Immagini

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  • La foto risale al 1923: mostra i bambini dellAsilo Fiorini durante la ricreazione sul greto del fiume Reno, allora vivibile e salutare.
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  • La foto mostra lattuale ingresso della scuola elementare "Fiorini"
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  • Ingresso posteriore della scuola dell'infanzia "Casa del Bosco"
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  • L'edificio attuale sede degli uffici di Quartiere. Tale struttura ha ospitato, dal 1925 al 1955 le scuola elementari comunali; dal 1955 al 1986 le Scuole Medie Volta.
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  • Attuale sede della scuola media "Volta" allinterno delledificio che ospita la sede dellIstituto Comprensivo 14
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  • Attuale sede della scuola elementare "Mazzini" all'interno delledificio che ospita la sede dellIstituto Comprensivo 14

Le scuole del Quartiere




Non è stato facile ripercorrere le traversie delle scuole pubbliche e private del quartiere. Alla difficoltà nel recuperare documentazione ufficiale e quindi attendibile, ha fatto eco la labile memoria storica della maggior parte di coloro che, contattati allo scopo di reperire dati e notizie, fornivano fatti non solo vaghi ma in netta contraddizione con le scarse fonti ufficiali in mio possesso.
Nonostante tali difficoltà ritengo di essere in grado di fornire un quadro, se non esaustivo, preciso e utile allo scopo del presente lavoro.
Le Direzioni Didattiche presenti nel territorio di Borgo Panigale hanno avuto alterne vicende, legate ovviamente alle dimensioni del bacino di utenza del territorio stesso.
Nellanno scolastico 1950/51 esisteva solo la Direzione Didattica 11°; alla fine degli anni ´50 le Direzioni diventano due: 11° e 18° e rimarranno tali fino allanno scolastico 1993/94, quando si fonderanno nuovamente nell11° Direzione Didattica. E' possibile visualizzare i dati i dati relativi ai bacini di utenza delle Direzioni Didattiche del territorio, riguardanti gli ordini scolastici ed il numero di alunni presenti (Dati raccolti agli anni coincidenti con le rilevazioni del Settore Pianificazione e Controllo del Comune di Bologna):

Di seguito si e tracciato una breve storia delle scuole presenti nel territorio del quartiere.

SCUOLA FIORINI
La prima scuola del Quartiere, i dati risalgono al censimento del 1951, è la Scuola Fiorini. Ledificio di proprietà comunale, situato in via Emilia Ponente 311, è stato costruito nel 1915. Originariamente era costituito da 17 aule che ospitavano scuola elementare, asilo ed educatorio. Le prime erano divise in corso inferiore (I - III), superiore (IV - VII) e una classe differenziale per un totale di 110 iscritti, su 18 classi .
Le sezioni di asilo erano 3 per 98 iscritti, le sezioni di educatorio 9 per 230 iscritti. I dati del censimento 1961 non sono analitici, in quanto riportano il numero totale degli iscritti ai vari ordini di scuola.
I dati analitici successivi riguardano lanno scolastico 1964/65: 13 classi di scuola elementare per un totale di 350 iscritti, 3 classi di asilo per 99 iscritti, 7 classi di educatorio per 104 iscritti.
Da questo anno scolastico è attiva la succursale di Birra Bologna, sita in via della Birra 2, i cui locali sono stati dati in affitto dalla chiesa parrocchiale della zona Nostra Signora della Pace. In tale sede erano ospitate 4 classi elementari per un totale di 101 iscritti, 1 classe di asilo per 40 iscritti, 2 classi di educatorio per 42 iscritti; le aule a disposizione erano 5.

