Collegio di Spagna

Situato al centro del Quartiere Saragozza, il Collegio di Spagna prende il nome dal Collegio per studenti spagnoli fondato grazie al lascito testamentario del cardinale Egidio Carilla Albornoz, Arcivescovo di Toledo, nominato legato pontificio per la città di Bologna il 27 Ottobre 1360.

Egli fu subito preso dal fascino della città emiliana, pertanto volle che si erigesse in Bologna un collegio che potesse ospitare studenti spagnoli di nobile origine. A tale scopo lasciò all’istituzione i suoi libri, il suo vasellame ed il suo denaro. Quello di Spagna fu sicuramente il più famoso tra i ventiquattro collegi universitari fondati tra il XIII e XVII secolo. Architettonicamente è un connubio fra l’arte italiana e quella spagnola: unione fra un castello, a causa del muro merlato, e una villa. Il Collegio di Spagna è un complesso architettonico a due piani con i locali distribuiti attorno al cortile centrale porticato. Nel giardino del Collegio è stata costruita la copia del sepolcro del fondatore che si trova a Toledo. Il vasto complesso del Collegio comprende anche una chiesa, dedicata a San Clemente Martire. Al suo interno, gotico, vi è un ancona di Marco Zoppo raffigurante la Vergine col Bambino e vari Santi, come pure un affresco, attribuito ad Andrea de’ Bartoli, nel quale si intravede l’Albornoz ai piedi di Urbano V e di Santa Caterina. La presenza del Collegio a Bologna ha contribuito a vivacizzare il clima cittadino aumentando notevolmente gli scambi culturali e sociali fra bolognesi e spagnoli.

Ultimo aggiornamento: lunedì 06 agosto 2012