L’antico nome del Pratello era Borgo Peradello, ovvero diminutivo di pero, tipo di albero che evidentemente si trovava in zona. Questa strada circondata da bassi portici riesce ancora oggi a trasmettere un messaggio di popolarità d’altri tempi e di tradizioni ormai sopite. Ricorre spesso lungo la via del Pratello l’immagine della Madonna di San Luca, che insieme ad altre numerose immagini sacre segna un antico e imprevedibile itinerario devozionale.
Sempre qui troviamo, all’angolo con via del Borghetto, l’abitazione del grande Giuseppe Maria Crespi detto lo "spagnolo" (1665-1747), famoso pittore che ancora oggi sorprende per la ricchezza e l’estrosità della sua ispirazione nonché per l’espressività singolare dei suoi dipinti, i quali sono un coacervo di trovate irripetibili sia per quanto riguarda i soggetti sia per la tecnica. Crespi studiò a lungo i grandi pittori del passato come Correggio, Barocci, Guercino, Reni e infine i Carracci e proprio da questi trasse l’ispirazione per le sue immagini popolaresche.
A cura della Redazione Iperbole - Settore Comunicazione e Rapporti con i Cittadini - Comune di Bologna
Credits
Ultimo aggiornamento: 15 10 2007
Se viene visualizzato questo messaggio probabilmente è ancora installato
un programma di navigazione non standard e non compatibile con le specifiche
W3C.
Ulteriori informazioni sono disponibili su "Iperbole
accessibile".