La succursale non riusciva a soddisfare tutte le richieste di ammissione alleducatorio ed inoltre non esisteva refettorio per cui, dallanno scolastico successivo 1966/67, essendo anche aumentato il numero delle classi di ununità, le 5 classi elementari vennero spostate alla sede centrale Fiorini che necessariamente ha cominciato a funzionare a doppio turno. Una sezione di educatorio resterà alla succursale di via della Birra così come la sezione di asilo; questultima vi rimarrà fino al 1978, quando sarà spostata nei locali della nuova scuola elementare di via S. di Santarosa, 2. Nei primi anni ´70 linsufficiente capienza della scuola materna Fiorini e della sua succursale di via della Birra, veniva in parte compensata dalla presenza di 2 sezioni di scuola materna privata, attive nella parrocchia di S. Pio X di via della Pietra 12.
Negli anni seguenti il numero degli iscritti alla scuola Fiorini subirà un netto e costante calo. Nellanno scolastico 1986/87 verrà inaugurata la scuola materna Casa del Bosco in via della Pietra 21, ubicata allinterno di una villa settecentesca alluopo riadattata, e le sezioni di scuola materna Fiorini verranno trasferite in quella sede; lapertura di questa struttura comporterà anche la chiusura delle due sezioni materne parrocchiali presenti nella chiesa di S. Pio X di via della Pietra.
La scuola elementare Fiorini dallanno scolastico 1984/85 (anno in cui le fonti censuarie riportano ufficialmente il dato di classi a tempo pieno) ad oggi è lunica scuola del quartiere a funzionare con una struttura a modulo. Fin dalla sua apertura la scuola è sede dell11° Direzione Didattica, oggi unico Circolo presente nel Quartiere.

SCUOLA DI BORGO
La scuola, di rilevante prestigio per l'epoca, è stata edificata nel 1925 come scuola elementare.
I dati dell'anno scolastico 1950/51 segnalano 11 aule nelle quali trovavano posto 13 classi di scuola elementare per un totale di 98 iscritti, 4 sezioni di educatorio per 165 presenze ed una sezione di asilo per un totale di 50 frequentanti.
Nell'anno scolastico 1954/55 la scuola elementare viene trasformata in scuola di avviamento professionale e successivamente in SCUOLA MEDIA VOLTA, data la necessità di dotare il quartiere di questo ordine scolastico, all'epoca assente nel territorio.
I successivi dati ci parlano di una situazione non facile per questo livello scolastico, dovuta ad un vasto bacino di utenza a fronte di un numero ridotto di aule.

I dati analitici successivi riguardano l'anno scolastico 1965/66; la scuola media risulta suddivisa in 4 plessi: · Sede di via delle Scuole 1, con 6 aule su doppio turno · Succursale di via delle Scuole 6 - 8, con 4 aule su doppio turno · Succursale di via Lepido 17, con 2 aule su doppio turno · Succursale di Villa Pallavicini con 3 aule Totale 612 alunni: 250 di prima, 212 di seconda, 150 di terza. ·
Doposcuola medio presso il Centro Sociale ISCAL in via del Carroccio 3, con 98 iscritti. (26)
Nell'anno 1977/78 gli alunni saranno 863 sempre divisi nei 4 plessi per 22 aule. I lavori della nuova scuola media di via Biancolelli 38, progettati già negli anni '60, termineranno nel 1978 e l'edificio sarà inaugurato nell'anno scolastico 1978/79.

Il fabbricato è costituito da 24 aule e 18 ambienti tra aule speciali ed ateliers; ospita per quell'anno scolastico 506 alunni, mentre le 2 succursali site in via delle Scuole ai civici 1 e 10 ospitano, rispettivamente, 177 ed 80 alunni per un totale di 763 iscritti.
Va ricordato che, negli anni ´80, la popolazione scolastica dei nuovi insediamenti di Casteldebole faceva capo, come stradario, alle scuole Dozza del quartiere Barca.

Dopo lunghe e difficili vicende si arrivò alla determinazione di mantenere un unico ciclo presso i locali di via De Nicola come succursale delle scuole Dozza e di far convergere, per i successivi anni scolastici, gli utenti presso la scuola elementare di Casteldebole che, in seguito, la scuola Volta avrebbe accettato come succursale.

Il tutto subordinato all'istituzione di una vicepresidenza a tempo pieno ed all'estinzione delle due succursali di via delle Scuole.

Negli anni successivi però, il bacino di utenza è andato costantemente calando; le due succursali di via delle Scuole sono state abbandonate nell'anno scolastico 1985/86 e, successivamente, l'ala ovest dell'edificio di via Biancolelli è rimasta inutilizzata.

Nell'anno scolastico 1995/96 le scuole elementari Mazzini sono state spostate nell'ala vacante e nell'anno scolastico 2000/01 la struttura è diventata sede dell'Istituto Comprensivo 14, comprendente la scuola media Volta e la scuola elementare Mazzini.

