PREMIO ALTA QUALITÀ 2008
www.premioaltaqualita.org/

Giunto all’ottava edizione – la terza in collaborazione con il Comune di Bologna – il Premio Alta Qualità offre un riconoscimento a “persone di valore”: uomini e donne di tutto il mondo che lavorano, vivono e agiscono per una qualità più alta della vita di tutti.
Il Premio è promosso da Granarolo SpA e viene assegnato ogni anno da una Giuria composta da oltre 300 giurati: tra questi, anche i Sindaci di città estere partner di Bologna.
Nell’ambito di questa manifestazione, dal 2006 è stato istituito un ulteriore riconoscimento, il Premio Alta Qualità delle Città, assegnato da una giuria popolare sulla base di una votazione online. Nell’edizione 2008 il candidato più votato on line è stato Vincenzo Balzani, scienziato bolognese, che ha ricevuto il Premio Alta Qualità delle Città.
A Don Andrea Gallo è invece andato il Premio Alta Qualità.
Hanno partecipato alla serata conclusiva i Sindaci delle città di Betlemme (Palestina), Fortaleza (Brasile), Glasgow (Regno Unito), Kharkiv (Ucraina), Peja/Pec (Kosovo), Popayan (Colombia), Santa Fe (USA), Tolosa (Francia) e Tuzla (Bosnia-Erzegovina).
Per il Comune di Bologna, il Premio costituisce una preziosa occasione per riunire i rappresentanti istituzionali delle proprie città partner, rafforzando le relazioni in essere. Bologna ha ospitato i Sindaci delle Città Creative UNESCO (Glasgow, Popayan e Santa Fe), che hanno colto l’occasione per sottoscrivere il "Manifesto delle Città Creative" (PDF, 14 kb) un Protocollo d’Intesa relativo alla cooperazione delle città sulla creatività culturale.
Forum CIVITAS
www.civitas-initiative.eu
Palazzo Re Enzo, 9-11 novembre
Il Forum CIVITAS ha visto la partecipazione di oltre 400 delegati - tra questi 50 rappresentanti politici di enti locali e regionali europei. Il Forum, inaugurato dal Sindaco di Bologna S. Cofferati, ha inoltre ospitato Antonio Tajani, Vice Presidente della Commissione Europea e Commissario ai Trasporti.
L’iniziativa CIVITAS
Conferenza Generale Annuale di ECCAR – COALIZIONE DELLE CITTA’ EUROPEE CONTRO IL RAZZISMO
Sala Borsa, Auditorium “E.Biagi”, 18-20 settembre
www.comune.bologna.it/ECCAR

Il Comune di Bologna ha ospitato la Conferenza Generale Annuale della Coalizione Europea delle Città contro il Razzismo (ECCAR), dal titolo: "DiverCity: Città d'Europa per l'inclusione Sociale".
E' stato un risultato particolarmente significativo, che premia l'impegno di Bologna - entrata a far parte delle 16 Città del Comitato Direttivo e nominata città leader per l'Italia dell'Associazione - nell'ambito della lotta alla discriminazione e all'esclusione sociale.
Le sessioni plenarie sono state ospitate nell’Auditorium ”E.Biagi”, mentre i workshop paralleli dedicati ai temi della lotta alla discriminazione razziale e religiosa, e alle strategie delle città per l’applicazione dei 10 Punti del Piano d’Azione sono stati ospitati nelle sedi dei Quartieri cittadini.
Complessivamente, la conferenza ha visto la partecipazione di circa 160 delegati di enti locali, organizzazioni internazionali, istituti di ricerca e ONG provenienti in prevalenza dall’area Europea.
Tra i relatori, Hans Hesselmann, Presidente dell’Associazione ECCAR (e Direttore dell’Ufficio Diritti Umani della Città di Norimberga) e Ion Diaconu, membro del Comitato per l'eliminazione della discriminazione razziale della Convenzione Internazionale per l'eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale (CERD).
I lavori si sono aperti con una Tavola Rotonda dei Sindaci delle Città Europee impegnate nella lotta alla discriminazione, e proseguiti poi con quattro gruppi di lavoro dedicati ai temi dell'inclusione sociale delle minoranze, il Forum dei Giovani e una sessione specifica sullo Sport come strumento di lotta al razzismo.
Le presentazioni, i documenti e i resoconti delle sessioni di lavoro sono disponibili sul sito web della conferenza.
La Dichiarazione di Bologna, il documento politico conclusivo della conferenza (PDF, 43 kb)
Bologna Città Educativa
Palazzo d’Accursio – Cappella Farnese, 11 e 12 settembre

L’11 e 12 settembre, in coincidenza con l'inizio dell’anno scolastico 2008, si è svolto il convegno "Bologna Città Educativa".
L’evento è stato promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con l'Università di Bologna e patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna, dall'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, dalla Provincia di Bologna, dall'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna e dall'Ufficio Scolastico Provinciale di Bologna.
Il convegno ha fornito l'occasione per presentare alla città il progetto "Bologna Città Educativa", attraverso il quale il Comune di Bologna intende rilanciare il proprio ruolo formativo e pedagogico, per rispondere alle nuove esigenze di una città soggetta a profondi cambiamenti e per fare tesoro delle tante realtà pubbliche e private oggi operanti nell'ambito dell'educazione extrascolastica.
Il progetto prevede, infatti, la realizzazione di una rete educativa allargata, che permetta ai diversi attori di lavorare in autonomia, condividendo obiettivi e programmi formativi comuni, volti a:
- favorire la cittadinanza attiva per sviluppare il senso di appartenenza sociale e culturale alla città;
- sperimentare forme avanzate di educazione permanente;
- promuovere esperienze pubbliche di riflessione su metodologie, innovazioni e sperimentazioni formative.
Accanto all'illustrazione del progetto, il convegno ha offerto una panoramica delle opportunità educative del territorio, con aperture sia sul contesto italiano in cui si inserisce la realtà bolognese, sia sul contesto europeo - in particolare attraverso la partecipazione di relatori delle Città di Utrecht e Norimberga.
Tavola Rotonda: “Rom e Sinti – costruire una politica di integrazione”
Palazzo d’Accursio, Sala Anziani - 3 aprile

Si è trattato di una Tavola Rotonda operativa, organizzata in collaborazione con OSCE-ODIHR (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa – Ufficio per le Istituzioni Democratiche e i Diritti Umani), l'Istituto per l'Europa Centro-Orientale e Balcanica e con la ONG americana "Project on Ethnic Relations".
La giornata, aperta dalla Vice Sindaco di Bologna, è stata volta ad approfondire la situazione delle popolazioni Rom e Sinta a Bologna e a proporre misure per promuovere la loro integrazione ed inclusione sociale.
Oltre ad amministratori e funzionari del Comune di Bologna, vi hanno preso parte esperti locali ed internazionali, tra i quali rappresentanti della Provincia di Bologna e della Regione Emilia-Romagna, della Prefettura, dell'Agenzia Rumena per i Rom, rappresentanti di ONG, scuole e associazioni e dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM).
I principali temi di discussione sono stati:
- Casa – politiche per l’abitazione
- Sicurezza e legalità
- Scuola ed educazione
- Opportunità di finanziamento per azioni a favore di Rom e Sinti al livello locale.

