Lione (Francia), Nantes (Francia), Stoccolma (Svezia), Saragozza (Spagna), Vienna (Austria).
EUROCITIES si articola in 6 “Forum”, che si occupano di temi specifici e all’interno dei quali vengono elaborate proposte di progetti comuni fra le città, documenti di analisi e proposta rispetto alle politiche, alla normativa ed ai programmi comunitari nei diversi ambiti.
Il Comune di Bologna in EUROCITIES
ICLEI
www.iclei.org

ICLEI (INTERNATIONAL COUNCIL FOR LOCAL ENVIRONMENT INITIATIVES)
Il Consiglio Internazionale per le iniziative ambientali a livello locale si pone l’obiettivo di raggiungere miglioramenti tangibili nel campo dello sviluppo sostenibile a livello globale, con particolare attenzione all’ambiente. E’ un’associazione che conta attualmente oltre un migliaio di membri e Bologna ne fa parte dal 1993.
La collaborazione del Comune di Bologna con ICLEI ha riguardato in particolare il tema dell’EcoBudget®, un sistema di gestione ambientale per amministrazioni locali, ideato da ICLEI negli anni '90.
Attualmente, il Settore Ambiente e Verde Urbano collabora con ICLEI sul processo di validazione “peer to peer” del progetto "Bologna Ambiente Comune", in materia di sostenibilità ambientale.
ECCAR (COALIZIONE DELLE CITTÀ EUROPEE CONTRO IL RAZZISMO)
http://portal.unesco.org/shs/en/ev.php-URL_ID=10629&URL_DO=DO_TOPIC&URL_SECTION=201.html

La Coalizione Europea delle Città contro il Razzismo è un'iniziativa lanciata dall'UNESCO nel 2004 per fondare un network di città interessate a condividere esperienze allo scopo di migliorare le proprie politiche nella lotta contro il razzismo, la discriminazione e la xenofobia.
L'iniziativa ha ricevuto il sostegno dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani e della più grande organizzazione mondiale di Città, l'UCLG – United Cities and Local Governments.
La "Coalizione Europea di Città contro il Razzismo" è stata fondata a Norimberga (Germania) il 10 dicembre 2004, ed ha adottato un "Piano d'Azione in 10 Punti".
Nei due anni successivi, sono state inoltre fondate altre coalizioni regionali, in modo da tenere conto delle esigenze e priorità specifiche delle diverse aree del mondo, sviluppando propri piani d'azione.
La Coalizione è dotata di un Comitato Direttivo: tra i suoi compiti, quello di valutare le domande di adesione delle Città come membro della Coalizione, preparare e agevolare i programmi d'azione a medio e lungo termine per la Coalizione e inoltrare i report presentati dai membri ECCAR alla Commissione Scientifica per una valutazione annuale.
La sede del Segretariato Amministrativo della Coalizione è presso l’Ufficio Diritti Umani della città di Norimberga (Germania).
Il Comune di Bologna in ECCAR – Il Comune di Bologna è attualmente Vice Presidente della Coalizione.
Piano d'azione in dieci punti (PDF, 101 kb)
UNESCO - CREATIVE CITIES
http://portal.unesco.org/culture/en/ev.php-URL_ID=35257&URL_DO=DO_TOPIC&URL_SECTION=201.html

Il network “Città Creative”, promosso dall’Unesco, ha come obiettivo la creazione di un legame tra città in grado di sostenere e di fare della creatività culturale un elemento essenziale per il proprio sviluppo economico, offrendo agli operatori locali una piattaforma internazionale su cui convogliare l’energia creativa delle proprie Città e gettando così le fondamenta per proiettare esperienze locali in un contesto globale, con l’obiettivo di promuovere l’industria della cultura.
Attraverso questa rete, le Città possono condividere le proprie esperienze e sostenersi reciprocamente, valorizzando le proprie capacità ed incrementando la presenza dei propri prodotti culturali sui mercati nazionali ed internazionali.
Ad oggi, il network delle Città Creative è composto da:
Il Comune di Bologna ha affidato a PromoBologna il compito di “mappare” la rete di associazioni, agenzie, istituzioni e enti privati che si occupano di fare musica.
La ricerca ha avuto lo scopo di accertare il peso economico della vita musicale della città e le misure utili a sviluppare questo settore, impostando la promozione strategica della città in base alla dimensione creativa e culturale dell’economia urbana.
In occasione della presenza a Bologna dei Sindaci delle Città di Glasgow, Santa Fe e Popayan, è stata sottoscritta, il 20 novembre 2008, la Carta delle Città Creative, con la quale le città della rete si impegnano a promuovere l’industria e la creatività culturale sia come volano per l’economia locale, sia come area di cooperazione tra di loro.
Carta delle Città Creative (PDF, 13 kb)
Network delle Città Simili
http://simcitiesnet.blogspot.com/