Attualmente la scuola media ospita 5 corsi completi ed una prima, per un totale di 16 classi e 338 allievi; la scuola elementare 2 corsi per un totale di 10 classi e 187 allievi.

SCUOLA BIRRA
Questa struttura è nata, abbiamo visto, come succursale della scuola Fiorini, nei locali presi in affitto dall'Amministrazione Comunale presso la parrocchia Nostra Signora della Pace di via della Birra 2.
Data la precaria situazione logistica, dall'anno 1966/67 rimasero in questa sede la sola sezione di materna ed 1 sezione di educatorio, mentre le 5 classi elementari venivano spostate alle Fiorini su doppio turno.
Nell'anno 1971/72 è stata costruita la scuola elementare di via Santorre di Santarosa, grazie alla legge statale 641, prima legge in materia di edilizia scolastica. La struttura è progettata sulla base di concezioni decisamente innovative, basate su di un concetto di "esperienze di scuola avanzate".
Le da 15 aule di cui è costituita, distribuite su piano terra e primo piano abbinate due a due ad uno spazio aperto, dispongono ognuna di ampi terrazzi e giardini pensili, oltre che dei relativi servizi. Al centro di ogni piano c'è in ampio spazio che può essere utilizzato in vario modo (palestra, teatro ecc.).
La cucina, situata a piano terra, serviva i pasti anche per le scuole Fiorini (elementare e materna) e per la materna Birra ospitata nei locali della Parrocchia; quest'ultima, dall'anno scolastico 1968/69 è stata sede di due sezioni di materna, non ospitando più la sezione di educatorio trasferitasi nella scuola elementare di via S. di Santarosa.
Nell'anno scolastico 1978/79 la scuola materna ha abbandonato i locali della canonica per trasferirsi in quelli della scuola elementare che in quello stesso anno veniva dedicata all'uomo politico tragicamente scomparso Aldo Moro.
I locali si sono resi disponibili per la costante riduzione del bacino di utenza afferente alla nuova scuola elementare. Le scuole saranno quindi ospitate entrambe nei locali di via S. di Santarosa e verranno denominate Scuola elementare Aldo Moro e Scuola dell'infanzia Aldo Moro.
Nell'anno scolastico in corso la scuola elementare ospita 5 classi per un totale di 106 allievi, mentre la scuola materna, che dall'anno scolastico 2001/02 ospita 3 sezioni, è frequentata da 75 bambini.

SCUOLA COLLODI
La scuola Collodi situata in via del Vivaio 2, di proprietà comunale, è stata costruita nel 1956. All'apertura era costituita da 5 aule che ospitavano la scuola elementare ed 1 aula per la sezione di scuola materna. Era dotata inoltre di palestra, refettorio, sala insegnanti ed alloggio del custode. La scuola raccoglieva anche, nel proprio bacino di utenza, bambini provenienti dai comuni di Zola Predosa ed Anzola dell'Emilia. Nell'anno scolastico 1970/71 la Scuola Rigosa sita in via Rigosa 15, è stata chiusa a causa del ridotto numero dei bambini frequentanti. L'anno scolastico precedente infatti questa scuola, ricavata da un'ala della canonica della parrocchia S. Maria del Carmine, ospitava in due aule un ciclo elementare - per complessivi 32 bambini - ed una sezione di scuola materna formata da 8 bambini. La popolazione scolastica è stata quindi trasferita alla scuola Collodi la quale, pur raccogliendo utenza da un vasto bacino, aveva capienza sufficiente. Nell'anno 1973 viene soppressa la cucina ed i pasti verranno forniti dalla Scuola Mazzini, mentre l'appartamento del custode liberatosi nei primi anni ?70, renderà disponibili altre aule. A causa della continua riduzione del bacino di utenza afferente alla scuola, la sezione di materna sarà chiusa nell'anno scolastico 1982/83, mentre la scuola elementare resterà in funzione fino all'anno scolastico 1985/86, chiudendo definitivamente nel settembre del 1986. L'anno successivo l'edificio sarà trasformato in centro di prima accoglienza per extracomunitari, per far fronte alla necessità di alloggio alla prima, grossa ondata di immigrazione nella città. Il centro però creò notevoli problemi: conteneva un elevato numero di occupanti, il controllo era molto difficile tanto da diventare teatro di episodi di continua microcriminalità, scatenando le rimostranze della popolazione circostante. Il centro fu perciò chiuso ed è rimasto inutilizzato per diversi anni. Negli anni 2000 - 2001 è stato ristrutturato per essere trasformato in "Casa della Madre e del Bambino" ed inaugurato il 1° dicembre 2001. Accoglie, nei 16 monolocali ricavati, madri con prole che si trovano in disagiate condizioni sociali, economiche ed esistenziali.

