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La tradizione della discesa della Madonna di San Luca

Sabato 30 aprile, la Beata Vergine di San Luca scenderà in processione dal Colle della Guardia, per dare la sua benedizione alla città. Ogni anno, infatti, l’icona della Madonna viene accompagnata da un corteo di devoti fino alla Cattedrale di San Pietro, dove rimane per una settimana di solenni celebrazioni, per poi fare ritorno al santuario con una nuova processione.

Come di consueto, per il giorno della discesa, il Comitato per il restauro del portico di San Luca e L’Associazione Panificatori, in collaborazione con il Quartiere Saragozza del Comune di Bologna, organizzano un punto di ristoro a Porta Saragozza. In cambio di un’offerta a favore del restauro del portico di San Luca, sarà possibile gustare le tipiche raviole bolognesi con mostarda.

La tradizione legata alla discesa dell’icona della Madonna di San Luca ha in realtà radici lontane nel tempo ed ebbe inizio il 5 luglio 1433, in seguito a una serie di calamità naturali che afflissero Bologna. La città oltre a varie scosse di terremoto, fu colpita da incessanti piogge che stavano rovinando i raccolti, preannunciando così una grande carestia. Per far cessare le piogge, il giureconsulto Graziolo Accarisi, membro del Consiglio degli Anziani di Bologna, propose di chiedere alla Beata Vergine la grazia di far cessare le piogge, citando l'esempio delle processioni fiorentine. In occasione di pubbliche calamità, infatti, a Firenze i fedeli erano soliti sfilare al seguito dell'immagine della Madonna dell'Impruneta e il consigliere Accarisi suggerì di fare altrettanto con l'icona della Madonna di San Luca, custodita dal 1194 sul monte della Guardia. Il Consiglio approvò e affidò l’incarico della processione ai confratelli della Compagnia della Morte, i quali iniziarono la discesa con l'icona verso la città il 4 luglio. Il giorno successivo, non appena la processione entrò dentro porta Saragozza, la pioggia cessò e la gente gridò al miracolo.
Da quella data la devozione popolare si rinnova ogni anno e migliaia di bolognesi accompagnano in processione l’icona sacra che entra in città.

 

Info:
Celebrazioni in onore della Beata Vergine di San Luca - Il programma

Fonti e riferimenti fotografici:
Comune di Bologna, Il Museo della Beata Vergine di San Luca, raccolta storico-didattica, Costa Editore, Bologna, 2004; in particolare il Baldacchino della Madonna di San Luca esposto alla mostra di "Arte Sacra nella chiesa di S.Francesco" nel maggio-giugno 1900 (foto di Cineteca - Comune di Bologna).
Cleri Alessandra, Guida al Portico di San Luca, dal Meloncello al Santuario. Editrice Compositori, Bologna, 2008. 

Su gentile concessione della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, da Collezioni d’arte e di storia - dipinti:
Anonimo bolognese, L’immagine della Beata Vergine di San Luca scende dal colle della Guardia, olio su tavola, diam.: cm. 87, fine XVII;
Anonimo bolognese, La processione della Madonna di San Luca, olio su tavola, cm. 28x43, XVIII secolo;
Anonimo bolognese, Veduta di San Luca con parte del portico animato dalla processione della Madonna, olio su tela, cm. 22 x 15, seconda metà del XIX secolo.