Il Network delle Città Simili (SNC) è stato lanciato nel 2008, su iniziativa della città di Utrecht (Paesi Bassi).
Ad oggi ne fanno parte, oltre alla città olandese, Aarhus (Danimarca), Bologna, Edimburgo (Regno Unito), Gent (Belgio), Malmo (Svezia) e Stoccarda (Germania).
La dimensione, la vocazione universitaria, la composizione della popolazione, l’accessibilità, ma anche le problematiche legate all'attuale fase di sviluppo sono similitudini che avvicinano le città del network.
Sono infatti tutte città europee che in generale hanno una popolazione giovane e con un elevato livello di scolarizzazione, con un’importante struttura universitaria sul proprio territorio, costituiscono un polo di attrazione all'interno della propria regione, sono innovative, creative e contribuiscono all’implementazione della strategia di Lisbona.
Tali città condividono inoltre l’ambizione di proporsi come centri chiave nel contesto europeo e lavorano per ottenere finanziamenti europei per lo sviluppo di strategie locali. L’attività in rete consente alle città membro di confrontarsi e coordinare le proprie attività con tempi ridotti e procedure semplificate, incrementando l’efficienza e la produttività delle azioni pianificate.
Attualmente, i temi scelti come oggetto di approfondimento e di possibili strategie comuni sono quelli della promozione territoriale, in particolare attraverso la cultura e della pianificazione urbana.
AICE
http://w10.bcn.es/APPS/eduportal/pubPortadaAc.do


L’Associazione Internazionale delle Città Educative è una rete finalizzata alla creazione di una metodologia di lavoro comune attorno al tema dell'Istruzione e della Formazione Continua. Il Settore Istruzione del Comune di Bologna segue le attività della rete, al fine di scambiare esperienze e conoscenze e sviluppare progetti assieme ad altre città europee.
Associazione RETE CITTÀ SANE- OMS
www.comune.bologna.it/cittasane-oms

Il Programma Città Sane è promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’Agenzia specializzata delle Nazioni Unite per la Salute, che dal 1948 opera con l’obiettivo di assicurare alla popolazione mondiale un alto livello di salute.
La Rete Italiana Città Sane è un’associazione di Comuni italiani, nata nel 1995 come movimento di Comuni e divenuta nel 2001 associazione senza scopo di lucro.
La Rete promuove il ruolo e l'impegno dei comuni italiani nelle politiche per la salute a livello locale. I Comuni associati (ad oggi oltre 100) mirano a costruire un percorso condiviso di raccolta, analisi e diffusione delle buone pratiche di promozione della salute, ad esempio in materia di inquinamento, prevenzione sanitaria, trapianti e reperimento di risorse.
I progetti e le attività promossi nell'ambito della rete dal Comune di Bologna, che, nella persona dell’Assessore Paruolo presiede la rete italiana, sono ideati, definiti e progettati in stretta collaborazione con Aziende Sanitarie, Amministrazioni Pubbliche, Università, Scuole, Associazioni di categoria e volontariato, realtà economiche e produttive pubbliche e private interessate al tema della promozione della salute, con partenariati attivati secondo le esigenze e le finalità delle azioni.
Nell’ambito della rete, infatti, il Comune di Bologna ha realizzato numerose conferenze, campagne informative e progetti di rilievo internazionale. La rete promuove inoltre il Premio Città Sane, attribuito ogni anno alla migliore pratica in materia di salute a livello locale.
CLIP - Rete di città europee per le politiche di integrazione locale per i migranti
www.eurofound.europa.eu