SCUOLA LIPPARINI

La scuola Lipparini è stata costruita nel 1959; l'edificio all'epoca era costituito da 13 aule per la scuola elementare, palestra, ambulatorio ed alloggio per il custode. Vi erano inoltre 2 aule per la scuola materna la quale aveva a disposizione anche il salone ed un'ulteriore aula per le insegnanti. La scuola è stata sede della 18° Direzione Didattica fino all'anno scolastico 1993/94 quando la direzione didattica del 18° circolo si è fusa con l'11° trasferendo quindi tutte le attività presso la sede della scuola Fiorini. Nell'anno scolastico 1975/76, essendo notevolmente aumentato il bacino di utenza è stato necessario "recuperare" aule anche nei corridoi, grazie all'utilizzo di pareti divisorie e modificare lo stradario di competenza della scuola al fine di indirizzare l'utenza alla vicina scuola Mazzini e spostare due classi alla limitrofa scuola elementare Villa May. La scuola materna Lipparini negli anni ?70 era particolarmente richiesta anche da un'utenza residente al di fuori dello stradario di competenza, sia perchè collegata alla scuola elementare e quindi comoda per i genitori che avevano figli che frequentano quest'ordine scolastico, sia perché vicino alla Ducati dove molte madri lavoratrici erano occupate. Inoltre i nuovi insediamenti residenziali limitrofi hanno fatto notevolmente lievitare il bacino d'utenza. Il problema fu risolto con l'apertura, nell'anno scolastico 1972/73 della scuola materna di via M. E. Lepido 177, intitolata ad Ester Capponi nel 1975 . La scuola materna Ester Capponi è stata realizzata recuperando due vecchi edifici: una villa settecentesca e l'adiacente casa colonica, circondati da ampio giardino. All'apertura la scuola ospitava 7 sezioni (4 nella villa e 3 nella casa colonica), inserendosi tra le scuole materne Lipparini e Mazzini con stradario di competenza comune, rendendo in tal modo possibile soddisfare tutte le richieste di ammissione alla scuola materna del centro del quartiere. Essa inoltre, in misura maggiore delle altre due, accoglieva molti bambini residenti al di fuori del quartiere, figli di lavoratrici della Ducati; nell'anno scolastico 1981/82 accoglieva la sezione di materna dell'asilo nido aziendale Ducati, ospitata fino all'anno scolastico precedente all'interno della fabbrica. Ma il tasso di natalità diminuiva inesorabilmente: nel 1980 venne convertito l'edificio dell'ex casa colonica in sede del poliambulatorio dell'U.S.L. Successivamente, nel settembre del 1989, cessavano di funzionare le scuole materne Lipparini e Capponi per confluire nella scuola Emanuela e Natalia Gallon, convertita quell'anno da nido in scuola dell'infanzia. Attualmente la scuola Lipparini ospita due cicli di scuola elementare per un totale di 10 classi e 2 sezioni di scuola materna Villa May trasferitesi dalla villa omonima nell'anno scolastico 1993/94.

