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Vincitori XIII edizione - anno 2010




SEZIONE NARRATIVA

Sottoterra
“L'universo scarno e claustrofobico di un ragazzino cinese in Italia descritto con un linguaggio secco e commovente allo stesso tempo, che aderisce perfettamente al reale senza giudicarlo. Se la scuola è luogo della comunicazione frustrata e forse della possibile ribellione, la casa è il buio e lo squallore di minestre versate su un pavimento attraversato da impassibili formiche, la solitudine di un'unica stanza in cui si intravedono le
ombre di genitori ridotti a fantasmi muti schiacciati dai ritmi disumani del laboratorio di pelletteria, destino condiviso, banale e ineluttabile”.

L'autrice, Beatrice Bittau, ha ventidue anni e vive a Savignano sul Rubicone (FC). Scrivere le è sempre piaciuto, fin dalle elementari. Poi, durante il quarto anno del liceo scientifico, ha frequentato un corso di scrittura creativa presso la scuola Rablè a Santarcangelo di Romagna ed ha imparato che scrivere è un mestiere, e come in ogni mestiere il sudore e la fatica sono inclusi nel prezzo. Oggi frequenta la facoltà di Lettere e Filosofia nell’Università di Bologna.

SEZIONE NARRATIVA PER RAGAZZI

Cavalier Dentone
Le strampalate avventure di un novello Don Chisciotte, il cui ronzino è diventato un elefante e lo scudiero un ghiro di nome Russafà, sono raccontate con continue invenzioni narrative e linguistiche in un susseguirsi di mondi fantastici e di personaggi divertenti e imprevedibili.

L’autore, Mauro Bernini. vive a Bologna. La nascita dei figli Andrea e Federico gli fa ritrovare il perduto mondo delle favole. Riprende incredulo a scrivere e pubblica “Pier Pastello mago di colori”, per Happy Art Editore”, una favola moderna illustrata da Emanuele Luzzati. Conduce ogni Domenica mattina il programma radiofonico per ragazzi “Giribimbi” a Radio Budrio. Importante sopra ogni cosa, continuare a vivere la condizione di narratore per i propri figli, ai quali augura di sconfiggere ogni mostro sotto una colossale valanga di risate. L’opera, vincitrice del Premio Navile, è pubblicata dalla Casa Editrice Zeroundici di Varese.

SEZIONE POESIA

Co’e man monche
Matura l’esperienza dialettale in veneto-trevigiano dell’Opitergino Mottense. Viaggiando nel fertile solco della poesia detta dialettale, che costituisce parte integrante del patrimonio della migliore poesia contemporanea italiana, la raccolta di Fabio Franzin mostra non solo la perizia di un poeta già largamente riconosciuto e sempre più autorevole, ma la capacità della nostra attuale poesia di sondare situazioni e crisi nuove con sapienza antica. Così accade qui per la situazione dell’operaio messo a casa dal lavoro. Una vicenda che nutrita ma non conclusa nell’autobiografia viene scavata e illuminata interiormente dalla voce del poeta fino a farcene vedere le venature meno conosciute, meno scontate, fuori dalla retorica e dalla piatta indignazione. Un ritratto di uomo e di uomini, colti nel momento di una impotenza e di una nuova coscienza di se stessi, tesa nel drammatico dissidio dello spreco di sé o del riconoscimento di una infinità dignità.

L’autore, Fabio Franzin, è nato a Milano, vive a Motta di Livenza in provincia di Treviso. Ha pubblicato numerose opere nel dialetto Veneto-Trevigiano dell’Opitergino-Mottense: El coeor dee paròe, Roma, Zone, 2000, prefazione di Achille Serrao; Canzón daa Provenza (e altre trazhe d’amór), premio “Edda Squassabia 2004; Pare (padre), Spinea, Helvetia, 2006; Mus.cio e roe (Muschio e spine), “Premio S. Pellegrino Terme 2007”, “Superpremio Insula Romana 2007”, “Premio Guido Gozzano 2008”, Premio speciale della giuria ”Antica Badia di S. Savino 2008”; Erba e aria, Rimini, Fara, 2008; Fabrica, Borgomanero, Atelier, 2009, “Premio Pascoli 2009”, “Premio Baghetta 2010”; Rosario de siénzhi (Rosario di silenzi), Postaja Topolove, 2010. Altre in lingua: Il groviglio delle virgole, premio “Sandro Penna 2004 sezione inedito” con introduzione di Elio Pecora. Entità, in E-book, Biagio Cepollaro E-dizioni, 2007. Nel 2009, La rivista Atelier gli ha dedicato, monograficamente, il n°53. Nel 2010 ha vinto il premio “Giacomo Noventa – Romano Pascutto”. Sue poesie sono state tradotte in inglese, francese, cinese, arabo, tedesco, spagnolo e sloveno. L’opera “Co’e man monche”, vincitrice del XIII Premio letterario Navile, è pubblicata dalle Edizioni “Le Voci della Luna”.

SEZIONE NARRATIVA ILLUSTRATA

Il vicino
La qualità e la maturità del progetto e del testo, sia dal punto di vista grafico che da quello verbale, vivono anche nel contenuto e nello stile.

Gli autori, Vittorio Ferorelli e Marco Pizzoli, vivono rispettivamente a Bologna e a Monterenzio in provincia di Bologna.
Vittorio Ferorelli, giornalista, lavora come caporedattore della rivista «IBC», il periodico che racconta le attività dell’Istituto per i beni culturali della Regione Emilia Romagna. Nonostante i tagli, la scarsa statura e i pochi capelli di qualche ministro, si ostina a credere che la cultura non sia inutile. A volte, invece, pensa che sia la cosa più inutile del mondo, e che questo, in fondo, sia il suo bello...
Marco Pizzoli, grafico e fotografo, alle comodità della pianura preferisce l’aria pulita delle colline, dove ormai vive da anni. All’attività di progettista affianca una personale ricerca sull’immagine digitale, che tratta come se fosse un testo: una tessitura di numeri binari a cui si intrecciano pixel on - off. La persona ritratta nel libro è il suo vero vicino di casa, il signor Danilo Benatti, che dopo aver brontolato qualcosa si è concesso all’invadente
curiosità del fotografo.

Ultimo aggiornamento: martedì 19 giugno 2012