Nel 2006, il Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d'Europa, la città di Stoccarda e la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro hanno creato la Rete di città europee per le politiche di integrazione locale per i migranti (CLIP).
La caratteristica della rete CLIP è una combinazione innovativa tra un metodo di scambio “peer to peer” (revisione tra pari) tra le amministrazioni pubbliche, e un’importante attività di ricerca scientifica.
Gli obiettivi operativi della rete CLIP sono:
Il gruppo di sostegno scientifico della rete è coordinato dal Forum Europeo per gli studi sulle Migrazioni dell'Università di Bamberga (Germania) con la partecipazione del Centro sulle Politiche delle Migrazioni nella Società dell’Università di Oxford, dell’Istituto per le Migrazioni e Studi Etnici dell’Università di Amsterdam, dell’Accademia austriaca delle Scienze e del Centro per gli Studi Etnici e Migrazioni dell’Università di Liegi.
Tutti i cinque centri di ricerca fanno parte della Rete di eccellenza per l'analisi delle politiche di integrazione dei migranti (IMISCO), sponsorizzata dalla Commissione europea nell'ambito del 6° Programma Quadro sulla ricerca scientifica.
Il Comune di Bologna ha aderito alla rete nel febbraio 2009.
Report 2010 su Intercultural Policies (in inglese) (PDF, 368 kb)
Report 2011 su Ethnic Entrepreneurship (in inglese) (PDF, 267 kb)
ASCE - Associazione dei Cimiteri Storico-Monumentali in Europa
www.significantcemeteries.org

L'ASCE, Associazione dei Cimiteri storico-monumentali in Europa, è stata costituita a Bologna nel novembre 2001. È la rete europea, composta di realtà pubbliche e private, che si occupano dei cimiteri come beni culturali, valorizzandone l'importanza storica e artistica. Lo scopo dell'Associazione è la cooperazione nell'opera di promozione, protezione, restauro e manutenzione dei cimiteri stessi. Per questo l'Associazione cerca di scambiare e condividere le migliori esperienze, elaborare progetti comuni, favorire l'adozione delle nuove tecnologie, sensibilizzare i media e l'editoria turistica. L'associazione comprende attualmente più di 140 membri.
Il Comune di Bologna è membro del Comitato Direttivo.
European Cities Marketing (ECM)
www.europeancitiestourism.com

European Cities Marketing (ECM) è un network che ha l’obiettivo di offrire alle città una piattaforma per scambiare conoscenze ed esperienze nell’ambito della promozione turistica e del marketing urbano. Ne fanno attualmente parte circa 125 membri (tra enti locali e altri soggetti che si occupano di marketing turistico), provenienti da 100 città di 32 paesi diversi.
Il Comune di Bologna aderisce alla rete dal 2004.
Le attività di scambio della rete sono organizzate in gruppi di lavoro tematici: Centri di Informazione turistica, Marketing & Vendite online, Ricerca & statistica, City Cards. Vengono inoltre organizzati conferenze e seminari, che consentono agli operatori di incontrarsi e confrontare le proprie esperienze, ma anche di promuovere iniziative specifiche della propria città. Oltre a ciò, la rete promuove studi e ricerche di settore e offre opportunità di formazione per gli addetti ai lavori.
Per informazioni:
Francesca Martinese
Dipartimento Economia e Promozione della Città
Ufficio Relazioni Internazionali, Cooperazione e Progetti
Comune di Bologna
Francesca.Martinese@comune.bologna.it
Ufficio Relazioni e progetti internazionali |
Gemellaggi del Comune di Bologna |
Reti di città |
PROGETTI IN CORSO:
Nuove tecnologie |
Cultura e turismo |
Riqualificazione urbana |
Politiche sociali e sanità |
Ambiente e sviluppo sostenibile |
Trasporti |
Protezione Civile e Polizia Municipale |
PROGETTI CONCLUSI:
Nuove tecnologie |
Teledemocrazia |
Cultura e turismo |
Politiche sociali e sanità |
Ambiente e territorio |
Comunicazione sull'euro |
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A cura della Redazione Iperbole
- Settore Comunicazione - Comune di Bologna
Ultimo aggiornamento: 26 03 2012
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