SCUOLA MAZZINI
Le scuole Mazzini, elementare e materna, situate in via Legnano in due edifici affiancati, sono state edificate negli anni 1954 - 1956 ed inaugurate il 13 maggio 1956. Le scuole si chiamavano Ina-Casa, poiché l'intitolazione a Giuseppe Mazzini avvenne nell'anno scolastico 1961/62. La scuola elementare, al civico 2, era costituita da 8 aule, biblioteca, palestra, ambulatorio medico, refettorio, sala insegnanti ed alloggio del custode. La cucina, situata nel piano interrato, ha servito i pasti per le scuole Collodi, Mazzini materna, Capponi fino all'anno 1981 in cui è stato costruito il centro pasti in via Galeazza, in località Casteldebole, che fornisce tuttora i pasti alle scuole elementari e dell'infanzia del quartiere. Negli anni ´60 e ´70 la scuola ha visto aumentare notevolmente la popolazione scolastica in seguito alla costruzione di nuovi insediamenti abitativi ed alla modifica dello stradario che ha indirizzato in questa sede parte del bacino di utenza destinato alle Lipparini. Nell'anno scolastico 1978/79 disponeva di 12 aule ed altre 4 ricavate dai locali precedentemente adibiti ad appartamento del custode. Pur essendosi verificato anche per questa struttura un notevole calo dell'utenza potenziale e reale, la scuola ha sempre mantenuto un bacino tale da non rischiare la chiusura; tuttavia l'amministrazione comunale, in accordo con il Quartiere ha ritenuto opportuno spostare nell'anno scolastico 1995/96 la struttura nell'ala vacante della Scuola Media Volta. Questo ha permesso, nell'anno scolastico 2000/01, di istituire l'Istituto Comprensivo 14, comprendente la scuola media Volta e la scuola elementare Mazzini. La sede delle scuole elementari, resasi vacante, è diventata la prima "casa comune" bolognese per la formazione, l'informazione e documentazione sull'handicap. Inaugurata il 24 gennaio 1997, questa struttura denominata "Zefiro" vedrà il lavoro di dodici gruppi del non-profit che collaboreranno per crescere grazie al lavoro comune . La scuola materna Mazzini, ubicata in via Legnano 1, nell'anno della sua apertura comprendeva 3 aule, un salone, una sala per le insegnanti: tuttora ospita 3 sezioni omogenee per una capienza totale di 75 bambini

SCUOLA GIDA ROSSI
La scuola è stata edificata nel 1955; comprendeva all'epoca 5 aule per la scuola elementare ed un'aula per la scuola materna, la palestra, il refettorio, la sala insegnanti e l'alloggio per il custode. Alla sua nascita la strada era denominata via del Fagiolo 107; tale strada, con la costruzione della Sussidiaria Sud che ha diviso la zona di via della Pietra dalla parte periferica di Casteldebole, ha assunto l'attuale nome di via Caduti di Casteldebole. Nell'anno scolastico 1964/65 la struttura ospitava 5 classi di scuola elementare, 3 di educatorio ed una sezione di scuola materna. Alla fine degli anni ´60 è stato necessario ricavare dal piano seminterrato tre aule, ottenute smantellando la cucina e la palestra al fine di rispondere alla crescente domanda. Negli anni ´70 l'edificio ospitava ancora una sola sezione di scuola materna, mentre altre due sezioni erano ubicate in via Caduti di Casteldebole 66, in un edificio di proprietà del comune (ex casa del fascio) costituito da due aule ed una piccola palestra nel seminterrato. In quegli anni questa scuola rispondeva anche alla richiesta del bacino di utenza delle scuole materne Fiorini, accogliendo bambini compresi nello stradario di competenza di quest'ultima. Nell'anno scolastico 1975/76 la situazione si fa ancora più difficile per l'aumentata richiesta, anche se si prevede da tempo la costruzione, all'interno del comprensorio PEEP, della nuova scuola elementare e la totale conversione della scuola di via Caduti di Casteldebole 21 in scuola materna. Nel 1979 avranno inizio i lavori della scuola elementare di via Galeazza all'interno del comprensorio PEEP: all'inizio del 1980 sarà ultimato il primo lotto ed entro l'estate dell'anno successivo sarà completata la scuola che sarà intitolata Scuola elementare 2 Agosto. L'anno successivo la scuola Gida Rossi di via Caduti di Casteldebole 21 diventerà interamente materna ospitando 6 sezioni; sarà abbandonata le sede di via Caduti di Casteldebole 66, che nel 1982 verrà destinata a poliambulatorio medico e le salette IACP di via De Nicola n.7 e n.9 adibite a scuola materna per i residenti del nuovo insediamento PEEP. Negli anni seguenti il bacino di utenza andrà costantemente diminuendo per cui il numero delle sezioni della scuola, nell'anno 1990/91, si ridurrà a 3 con conseguente sottoutilizzo degli spazi esistenti. Al fine di soddisfare nuove esigenze è stata attivata in questa sede, nell'anno scolastico 1993/94, un Servizio integrativo per la prima infanzia denominato Amico Gattone, costituito da nido part-time per bambini dai 18 ai 36 mesi per una capienza di 24 posti ed un centro giochi con due aperture settimanali. Successivamente, alla fine dell'anno scolastico 1996/97, l'intera struttura è stata chiusa per ristrutturazione. Il servizio integrativo è stato sospeso, la scuola dell'infanzia è stata trasferita temporaneamente presso i locali, all'uopo adattati, della scuola elementare 2 Agosto. La riapertura della struttura è avvenuta nell'anno scolastico 2000/01: oltre al ripristino della sede della scuola dell'infanzia Gida Rossi è stato riattivato il servizio integrativo unicamente come nido part-time, mutato l'anno successivo nella tipologia mista di nido tradizionale e part-time. Nel corrente anno scolastico 2002/03 la struttura ospita 4 sezioni di Scuola dell'Infanzia Gida Rossi, e 2 sezioni di nido di cui 1 tradizionale ed 1 part-time denominate Amico Gattone.

