Monumenti che parlano - la Resistenza a Saragozza

Saragozza è stato un quartiere fortemente segnato dal Ventennio fascista. Negli anni Venti il regime volle costruire qui opere di fondamentale importanza per la propaganda fascista tra le quali spicca il complesso sportivo del Littoriale; in seguito intervenne la guerra con le distruzioni provocate dai bombardamenti e nel settembre 1943 si aprì il biennio della Repubblica sociale e dell'occupazione nazista a cui si contrappose la Resistenza all'interno della quale fu grande la partecipazione dei partigiani del quartiere Saragozza.

Questa ricchezza storica, e la volontà costante di preservare il ricordo delle lotte antifasciste, hanno lasciato molti segni sul territorio rendendo possibile l'elaborazione di un vero e proprio percorso che si snoda tra le vie del quartiere. Si tratta di un cammino della memoria, percorribile anche a piedi, che raccoglie più di venti tra monumenti e lapidi e che si articola attorno a tre grandi temi: le donne della Resistenza, il razzismo e gli uomini che si adoperarono per la liberazione.

Monumenti che parlano: Percorsi di resistenza nel Quartiere Saragozza è una risorsa nata dalla collaborazione fra Istituzione Bologna Musei - Museo del Risorgimento, CINECA, ANPI, ISREBO, Istituto Parri, con la supervisione di Nazario Sauro Onofri e la partecipazione di ANPI Saragozza, Centro Sociale "La Pace", SPI Saragozza.

 

Ultimo aggiornamento: giovedì 30 novembre 2017