"Treno della Memoria" alle ex Officine Grandi Riparazioni


Installazione denominata "Treno della Memoria" costituita da quattro pannelli artistici realizzati nell'a.s. 2015-2016 dalle alunne e dagli alunni della classe 5^B della Scuola Primaria "Guidi", guidati dall'artista Giuseppe Parenti e dalla decoratrice mosaicista Nadia Brandalesi, dell'associazione Artecittà.
L'intervento artistico partecipato è dedicato all'Officina Manutenzione Ciclica ETR (ex Officine Grandi Riparazioni) di Bologna, di proprietà di Trenitalia, Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Le opere intendono infatti ricordare questa importante realtà industriale cittadina che ha ormai più di un secolo di vita. Una città nella città (circa 12 ettari di superficie occupata), le Officine, che sono arrivate ad avere negli anni Sessanta oltre 1500 dipendenti, oggi contano più di 350 lavoratori impiegati. Circondati dai binari e da muri di cemento, i capannoni delle Officine hanno sempre nascosto agli occhi dei cittadini bolognesi non solo treni, sudore e sofferenze (si pensi, tra tutti, al grave problema delle malattie e delle morti da amianto), ma anche amicizia, passione, mestieri ed arti. Le Officine non sono state e non sono tuttora solo un luogo di lavoro, ma una casa per chi ci ha lavorato e ci lavora. E proprio di questa amicizia, di questa passione, dell'alta professionalità di queste maestranze, ma anche delle tragedie legate all'amianto intendono parlare le quattro opere artistiche, qui installate a formare un ideale "Treno della Memoria", per non dimenticare!
L'installazione è collocata permanentemente all'ingresso delle Officine, in via Casarini 25.

Soggetti coinvolti:
- Nadia Brandalesi e Giuseppe Parenti dell'Associazione Artecittà, ideatrice, promotrice e curatrice del progetto
- Quartiere Porto
- Istituto Comprensivo 17 e l' insegnante Stefania Massarente
- Alessandra Coppa e Silvio Damagini, Trenitalia Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane
- Antonio Matteo, Giovannino Albanese e Salvatore Fais, ex dipendenti O.M.C.
- Gennaro Cardone e Silvano De Matteo, dipendenti e rappresentanti R.S.U. delle O.M.C.
- Valentina Mancini Lombardi, filosofa
- Claudio Amadori, Promozione Cittadinanza Attiva per il Quartiere Porto-Saragozza.

Caratteristiche tecniche dell'installazione artistica:
Quattro pannelli in lecacem decorati con tecnica mista (pittura, scultura a bassorilievo e mosaico) montati su un telaio in ferro zincato (tipo treno) fissato a terra.

Ultimo aggiornamento: martedì 28 febbraio 2017