SCUOLA VILLA MAY
L'Amministrazione Comunale nel 1952 affittò l'antica villa seicentesca Villa May, inserita in un ampio parco. Dopo importanti lavori di adattamento, dall'anno scolastico 1954/55 la struttura ha ospitato la Scuola Elementare Villa May che accoglieva, tra l'altro, la popolazione scolastica della scuola di Borgo, trasformata nel medesimo anno scolastico in scuola di avviamento professionale e successivamente in scuola media, e la Scuola materna Villa May. Dall'anno scolastico 1962/63 la scuola materna è stata trasferita in un prefabbricato in legno, collocato nel parco della villa, composto da due locali e servizi. La scuola elementare ospitava 11 aule e l'ambulatorio medico, mentre il refettorio era ricavato nella loggia che fungeva da ingresso della scuola. Nell'anno scolastico 1962/63 era frequentata da 271 bambini divisi in 2 cicli completi e 5 classi di educatorio che accoglievano 141 utenti. Il prefabbricato ospitava 2 sezioni di materna per complessivi 75 bambini. Nel 1968, dato l'incremento del bacino di utenza, l'Amministrazione Comunale ha provveduto a prendere in affitto come succursale un piccolo immobile sito in via Panigale 72, conosciuto come Scuola Materna Bortolotti, nel quale ha allestito 2 sezioni di materna che, assieme alle 2 ospitate nel prefabbricato interno alla villa, erano in grado di soddisfare la totalità delle richieste. Nell'anno scolastico 1972/73, a seguito chiusura della cucina, le aule furono portate a 12 suddivise su tre piani. I pasti per queste scuole erano serviti dalla scuola Lipparini. L'anno scolastico successivo si valutava la necessità di costruire una nuova scuola materna in grado di accogliere le 4 sezioni, liberando così l'affittanza di via Panigale 72 e mettere il prefabbricato interno al parco della villa a disposizione della scuola elementare. Negli anni successivi la popolazione scolastica è andata progressivamente riducendosi tanto che, nell'anno 1980/81, Villa May ospita una sola sezione e le scuole Bortolotti 2 sezioni sottodimensionate. Nel piano poliennale 1981/90 del Quartiere si parla, in riferimento agli investimenti per gli anni 1980 e 1981, di un edificio da ristrutturare attiguo alla Villa May che avrebbe dovuto ospitare le 3 sezioni di scuola materna. Questo progetto non è stato portato a termine, in parte per la mancata acquisizione dell'edificio individuato, ma soprattutto per l'ulteriore calo della popolazione scolastica che ha orientato l'Amministrazione verso altre soluzioni. La struttura Bortolotti è stata liberata nell'anno 1985/86, mentre nell'anno scolastico 1988/89, su proposta della Giunta, si stabilisce la non formazione delle prime classi nella scuola elementare anche a causa del degrado in cui versa la villa, il cui recupero comporterebbe un investimento comportante oneri elevati su di una struttura non facente parte del Patrimonio Comunale. Alla fine dell'anno scolastico 1990/91 si stabilì di spostare, per il successivo anno 1991/92, l'unica classe rimasta, una V, presso le scuole elementari Lipparini (all'epoca ospitate presso la struttura di via Biancolelli poiché in ristrutturazione). In quella sede resterà la scuola materna che verrà trasferita, nell'anno scolastico 1993/94, presso la scuola Lipparini, nei locali che erano stati della soppressa scuola materna Lipparini. Resterà all'interno della villa unicamente il Servizio Educativo Territoriale "Salotto delle Fiabe" fino all'anno 1995 quando fu trasferito nella struttura che ospitava la scuola dell'infanzia Capponi.

