Via del Pratello

L’antico nome del Pratello era Borgo Peradello, ovvero diminutivo di pero, tipo di albero che evidentemente si trovava in zona. Questa strada circondata da bassi portici riesce ancora oggi a trasmettere un messaggio di popolarità d’altri tempi e di tradizioni ormai sopite. Ricorre spesso lungo la via del Pratello l’immagine della Madonna di San Luca, che insieme ad altre numerose immagini sacre segna un antico e imprevedibile itinerario devozionale.

Sempre qui troviamo, all’angolo con via del Borghetto, l’abitazione del grande Giuseppe Maria Crespi detto lo "spagnolo" (1665-1747), famoso pittore che ancora oggi sorprende per la ricchezza e l’estrosità della sua ispirazione nonché per l’espressività singolare dei suoi dipinti, i quali sono un coacervo di trovate irripetibili sia per quanto riguarda i soggetti sia per la tecnica. Crespi studiò a lungo i grandi pittori del passato come Correggio, Barocci, Guercino, Reni e infine i Carracci e proprio da questi trasse l’ispirazione per le sue immagini popolaresche.

Ultimo aggiornamento: lunedì 06 agosto 2012