NIDO TURRINI
Il Nido Turrini apre nell'anno 1978 con 3 sezioni: lattanti, semidivezzi, divezzi con una capienza di 51 bambini per dare risposta alla forte richiesta del territorio. A tutt'oggi è l'unico servizio educativo che fornisce il servizio per la fascia d'utenza 0 - 1 anno. Nell'anno 1980 hanno inizio i lavori di ampliamento del nido Turrini con la costruzione di un'area simile a quella esistente per accogliere i bambini delle lavoratrici della Ducati e chiudere il nido presente all'interno della fabbrica. Il Nido Aziendale Ducati, nato per i bambini delle lavoratrici dell'azienda, era ospitato in locali assolutamente inadeguati per cui, nell'anno educativo 1981/82 sarà trasferito nella nuova ala del Nido Turrini. A tale ampliamento contribuì la stessa azienda Ducati la quale, a seguito di una lunghissima vertenza sindacale, si impegnò a versare un contributo di 200.000.000. Nell'anno 1981/82 il Nido Nuovo ospitava anch'esso le 3 tipologie di sezione con una capienza di 42 bambini, di cui parte convenzionata dalla Ducati. Negli anni seguenti il calo delle nascite ha portato ad una netta riduzione del bacino di utenza, orientando le scelte dell'Amministrazione Comunale in una ben determinata direzione. Nell'anno scolastico 1989/90 quest'ala del nido sarà trasformata in Scuola dell'infanzia Emanuela e Natalia Gallon, nella quale confluirono due sezioni della Scuola materna Lipparini ed una sezione della Scuola materna Capponi chiuse in quell'anno. Attualmente la struttura ospita la Scuola dell'infanzia Gallon con 3 sezioni omogenee ed il Nido Turrini con tre sezioni: 0 -1anni, 1- 2 anni, 2 - 3 anni.

NIDO BAIESI
L'edificio, situato all'interno del Villaggio INA in via del Carroccio 5, è stato inaugurato il 29 giugno 1965, nell'ambito del progetto Ina Casa che, prevedendo una borgata autosufficiente, contemplava la realizzazione delle scuole elementari, materne e l'asilo nido. Lo stabile era di proprietà dell'INA - CASA mentre la gestione era affidata all'O.N.M.I. (Opera Nazionale Maternità Infanzia). All'apertura era costituito da un locale per l'accettazione, uno per il gioco, uno per il pranzo, un dormitorio con 10 letti fissi, 20 brandine mobili, e 10 lettini per lattanti. Vi era anche un reparto dove venivano allattati i piccoli. All'apertura aveva una capienza massima di 70 bambini, ma la presenza media effettiva era di 20 - 25 unità; accoglieva bambini di età compresa tra i tre mesi ed i tre anni. In seguito è stata eliminata la sezione lattanti per la diminuita richiesta e, discioltosi l'O.N.M.I. negli anni 1973/74, il nido è stato ristrutturato per diventare, nell'anno educativo 1976/77, il primo Nido Comunale del quartiere. I primi dati certi, rilevati al 31 dicembre 1976, sono tratti dall'annuario statistico del comune di Bologna. Tale fonte segnala 2 sezioni, semidivezzi e divezzi, per un totale di 36 iscritti. La situazione è rimasta immutata nel tempo: nell'anno educativo in corso, 2002/03, gli iscritti sono 36 su 2 sezioni: medie e grandi.

SALOTTO DELLE FIABE
Il Salotto delle fiabe è un Servizio Educativo Territoriale articolato in due servizi: centro giochi e spazio lettura - biblioteca. Tale servizio è nato nell'ambito del "Progetto Infanzia" elaborato negli anni ´80 - ´90 dall'Assessorato alle Politiche Scolastiche del Comune di Bologna, con l'obiettivo di "soddisfare le esigenze della famiglia in progressiva evoluzione", tenendo conto di come parallelamente si modificano i ritmi e le abitudini, riducendo la disponibilità di tempo da dedicare ai figli. Il programma delle attività è vario e diversificato, come pure la fascia di età 0 - 6 anni cui si rivolge. Il servizio apre nell'anno 1991 nella struttura Villa May che, nell'anno scolastico 1991/92 ospitava anche 2 sezioni di scuola dell'infanzia le quali, abbiamo visto, furono spostate nell'anno scolastico 1993/94, nei locali delle scuole Lipparini. Nell'anno scolastico 1994/95 l'edificio Villa May presentava notevoli problemi alle strutture portanti. Poiché l'Amministrazione Comunale non ha avuto la possibilità di acquisire l'edificio, ha trasferito il servizio educativo Salotto delle Fiabe nella struttura di via M. E. Lepido 177 di proprietà comunale la quale, fino all'anno scolastico 1988/89, aveva ospitato la scuola dell'infanzia Capponi. Tutt'ora funzionante in tale sede, per l'anno educativo in corso 2002/03 il servizio ha notevolmente intensificato la propria attività.

SCUOLA PRIVATA SACRO CUORE
La scuola, convenzionata con l'Amministrazione Comunale dal 1996/97, fu fondata nel 1921 da don Callisto Mingarelli, allora parroco della chiesa di Santa Maria Assunta. Grazie all'aiuto di molti abitanti dell'allora Comune di Borgo Panigale, don Callisto acquistò la struttura per fondarvi un istituto scolastico retto dalle Suore "Ancelle del Sacro Cuore" e la famiglia Bonfiglioli, proprietaria della villa di via Bombelli 56, all'atto della vendita donò a don Callisto parte del terreno circostante. Durante la seconda guerra mondiale la Scuola Sacro Cuore, che ospitava la scuola elementare e l'asilo, funzionò anche da rifugio e casa di carità. Dall'anno scolastico 2001/02 la Scuola viene gestita dalle "Sorelle Minori di Maria Immacolata". Nell'anno scolastico in corso 2002/03 ospita un ciclo di scuola elementare per un totale di 104 utenti e due sezioni di scuola dell'infanzia per un totale di 56 bambini, entrambe convenzionate.

SCUOLA STEINERIANA GARAGNANI
L'iniziativa di aprire una scuola "pubblica anche se non statale" è nata da un progetto dell'Associazione per la Pedagogia Steineriana di Bologna, una libera associazione senza fini di lucro attiva a Bologna da 14 anni, nata per offrire "una nuova opportunità educativa". La scuola, inaugurata il 29 settembre del 2001, è stata edificata in via Morazzo 4, in una zona prevalentemente agricola, destinata precedentemente ad area verde. E' la prima scuola steineriana costruita secondo i "criteri della bioedilizia e dell'architettuta organica. Ospita un'utenza che copre la fascia di età corrispondente alla scuola dell'infanzia, elementare e media, per una capienza di 120 bambini provenienti, ovviamente, non solo dal territorio di Borgo Panigale ma da tutto il territorio cittadino e dai comuni limitrofi. Il terreno su cui l'edificio è stato edificato è stato concesso all'Associazione in diritto di superficie, mentre la struttura è proprietà dell'Associazione. La scuola dispone di 7 aule e due vasti ambienti in cui vengono svolte le attività artistiche e pratiche finalizzate ad "una crescita umana armoniosa ed equilibrata". La scuola, intitolata a Maria Garagnani promotrice della filosofia di Rudolf Steiner a Bologna, è gestita dai genitori stessi. Nell'anno scolastico in corso 2002/03 ospita circa 70 utenti di varie fasce d'età, corrispondenti agli ordini scolastici della scuola dell'infanzia, elementare e media.

Ultimo aggiornamento: mercoledì 11 luglio 2012